Collaborazione tra ULSS 9 Scaligera e IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar per il potenziamento della sanità veronese

La Direzione Generale dell'Azienda ULSS 9 Scaligera, guidata dalla Dottoressa Patrizia Benini, ha avviato un'importante fase di collaborazione con le principali strutture sanitarie della provincia di Verona, tra cui l'Aoui di Verona, il Pederzoli di Peschiera del Garda e l'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. L'obiettivo primario di questa iniziativa è offrire una sanità di maggiore qualità ai cittadini.

Nel suo primo incontro con i vertici dell'ospedale di Negrar, la Dottoressa Benini si è confrontata sulle sfide attuali della sanità veronese, sulle prospettive future e sulle modalità di sviluppo del rapporto tra sanità pubblica e privato accreditato. Questa sinergia tra l'ULSS e il Sacro Cuore Don Calabria vanta radici profonde, intensificatesi in particolare durante il periodo pandemico. Durante l'emergenza sanitaria, l'ospedale di Negrar ha messo a disposizione circa cento posti letto per i pazienti affetti da Covid-19 e per alcuni mesi è stato l'istituto di riferimento provinciale per l'esecuzione di tamponi molecolari.

Incontro tra la Dott.ssa Patrizia Benini (Direttore Generale ULSS 9 Scaligera) e il Dott. Claudio Cracco (Amministratore Delegato IRCCS Sacro Cuore Don Calabria)

La Dottoressa Benini ha espresso gratitudine per l'incontro, definendolo costruttivo e sottolineando come il Sacro Cuore Don Calabria sia parte integrante della rete sanitaria scaligera. Ha evidenziato l'importanza del lavoro di squadra per rispondere ai bisogni dei cittadini e migliorare l'offerta sanitaria, considerando questo primo passo fondamentale per una collaborazione futura più stretta e proficua.

L'Amministratore Delegato Cracco ha accolto con entusiasmo la visita della Dottoressa Benini, ribadendo la piena disponibilità dell'ospedale a collaborare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dall'ULSS a favore dei cittadini. In particolare, si è evidenziata la volontà di contribuire alla riduzione delle liste di attesa, all'attività di screening dei principali tumori e al settore dell'emergenza-urgenza. Inoltre, come IRCCS specializzato in malattie infettive e tropicali, l'ospedale si impegna a mettere a disposizione le competenze dei propri clinici e ricercatori per collaborare non solo alla diagnosi e cura delle patologie infettive emergenti, ma anche alla sorveglianza epidemiologica per prevenire nuove epidemie.

Incontro istituzionale e figure chiave

L'incontro tra la Dottoressa Patrizia Benini, Direttore Generale dell'Azienda ULSS 9 Scaligera, e il Dottor Claudio Cracco, Amministratore Delegato dell'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Erano presenti il Presidente dell'Ospedale, fr. Gedovar Nazzari, il Direttore Sanitario, Dottor Fabrizio Nicolis, il Direttore Generale della Ricerca con delega all'Università, Dottor Mario Piccinini, e il Vicedirettore Sanitario, Dottor Davide Brunelli.

Questo primo confronto tra i vertici dell'Azienda sociosanitaria e dell'Ospedale di Negrar di Valpolicella ha rappresentato un'occasione significativa per analizzare le problematiche del sistema sanitario veronese e discutere le prospettive di sviluppo della cooperazione tra il settore pubblico e quello privato accreditato.

Formazione universitaria: nuove sedi e prospettive

L'Università di Verona e l'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria hanno ufficializzato l'avvio di poli di formazione universitaria per alcuni Corsi di laurea della Macroarea di Scienze della Vita e della Salute dell'Ateneo scaligero. L'inaugurazione delle nuove aule è avvenuta a Verona, in via San Marco 121. Un secondo polo universitario è stato istituito presso l'Ospedale di Negrar, dove si svolgeranno i tirocini nei reparti individuati.

