Il nono giorno della Novena alla Divina Misericordia

La Novena alla Divina Misericordia è un percorso spirituale di nove giorni che Gesù ha dettato a Santa Faustina Kowalska, destinato alla preparazione alla Festa della Divina Misericordia, celebrata nella prima domenica dopo Pasqua (Domenica in Albis). Il nono giorno della novena è dedicato in modo particolare alle anime tiepide.

Illustrazione simbolica del Sacro Cuore di Gesù e del concetto di Misericordia Divina

L'intenzione del nono giorno: le anime tiepide

Nel nono giorno, Gesù rivolge questo invito a Santa Faustina: "Oggi conduciMi le anime tiepide ed immergile nell’abisso della Mia Misericordia". Queste anime sono descritte come le più dolorose per il Cuore di Cristo, poiché la loro condizione provoca in Lui una sofferenza profonda.

Il Signore rivela che la Sua anima, durante l'agonia nell'Orto degli Ulivi, ha provato una ripugnanza particolare per la tiepidezza. Egli confessa: "Sono state loro la causa per cui ho detto: Padre, allontana da Me questo calice, se questa è la Tua volontà". La tiepidezza spirituale, paragonata a uno stato di ghiaccio che assomiglia a quello di un cadavere, contrasta con l'ardore dell'amore divino.

Preghiera per le anime tiepide

La preghiera dedicata a questo gruppo di anime implora l'intervento dell'onnipotenza divina affinché possa riscaldare chi si è allontanato dal fervore:

"Misericordiosissimo Gesù, che Sei la pietà stessa, introduco nella dimora del Tuo Cuore pietosissimo le anime tiepide. Possano riscaldarsi nel Tuo puro amore queste anime di ghiaccio, che assomigliano a cadaveri e suscitano in Te tanta ripugnanza. O Gesù pietosissimo, usa l’onnipotenza della Tua Misericordia ed attirale nell’ardore stesso del Tuo amore e concedi loro l’amore santo, dato che puoi tutto."

Il testo prosegue sottolineando che la Misericordia di Dio è l'ultima tavola di salvezza per queste anime, capace di superare ogni miseria, poiché "il fuoco e il ghiaccio non possono stare uniti, poiché, o si spegne il fuoco o si scioglie il ghiaccio, ma la Tua Misericordia, o Dio, può soccorrere miserie anche maggiori".

Coroncina alla Divina Misericordia

L'importanza della preparazione

La Novena, insieme alla recita quotidiana della Coroncina alla Divina Misericordia, rappresenta una forma di preghiera privilegiata. Gesù stesso ha promesso a Santa Faustina: "In questa novena concederò alle anime ogni grazia". L'obiettivo è condurre ogni gruppo di anime alla fonte della Misericordia, affinché attingano forza e refrigerio per le difficoltà della vita e per l'ora della morte.

Struttura della Coroncina alla Divina Misericordia

La Coroncina si recita utilizzando una comune corona del rosario e si articola come segue:

  • Inizio: Padre Nostro, Ave Maria, Credo.
  • Sui grani maggiori: "Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore Nostro, Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero."
  • Sui grani minori: "Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero."
  • Conclusione (3 volte): "Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero."

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