Il Santuario di San Rocco di Acquaro di Cosoleto

Ubicazione e Contesto Storico

Il Santuario di San Rocco è un luogo di culto cattolico situato nella frazione di Acquaro, nel comune di Cosoleto. Dedicato a San Rocco di Montpellier, pellegrino e taumaturgo francese, il santuario si erge a 440 metri sul livello del mare, ai piedi dell’Aspromonte. La parrocchia di appartenenza è quella di San Michele Arcangelo.

Architettura e Struttura

La chiesa si affaccia su un piccolo sagrato, a cui si accede tramite una scalinata collegata alla strada sottostante. La facciata principale, suddivisa in due ordini, è caratterizzata da una successione di arcate cieche a tutto sesto su lesene composite ed è completata, sul lato destro, da una torre campanaria.

Foto della facciata del Santuario di San Rocco con torre campanaria

L’interno del santuario è a tre navate, con un presbiterio rialzato e un’abside curvilinea. Gli spazi interni sono riccamente ornati con dipinti murali, alcuni dei quali raffigurano scene della vita di San Rocco, offrendo ai fedeli e ai visitatori un percorso visivo della storia del Santo.

Storia e Riconoscimento Diocesano

La Chiesa di San Rocco di Acquaro, meta di numerosi pellegrinaggi, fu costruita tra gli anni 1926 e 1932, sotto l'episcopato del vescovo di Oppido Mamertina, monsignor Giovanni Battista Peruzzo. Fu elevata a Santuario Diocesano da monsignor Vincenzo De Chiara della Diocesi di Mileto, all'epoca proprietaria del Santuario, il 12 dicembre 1956.

Nonostante le ricerche, non si conosce la data precisa dell’avvio del culto di San Rocco in Acquaro. Tuttavia, la tradizione popolare narra che una nobile donna francese, giunta da Montpellier ad Acquaro di Cosoleto in cerca di tranquillità, avrebbe fatto erigere una chiesa. A lei si attribuisce inoltre l’ordine di realizzare la statua di San Rocco, probabilmente scolpita da artigiani locali, oggi custodita in una nicchia sopra l’altare maggiore.

Il Culto di San Rocco e le Tradizioni

La festa principale del Santuario si celebra con grande concorso di fedeli-pellegrini il 15 e 16 agosto. La statua di San Rocco, solitamente posta in una nicchia alta sei metri sopra l’altare maggiore, è protagonista di un rito particolare: allo scoccare della mezzanotte del 15 agosto, attraverso un binario speciale chiamato "farmiculare", viene trasportata ("discesa") al centro del luogo sacro per essere venerata.

Taureana di Palmi - Festa e Processione di San Fantino 2018 - by ToniCondello2

Nella festività di Tutti i Santi, il 1° novembre, a mezzogiorno, il simulacro del santo viene riportato nella sua nicchia originaria, concludendo così il ciclo delle celebrazioni estive.

Eventi Storici

Nella notte del 15 agosto 1966, durante la "Calata" della statua di San Rocco, un cortocircuito causò un incendio in presenza di una folla di fedeli, un evento che ha segnato la storia del santuario e della comunità.

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