L'architettura della Cattedrale di Ely

La Cattedrale di Ely, la cui costruzione fu completata nel 1090, rappresenta uno dei massimi esempi di fusione tra lo stile architettonico francese-normanno e quello inglese. La città di Ely, nota sin dall'antichità come "isola delle anguille", è considerata un'area sacra fin dal 673 d.C., anno in cui Santa Etheldreda fondò il primo monastero.

Mappa storica dell'Isola di Ely e posizionamento della cattedrale nel contesto paesaggistico medievale

Evoluzione storica e struttura del complesso

Il complesso monastico, distrutto dai danesi nell'870 e ricostruito come comunità benedettina nel 970, assunse il ruolo di cattedrale nel 1109, dopo che l'abate normanno Simeone avviò, nel 1081, la costruzione della chiesa attuale. La struttura presenta una pianta cruciforme e si distingue per alcune caratteristiche costruttive peculiari:

  • Corpo longitudinale e transetto: Entrambi sono tripartiti da pilastri compositi, alternativamente a matrice retta o cilindrica, che sostengono un alzato a tre piani.
  • Sistema di contraffortamento: Le murature sono molto massicce, con un sistema di contrafforti particolarmente robusto nella zona del coro che movimenta le pareti esterne.
  • Torre centrale: Presenta una base poligonale e una configurazione innovativa, sormontata da una cupola ad ombrello che domina l'intersezione tra la navata e il transetto.
  • Facciata: Di enormi dimensioni e notevole larghezza, è caratterizzata da torrette laterali che celano la partizione interna.
Schema architettonico della pianta di Ely con evidenza dei pilastri compositi e della zona del coro

La Prior’s Door: un capolavoro del Romanico

All'interno del complesso, un elemento di inestimabile valore è la Prior’s Door, risalente agli anni tra il 1120 e il 1140. È considerata uno dei più raffinati esempi di portale scolpito in Inghilterra. La decorazione non si limita alla lunetta, ma straborda sugli arconi e scende a invadere i sostegni del portale con grande coerenza stilistica.

La lunetta propone una scena di chiara leggibilità: il Cristo in Gloria, col volto imberbe, benedice e regge il Libro dai sette sigilli. La figura è inserita in una mandorla sostenuta da due angeli, la cui posa richiama i timpani della Borgogna, riempiendo lo spazio con autorevolezza.

Dettaglio fotografico della scultura del Cristo in Gloria sulla Prior’s Door

Elementi decorativi e simbolismo

Oltre alle strutture portanti, la cattedrale è ricca di dettagli simbolici. Sulle pareti esterne si possono osservare finestre e finte arcate che arricchiscono il paramento murario. Particolare attenzione merita il censimento di figure grottesche e simboli incisi, come lo schema di "cinque fossette" a forma di croce, che funge da richiamo visivo per invitare i fedeli a osservare con attenzione ciò che si trova all'interno dell'edificio.

La cattedrale di Ely non è solo un monumento alla maestria costruttiva normanna, ma anche un archivio di arte medievale che, attraverso i suoi transetti e le sue cappelle, racconta l'evoluzione della spiritualità e dell'architettura in Inghilterra.

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