L'Esarcato apostolico d'Italia (in ucraino: Апостольський Екзархат в Італії, Apostolʹsʹkyy Ekzarkhat v Italiyi; in latino: Exarchatus Apostolicus Italiae) è una sede della Chiesa greco-cattolica ucraina, immediatamente soggetta alla Santa Sede. Esso rappresenta una struttura ecclesiastica fondamentale per i fedeli di rito bizantino residenti nel territorio italiano.
Le Origini della Cura Pastorale per i Greco-Cattolici Ucraini in Italia
A partire dagli anni novanta del XX secolo, la Chiesa greco-cattolica ucraina ha cominciato a prendersi cura dei fedeli cattolici residenti in Italia. Questo impegno è stato reso possibile grazie al sostegno dei seminaristi e dei preti ucraini che studiavano nelle università cattoliche di Roma, i quali hanno fornito un prezioso aiuto pastorale.
In questo contesto di crescente presenza, la chiesa dei Santi Sergio e Bacco di Roma è divenuta il centro di coordinamento dell'attività pastorale a favore dei fedeli cattolici ucraini di rito bizantino.

I Primi Passi: Coordinatore Pastorale e Visitatore Apostolico
Un momento significativo nella strutturazione della cura pastorale si è verificato il 16 ottobre 2001. In quell'occasione, d'intesa con la Conferenza Episcopale Italiana, padre Vasyl Potochniak fu nominato coordinatore pastorale per gli ucraini residenti in Italia, iniziando così l'opera di formazione delle comunità di cattolici ucraini sparsi sul territorio nazionale.
Successivamente, il 14 gennaio 2003, Papa Giovanni Paolo II nominò Ljubomyr Huzar come primo visitatore apostolico per i fedeli ucraini in Italia, conferendo ulteriore impulso e riconoscimento all'attività pastorale della Chiesa greco-cattolica ucraina nel paese.
BASILICA DEI SANTI VITALE, VALERIA, GERVASIO E PROTASIO, MARTYRS IN THE FOVEA_prof. Paolo Gioffreda
Crescita e Strutturazione delle Comunità
Il lavoro congiunto del visitatore apostolico e del coordinatore pastorale portò a un significativo aumento delle comunità cattoliche. Queste raggiunsero la cifra di quasi 70 nel 2005, dimostrando la vitalità e la crescente presenza della Chiesa greco-cattolica ucraina in Italia.
Inoltre, da questo momento iniziò anche la strutturazione della Chiesa cattolica ucraina di rito bizantino in Italia, con la creazione dei primi uffici curiali e di un segretariato, essenziali per la gestione e l'organizzazione delle attività ecclesiastiche e pastorali sul territorio.
L'Erezione dell'Esarcato Apostolico e la sua Guida
L'istituzione dell'Esarcato Apostolico d'Italia rappresenta l'apice di questo percorso di crescita e organizzazione. L'Esarcato è stato formalmente eretto, come attestato dalla Bolla Christo Salvatori, pubblicata nelle Acta Apostolicae Sedis (AAS 111) nel 2019, consolidando la presenza della Chiesa greco-cattolica ucraina in Italia con una propria giurisdizione.
Nella fase di amministrazione e guida dell'Esarcato, si distingue la figura del vescovo Dionisij Ljachovič, O.S.B.M., il quale ha ricoperto incarichi importanti all'interno della struttura della Chiesa greco-cattolica ucraina in Italia, inclusi quelli legati alla delegazione e, successivamente, all'ufficio di Esarca Apostolico per i fedeli dell'UGCC, guidando l'Esarcato nella sua missione pastorale e spirituale.

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