La Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea si prepara ogni anno a celebrare con profonda solennità la festività del Corpus Domini. Questo evento rappresenta uno dei momenti più sentiti dall’intera comunità diocesana, richiamando la presenza viva di Cristo nell’Eucarestia e coinvolgendo centinaia di fedeli provenienti dalle oltre 130 parrocchie del territorio vibonese.

Programma e svolgimento della celebrazione
La celebrazione si articola solitamente in un percorso di fede che culmina nella processione cittadina. L'evento, organizzato con la collaborazione dell'Ufficio diocesano per le Confraternite, prevede un momento di ritrovo iniziale presso la Chiesa di San Michele, dove viene tenuto un momento catechetico guidato dal Vescovo.
La solenne celebrazione eucaristica ha inizio nel tardo pomeriggio, verso le ore 18:30, presso la Basilica Cattedrale, alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio. Al termine della Messa, prende il via la processione eucaristica presieduta dal Vescovo della diocesi, monsignor Attilio Nostro.
Il corteo religioso attraversa le vie cittadine, tra cui il Corso Umberto I, in un clima di grande partecipazione popolare. Il percorso è caratterizzato da:
- Canti e preghiere collettive
- Infiorate artistiche lungo il tragitto
- Esposizione di arazzi e manifesti religiosi sui balconi delle case

Partecipanti e rappresentanze
La processione vede la partecipazione attiva di numerose componenti della vita ecclesiale, tra cui:
- Sacerdoti e religiosi della Diocesi
- Confraternite, associazioni e movimenti ecclesiali con le proprie divise e insegne
- Catechisti e i fanciulli che hanno recentemente ricevuto la prima comunione
- L'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, presente con i suoi cavalieri e dame
Valore spirituale e sociale
L’Ufficio diocesano per le Confraternite, diretto da don Gregorio Grande e Caterina Malfarà Sacchini, definisce questo appuntamento come uno «straordinario evento di devozione e speranza». È un'occasione preziosa per testimoniare una fede che da secoli spinge gli uomini e le donne di buona volontà a impegnarsi quotidianamente nel servizio della carità e nella promozione della pietà popolare.