Alla cerimonia di inaugurazione della nuova struttura hanno partecipato il Magnifico Rettore dell'Università di Verona, Pier Francesco Nocini, il Direttore Generale della Ricerca con delega all'Università dell'IRCCS di Negrar, Mario Piccinini, e fratel Gedovar Nazzari, in qualità di rappresentante legale dell'Opera Don Calabria. Erano inoltre presenti l'Amministratore Delegato dell'IRCCS di Negrar, Claudio Cracco, il Direttore Sanitario, Fabrizio Nicolis, il Direttore Generale dell'Università, Federico Gallo, il Delegato del Rettore alla Didattica, Federico Schena, il Presidente del Corso di Laurea magistrale in Farmacia, Cristiano Chiamulera, la Presidente del Corso di Laurea in Igiene Dentale, Nicoletta Zerman, e il Presidente dell'Esu di Verona, Claudio Valente.

Il professor Nocini, il dottor Piccinini e fratel Nazzari hanno firmato un addendum alla convenzione stipulata il 13 dicembre 2022. Tale accordo prevede la collocazione in via San Marco del Corso di laurea magistrale a ciclo unico di Farmacia, nonché delle nuove sedi del Corso di laurea triennale in Igiene Dentale, del Corso di laurea magistrale biennale in Scienze delle professioni sanitarie e tecniche e del Corso di Laurea triennale in Logopedia.

Presso il polo universitario di Negrar saranno attivi i tirocini clinici curriculari delle Scuole di Specializzazione e dei Corsi di laurea in Medicina e Chirurgia (IV-VI anno) e in Infermieristica (I-III anno).

Interno di un'aula universitaria moderna presso il polo di via San Marco

Il polo universitario di via San Marco è situato al piano terra della palazzina D, all'interno di un complesso che ospita al piano superiore una delle sedi del Centro Odontostomatologico dell'Ospedale. L'altra sede del centro è presso l'IRCCS di Negrar. All'interno di questo centro, diretto dal dottor Stefano Orio, dallo scorso gennaio è operativa la Struttura autonoma di Odontoiatria infantile e igiene orale, guidata dalla professoressa Nicoletta Zerman, docente di Odontoiatria Pediatrica e Odontoiatria Cosmetica e Estetica presso l'Università di Verona, nell'ambito dei corsi di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria e in Igiene Dentale.

La localizzazione delle aule è pensata per rispondere alle esigenze didattico-formative degli studenti che si preparano nel campo delle cure dentali. Le aule a disposizione sono tre, con capacità rispettivamente di 116, 102 e 82 posti, e sono dotate di tutte le tecnologie necessarie per l'attività didattica. L'area complessiva, di circa 600 mq, include anche quattro uffici per il personale docente e amministrativo dell'ateneo. A fine mese sarà disponibile uno spazio aggiuntivo dedicato allo studio.

Inizialmente, oltre 200 studenti potranno beneficiare di ambienti completamente nuovi, immersi nel verde, con ampie possibilità di parcheggio e facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici.

Il dottor Piccinini ha sottolineato come questo sia un ulteriore, storico passo nella collaborazione tra l'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria e l'Università di Verona, con l'obiettivo di una sempre maggiore integrazione tra attività assistenziale, didattica e di ricerca. Il polo universitario di Verona è dedicato alla formazione teorica degli studenti e teorico-clinica degli igienisti dentali, mentre il polo di Negrar è focalizzato sulla preparazione clinica dei futuri medici, infermieri e specializzandi, offrendo loro l'opportunità di un'esperienza formativa a fianco di professionisti d'eccellenza e in un contesto tecnologicamente avanzato. Questo, a vantaggio dell'intera comunità, poiché una maggiore diversificazione delle opportunità formative garantisce personale sanitario più preparato. L'ospedale si configura come un ospedale di insegnamento e sta lavorando per ottenere il riconoscimento ufficiale.

