Guida al Complesso Monumentale di Santa Maria Novella

Il complesso di Santa Maria Novella non è solo uno scrigno di incommensurabili opere d'arte e testimonianze storiche, ma rimane tutt'ora un luogo di culto e di preghiera. La basilica viene fondata dai frati dell'Ordine dei Domenicani nella prima metà del Duecento, divenendo uno dei punti di riferimento religiosi e artistici più importanti d'Italia.

Veduta d'insieme del complesso monumentale di Santa Maria Novella

Informazioni per i visitatori

Poiché in Basilica vengono officiate cerimonie liturgiche, è possibile che l'orario di apertura al pubblico subisca variazioni in occasione di matrimoni o cerimonie funebri. Lo stesso vale per altri spazi del complesso, saltuariamente adibiti a sedi di incontri o eventi. La Chiesa resta principalmente una casa di preghiera: è sempre garantito il libero accesso alla Cappella della Pura per il culto, mentre le visite turistiche nella Basilica sono regolate in base ai riti liturgici.

Percorso di visita unitario

Grazie a un accordo fra il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno e il Comune di Firenze, è stato istituito un percorso di visita unitario che consente di fruire, con un unico biglietto, della visita alla Basilica e ai Chiostri. È possibile prenotare i biglietti tramite il sistema ufficiale bigliettimusei.comune.fi.it.

Note per le guide turistiche

  • I gruppi possono essere composti da un massimo di 25 partecipanti, guida compresa.
  • Per i gruppi superiori ai 6 partecipanti, è obbligatorio l'uso degli auricolari.

Le grandi opere del Rinascimento fiorentino

La celebrità di Santa Maria Novella durante l'epoca medievale e rinascimentale ha favorito la concentrazione nel complesso di opere di artisti del calibro di Giotto, Brunelleschi, Masaccio, Michelangelo, Ghirlandaio, Botticelli e Vasari. La facciata marmorea, una delle opere più importanti del Rinascimento, venne progettata da Leon Battista Alberti.

Schema architettonico della facciata di Leon Battista Alberti

Cappelle principali

Cappella Descrizione
Cappella Maggiore (Tornabuoni) Affrescata dal Ghirlandaio, mostra dettagli della vita quotidiana fiorentina dell'epoca.
Cappella di Filippo Strozzi Celebre per gli affreschi di Filippino Lippi; ospita la tomba in porfido di Filippo Strozzi realizzata da Benedetto da Maiano.
Cappellone degli Spagnoli Antica sala capitolare, prende il nome dalla colonia di spagnoli che vi si riuniva fin dai tempi di Eleonora di Toledo.

Affreschi e tesori artistici

Nella terza arcata della navata di sinistra si trova la Trinità di Masaccio (1425-1426). Nel Chiostro Verde, cuore del convento, si possono osservare gli affreschi di Paolo Uccello dedicati alle Storie della Genesi. Il Chiostro Grande, con le sue 56 campate a tutto sesto, ospita invece cicli di affreschi del Cinquecento realizzati da maestri come Alessandro Allori e Santi di Tito.

Affresco ritrovato a Santa Maria Novella: intervista a Simone Vettori

Opera per Santa Maria Novella

Nata nel 2001 su iniziativa della comunità domenicana, l'Opera per Santa Maria Novella è un'associazione non-profit che gestisce, insieme al Comune di Firenze, la valorizzazione del patrimonio e la conservazione dei beni artistici. Il complesso offre ai visitatori l'occasione di ricostruire la vita e le regole dei frati domenicani, i quali, fin dal XIII secolo, hanno contribuito attivamente all'abbellimento di questo luogo.

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