La Sagra del Redentore di Nuoro: storia e tradizioni

In Barbagia, terra di suggestiva bellezza, un tempo impenetrabile e oggi patria di ospitalità autentica, ogni anno, a fine agosto, decine di migliaia di persone sono coinvolte in un evento simbolo dell’Isola: la Sagra del Redentore di Nuoro. Questa manifestazione possiede una doppia anima, fondendo in un unico, grande evento le celebrazioni religiose e la spettacolare sfilata di gruppi in abiti tradizionali provenienti da tutta la Sardegna.

Panorama suggestivo del Monte Ortobene con la statua del Cristo Redentore che sovrasta la città di Nuoro

Origini e storia della statua del Redentore

La festa nasce come omaggio alla statua che dal 1901 sovrasta la città dal monte Ortobene. Alla fine del luglio 1899, il presidente del Comitato vaticano, il cardinale Domenico Jacobini, comunicò la scelta della diocesi di Nuoro direttamente al Vescovo Monsignor Salvatorangelo Demartis. La Chiesa sarda, indicando nel Monte Ortobene la vetta in cui si sarebbe dovuta innalzare la statua, incaricò la Diocesi di organizzare i preparativi per un evento che avrebbe coinvolto tutta la regione.

Attraverso sottoscrizioni sostenute dalla stampa sarda e il ricavato di una lotteria, si riuscì a raccogliere la somma necessaria. Il 15 agosto 1901, proveniente da Napoli, approdò a Cagliari il piroscafo "Tirso" con le casse che contenevano gli elementi bronzei dell'opera. Il 19 agosto l'opera giunse a Nuoro via treno. Il trasporto sul monte Ortobene, un'impresa titanica per il montaggio dei pesantissimi pezzi sul piedistallo, fu possibile grazie a sei robusti carri trainati da buoi messi a disposizione dai contadini nuoresi.

Alla festa inaugurale non presenziò lo scultore Vincenzo Ierace, colpito da un gravissimo lutto: era morta la moglie Luisa. La statua, opera in bronzo collocata sulla cima del Monte Ortobene a 955 metri s.l.m., è alta 7 metri e pesa 18 quintali.

Foto d'epoca o rievocazione storica del trasporto della statua tramite i carri a buoi sul Monte Ortobene

Evoluzione della festa e la Sagra del costume

Nel tempo, la festa ha assunto sempre più connotati folkloristici. I segni del nuovo assetto sociale incisero sulle manifestazioni e sui programmi: i festeggiamenti ''civili'' del 1935, per esempio, compresero sia manifestazioni tradizionali come i canti popolari, i fuochi d'artificio, le corse di cavalli e i concerti bandistici, sia l'istituzione ufficiale della Sagra del costume e della sfilata del corteo dei costumi regionali.

Redentore Nuoro 1958

Programma e celebrazioni

La Sagra del Redentore si svolge annualmente a Nuoro, dal sabato successivo al 15 agosto fino al 29 dello stesso mese. Il culmine della ricorrenza è rappresentato dal pellegrinaggio religioso dalla Cattedrale di Santa Maria della Neve al monte Ortobene.

Momenti salienti delle celebrazioni:

  • Pellegrinaggio: Ore 06:00, partenza dalla Cattedrale verso il Monte Ortobene.
  • Celebrazioni sacre: Ore 11:00, Messa solenne nel Parco del monte Ortobene animata da canti sacri (Su perdonu, Ave Maria de su Rosariu e Su Babbu Nostru) eseguiti dai cori nuoresi.
  • Sfilata dei costumi: Ore 10:00, corteo attraverso viale del Lavoro, via Lamarmora, corso Garibaldi e piazza Mazzini.
  • Folclore e musica: Ore 19:00 Festival Regionale del Folclore presso lo Stadio F. e ore 20:30 Note in festa.
  • Benedizione: Ore 13.00, solenne benedizione impartita dal Vescovo della Diocesi di Nuoro, S.E. Mons. Antonio Mura.

Innovazione tecnologica per i visitatori

Quest'anno è stata realizzata una web app che permette di avere informazioni in tempo reale sul programma. Lo strumento illustra tutti gli eventi legati alla Festa, offre una sezione dedicata ai punti di interesse culturali, storici e naturalistici della città e, tramite la geolocalizzazione, permette agli utenti di raggiungere facilmente le zone di interesse.

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