Il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini ha ricordato la promessa fatta due anni fa, alla firma del primo accordo tra l'Università e l'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, di potenziare la rete formativa di alcuni corsi di laurea. L'inaugurazione odierna rappresenta la prosecuzione di questo percorso, con l'obiettivo di garantire che i futuri professionisti sanitari formati dall'Università offrano ai pazienti le migliori cure possibili. Per raggiungere questo traguardo, si è lavorato per un'integrazione concreta delle attività formative, di ricerca e assistenziali con quelle di realtà sanitarie d'eccellenza come l'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria.

Cambiamenti ai vertici dell'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria

Il Consiglio di Amministrazione dell'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria ha nominato Claudio Cracco nuovo Amministratore Delegato, con decorrenza dal 1° gennaio 2024. Il Dottor Cracco succede al Dottor Mario Piccinini, che assumerà il ruolo di Direttore Generale per la Ricerca con delega ai rapporti con l'Università. È stato confermato Direttore Sanitario il Dottor Fabrizio Nicolis.

Claudio Cracco, 57 anni, con due lauree (in Economia e Gestione delle Aziende e dei Servizi Sanitari e in Scienze Economiche) e un master in management sanitario 4.0, ricopre dal 2016 la carica di direttore amministrativo della Cittadella della Carità.

Il Dottor Mario Piccinini continuerà la sua collaborazione nel ruolo di Direttore Generale per la Ricerca dell'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, mantenendo la delega per i rapporti con l'Università.

Il Presidente, fratel Gedovar Nazzari, ha dichiarato che con la nomina del Dottor Cracco, l'Opera Don Calabria intende garantire continuità nel progetto di successione. Ha evidenziato come il Dottor Cracco lavori in ospedale da 35 anni, di cui 18 in ruoli dirigenziali, dimostrando le qualità, la formazione e l'esperienza necessarie per guidare una struttura sempre al passo con i tempi, in linea con la visione del Santo Fondatore. Fratel Nazzari ha ringraziato il Dottor Piccinini per lo straordinario lavoro svolto dal 1991 come amministratore e per la fedeltà e dedizione dimostrate in quasi mezzo secolo di servizio alla Cittadella della Carità, definendolo un esempio per tutti.

L'elezione del Dottor Piccinini è avvenuta a Roma il 24 maggio, durante l'Assemblea Nazionale dell'Aris (Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari), dove gli è stato conferito l'incarico di gestire i rapporti con le istituzioni, in primis il Ministero della Salute, per conto degli IRCCS associati. L'Aris comprende 251 strutture socio-sanitarie con un totale di 26.000 posti letto.

Il Dottor Piccinini si è dichiarato onorato per questo incarico, considerandolo non solo un riconoscimento del suo operato nella sanità italiana, specialmente quella religiosa (di cui è presidente Triveneto e consigliere nazionale da circa 20 anni), ma anche una testimonianza del prestigio acquisito dall'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria nel panorama sanitario, risultato di un lavoro collettivo al servizio del paziente.

Il Dottor Piccinini ha indicato come suo primo obiettivo quello di rappresentare presso le istituzioni le legittime istanze degli IRCCS a gestione privata e non profit. Ha sottolineato che, pur facendo parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale e figurando tra i 53 ospedali riconosciuti dal Ministero della Salute per l'eccellenza nella ricerca applicata alla clinica, questi enti vengono spesso erroneamente inseriti nel contesto della sanità privata. Ha inoltre evidenziato come i progetti di ricerca degli IRCCS possano accedere ai fondi PNRR solo attraverso una "cordata" coordinata da una struttura pubblica.

Il Dottor Piccinini ha concluso affermando che i riconoscimenti ottenuti sono frutto del lavoro del personale attuale e passato, e che la grandezza di un ospedale non si misura solo dal numero di posti letto o dipendenti, dall'efficienza organizzativa o dalle dotazioni tecnologiche, ma anche dalla dedizione e professionalità del suo team.

Momento del conferimento della nomina di Ambasciatore della Sanità Italiana al Dottor Mario Piccinini

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