I Nazareth, band hard rock scozzese di Dunfermline, si sono affermati negli anni '70 soprattutto grazie a interpretazioni di brani di altri autori. Tra questi figurano artisti come Joni Mitchell, JJ Cale ed Everly Brothers. La loro musica era caratterizzata da una sezione ritmica tipicamente blues e hard rock, arricchita e "sporcata" dalla voce ruvida e roca del cantante Dan McCafferty.
L'album "Exercises": Analisi e contesto
Il secondo disco di carriera dei Nazareth, intitolato "Exercises", presenta la band in una fase simile a quella che aveva caratterizzato l'esordio. Questo album, pur facendo parte della copiosa produzione del gruppo, si distingue per essere meno ricco di rock tosto rispetto ai lavori successivi.
Caratteristiche dei brani di "Exercises"
Scorrendo la scaletta dell'album, una segnalazione particolare va a "Madeline", un episodio lento, anzi lentissimo, suonato con relativa precisione, sebbene il basso possa apparire dilettantesco. Il brano è però impreziosito da interessanti armonizzazioni di chitarra, vagamente pinkfloydiane, realizzate dal chitarrista Manny Charlton.

La migliore del lotto finisce per essere l'ultima traccia, "1692 (Glencoe Massacre)", che recupera un tragico episodio storico della Scozia del diciassettesimo secolo. Dato che i Nazareth provengono da Dunfermline, non lontana da Edimburgo oltre il ponte sul Firth of Forth, il riferimento alle radici scozzesi è pienamente giustificato.
Valutazione complessiva di "Exercises"
"Exercises" è considerato da molti il peggior disco di carriera della band. Il titolo stesso, "Esercizi", suggerisce che il gruppo non aveva ancora trovato, se non la sua originalità, almeno la sua specificità musicale. Questa si sarebbe palesata alfine con il terzo disco, "Razamanaz", che avrebbe segnato una svolta significativa nella loro identità sonora.
Il successo attraverso le cover e l'influenza sull'hard rock
I Nazareth hanno raggiunto la fama negli anni '70 non solo con il loro materiale originale, ma anche grazie a brillanti interpretazioni di brani di altri artisti. Tra le loro cover più celebri si annoverano quelle di Joni Mitchell, JJ Cale e degli Everly Brothers.
"Love Hurts": Un precursore della heavy metal ballad
Proprio con una cover degli Everly Brothers, il brano "Love Hurts", la band hard rock scozzese sembra aver fornito la prima vera ballad heavy metal. Questo genere avrebbe avuto un vastissimo impatto nel decennio a venire, definendo un filone musicale che avrebbe unito melodia e potenza.
nazareth love hurts (1976)
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