La Chiesa di San Michele Arcangelo, situata a Palma Campania, rappresenta un prezioso scrigno di storia, arte e devozione. Sebbene la data esatta della sua fondazione rimanga sconosciuta, il tempio ha attraversato significative trasformazioni nel corso dei secoli, conservando al suo interno testimonianze artistiche di notevole pregio.

Architettura e Modifiche Strutturali
Il tempio è caratterizzato da una pianta a croce latina, arricchita da cappelle laterali. Una profonda modifica strutturale avvenne alla fine del XVIII secolo, ma della struttura originaria è ancora ammirabile la suggestiva scala a chiocciola in piperino, che conduce alla cella campanaria. Questo elemento architettonico testimonia l'antichità della costruzione e offre uno sguardo sulla sua forma primitiva.
Opere d'Arte di Pregio
L'interno della chiesa custodisce un patrimonio artistico di inestimabile valore. Tra le opere più significative spicca l'altare maggiore, attribuito a un ignoto maestro sammartiniano, realizzato con preziosi marmi policromi e commessi. Di grande impatto visivo è anche il monumentale organo in legno policromo, risalente alla seconda metà del XIX secolo. Un altro capolavoro di maestria artigianale è il fonte battesimale, anch'esso in marmi policromi e commessi, databile al XVIII secolo.

Le Tele di Angelo Mozzillo e Alessio D’Elia
Nel transetto della chiesa, due importanti tele di Angelo Mozzillo catturano l'attenzione dei visitatori. Esse raffigurano rispettivamente San Michele Arcangelo e la Madonna del Carmine, figure centrali nella devozione religiosa locale. Il soffitto della navata centrale è impreziosito da un'ampia tela di circa 24 metri quadrati, opera di Alessio D’Elia del 1761. Quest'ultima rappresenta con vigore la vittoria di San Michele Arcangelo sul diavolo, un tema iconografico di grande forza spirituale.

Statue e Devozione Popolare
La chiesa è un importante centro di culto e ospita diverse statue che riflettono la profonda devozione popolare. Tra queste, spicca la statua di San Biagio, patrono del paese sin dal XVII secolo, testimonianza di un legame storico e spirituale radicato. Vi è inoltre la statua di San Michele Arcangelo, titolare della chiesa e risalente al XVIII secolo, oggetto di particolare venerazione. La collezione di statue include anche:
- Santa Lucia
- Vergine Addolorata
- San Giuseppe col Bambino
- Sant’Alfonso
- Sant’Onofrio
- Sacro Cuore di Gesù
- Sant’Antonio da Padova
- Sant’Anna e la Vergine bambina
- Immacolata Concezione
- Madonna della Purità con Bambino
- Gesù crocifisso
