La Basilica di Santa Maria Maddalena, nota come il Duomo di Monterotondo, rappresenta il principale edificio di culto della città. Situata nel cuore del centro storico, la chiesa domina l'attuale Piazza Papa Giovanni Paolo II, testimoniando secoli di evoluzione urbanistica e religiosa del territorio.

Origini e sviluppo storico
L'edificio attuale sorge in sostituzione di un'originaria cappella trecentesca, costruita tra la metà del XIV e l'inizio del XV secolo nell'area della rocca. La crescita demografica della cittadina spinse il Consiglio dei Quaranta a deliberare, nel 1621, la costruzione di una struttura più ampia. I lavori iniziarono ufficialmente nel 1630, un anno dopo la posa simbolica della croce.
Il progetto fu finanziato dalla famiglia Barberini, che nel 1626 aveva acquistato il feudo dagli Orsini. L'intervento si inseriva in una più vasta ristrutturazione architettonica e urbanistica dell'area, che incluse la realizzazione di un nuovo asse viario rettilineo, l'attuale via Cavour. Nel 1699, il controllo del feudo passò ai marchesi Del Grillo, i quali arricchirono l'interno con nuovi stucchi, lasciando traccia del loro passaggio attraverso gli stemmi a forma di grillo che ornano le colonne. Il 6 ottobre 1845, papa Gregorio XVI elevò la chiesa al rango di basilica minore.
Architettura e apparato decorativo
L'impianto architettonico segue la concezione planimetrica del Vignola: una struttura a croce latina con un'unica navata rettangolare. L'interno è caratterizzato da tre cappelle laterali per lato, collegate tra loro da passaggi ad arco a tutto sesto ricavati dai muri divisori, oltre a un ampio transetto e un'abside.
Elementi distintivi
- Facciata: Presenta uno stile barocco a due ordini con tre portali sormontati da timpani. Le pareti sono intonacate, mentre paraste e risalti sono realizzati in cortina laterizia. Il campanile termina con una caratteristica cuspide barocca.
- Altare maggiore: È costituito da un sarcofago romano strigilato del II secolo d.C., proveniente dalla campagna circostante. Secondo la tradizione, al suo interno sono conservate le reliquie dei martiri Sisto e Bonifacio.
- Decorazioni: Dietro l'altare si trova il coro ligneo, sovrastato da stucchi realizzati dall'artigiano locale Pietro Paolo Giorgetti. Sulla volta del presbiterio, un rosone in stucco incornicia la gloria di Santa Maria Maddalena.
- Affreschi e vetrate: La volta accoglie un grande affresco dell'Assunzione della Vergine, attribuito a Giovanni Domenico Piestrini. L'abside è illuminata da tre vetrate policrome: quella centrale, ovale, rappresenta la mistica Colomba, mentre le laterali raffigurano i Santi.

Informazioni pastorali e contatti
La parrocchia svolge un ruolo centrale nella vita comunitaria di Monterotondo. La cura pastorale è affidata al parroco, Don Antonio Falcioni, coadiuvato dal vicario parrocchiale, Don Geovani Mora.
| Chiesa | Orari di apertura/funzioni |
|---|---|
| Basilica di Santa Maria Maddalena | Funzioni liturgiche programmate (giorni feriali e festivi) |
| Chiesa di Santa Maria di Loreto | Funzioni mattutine (ore 08.30) |
La realtà ecclesiale di Monterotondo si avvale inoltre del supporto di diverse comunità religiose, tra cui le Pie Sorelle Educatrici e i Frati Minori Cappuccini, che operano sul territorio in stretta sinergia con la parrocchia.
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