Le parole "mitra pontificia" e "tiara" sono termini di grande rilevanza storica e liturgica, spesso oggetto di quesiti nei cruciverba e nei giochi enigmistici come la Settimana Enigmistica, CodyCross e Word Lanes. Comprendere il loro significato, la loro origine e il loro simbolismo è fondamentale per risolvere queste definizioni e approfondire la conoscenza della tradizione ecclesiastica.
La Mitra: Origini, Usi e Simbolismo
Il termine "mitra" (dal latino mitra, greco μῖτρα) ha radici antiche e molteplici accezioni, evolutesi nel tempo.
Origini Storiche del Termine "Mitra"
- Originariamente, nell'antica Grecia, la mitra era una fascia di stoffa, cuoio o metallo usata dai guerrieri per cingere il ventre a scopo protettivo.
- In tempi più recenti, indicava una fascia o un nastro di stoffa con cui le donne cingevano e adornavano i capelli.
- Il termine era anche usato per la fascia che fissava la tiara attorno al capo del sovrano orientale, finendo per designare la tiara stessa per estensione.
La Mitra nella Liturgia Cristiana
Nella liturgia cristiana, la mitra è una copertura del capo distintiva. È un copricapo rigido, di forma allungata, diviso sulla sommità in due punte e corredato da due larghe fasce (dette vitte, infule o fanoni) che ricadono sulle spalle.
- Viene indossata dal papa, dai cardinali, dai vescovi (ai quali compete per diritto) e, in virtù di particolari privilegi, da abati, prelati e canonici, durante le funzioni liturgiche solenni.
- Può essere riccamente ornata di pietre preziose e broccato d'oro, oppure semplice, di stoffa bianca, seta o lino.
- Nella Chiesa orientale-bizantina, la mitra ha una forma a cupola, sormontata da una croce.

La Mitra come Simbolo Episcopale
La mitra, insieme al pastorale, è un'insegna dei vescovi e, per estensione, è spesso usata per indicare simbolicamente la dignità vescovile. Espressioni come "conferire la mitra", "ambire la mitra" o "deporre la mitra" ne sottolineano il significato. Talvolta, poeticamente, può designare il vescovo stesso o, più genericamente, il sacerdote.
Un esempio poetico che evidenzia questo simbolismo è tratto da Torquato Tasso: "E da’ Cesari ingiusti e da’ rubelli Difenderan le mitre e i sacri tèmpi".
Anticamente, esisteva anche una "mitera", una specie di copricapo infamante, ma il suo uso era meno diffuso.
Altri Usi Figurati e Tecnici del Termine "Mitra"
Oltre al contesto ecclesiastico, il termine "mitra" trova applicazione in diversi ambiti:
- Medicina: la "mitra d’Ippocrate" è un particolare tipo di bendaggio a cuffia del capo.
- Edilizia: è un elemento fisso (di muratura, cotto, cemento) o mobile (di lamiera zincata) dal profilo simile a quello di una mitra, che si dispone alla sommità delle canne di camino per impedire che il vento disturbi il tiraggio e per evitare la caduta di pioggia o neve all’interno.
- Botanica: è sinonimo di caliptra dei muschi e identifica il cappello dei funghi della famiglia delle elvellacee, che talora somiglia alla mitra. Vi è anche il nome comune dato alle piante del genere Mitella.
- Architettura: l'"arco a mitra" (o triangolare) è una struttura costituita da due elementi uniti a formare un’apertura triangolare, il cui comportamento statico è assimilabile a quello di un arco per le spinte laterali sui piedritti.
- Zoologia: indica un mollusco del genere Mitra, con conchiglia liscia e fusiforme, solitamente colorata. Il genere Mitra appartiene alla famiglia dei Mitridi e comprende varie specie esotiche e comuni nel Mediterraneo e nei mari temperati.
La Tiara Papale (Triregno): Storia e Simbolismo
Sebbene la mitra sia un copricapo distintivo per vescovi e cardinali, il papa in passato indossava la tiara papale, nota anche come triregno, un simbolo esclusivo del suo ufficio e della sua autorità.
Origini ed Evoluzione della Tiara
La tiara è il più insigne fra gli ornamenti esteriori ecclesiastici, emblema primario del papato. La sua origine è comune a quella della mitra, assomigliando al copricapo frigio, usato alla corte persiana, divenuto poi insegna dell'imperatore di Bisanzio.
- Sembra che la tiara sia stata usata per la prima volta dal papa Costantino (708-715) come segno del potere temporale.
- Agli inizi, assumeva la forma di un cono alto e acuminato, confezionata con stoffa bianca e con una fascia dorata che circondava l'orlo inferiore. Questo copricapo è da non confondersi con il camelaucum, che si trasformò poi in mitra liturgica.
- La doppia corona assunse lo stesso significato dell'autorità pontificale ed imperiale, in analogia alla doppia corona dell'imperatore che portava sopra la mitra clericale il "diadema imperii".
La tiara simboleggiava non solo il ruolo del papa come capo della Chiesa, ma anche come sovrano dello Stato Pontificio, mentre le chiavi incrociate simboleggiano la giurisdizione. Per tale motivo, alla morte di un Papa, si rappresentava l'arme della Chiesa con la sola tiara, senza le chiavi.

Il Simbolismo delle Tre Corone
Nel corso dei secoli, la tiara si è arricchita di tre corone, suscitando numerose interpretazioni da parte degli studiosi:
- Alcuni ritengono che le tre corone della tiara figurino in analogia alle tre corone dell'Imperatore: la tedesca di Aquisgrana, la lombarda di Milano-Monza e la romana di Roma.
- Altri interpretano che il papa porti le tre corone come prefetto dell'Italia, dell'Illiria e dell'Africa.
Il Cerimoniale dell'Incoronazione Papale
Il cerimoniale dell'incoronazione papale, come descritto dal "Pontificale romano" del 1596, prevedeva che il cardinale primo diacono, nell'imporre la tiara sulla testa del Sommo Pontefice, gli ricordasse la sua alta carica:
"Ricevevi la tiara perché Padre dei Principi e dei Re, Rettore dell'orbe, Vicario del Salvatore Nostro Gesù Cristo in terra."
Il Papa, il cui nome, secondo il de Beatiano, sarebbe l'abbreviazione di "Pater Patrum", riceveva la tiara dalle mani del cardinale primo diacono, come in antico, fuori della Basilica Vaticana, il giorno della sua solenne incoronazione dopo aver celebrato la Messa solenne, dinanzi al popolo. L'uso della tiara papale fu smesso da Papa Paolo VI.
"Mitra Pontificia" e "Tiara" nei Cruciverba
Le definizioni legate a questi copricapi sono molto comuni nei cruciverba. Ecco alcune delle soluzioni più frequenti:
- "Mitra pontificia" può avere come soluzione: TIARA (cinque lettere) o TRIREGNO (otto lettere).
- "Copricapo simbolo del Papa" o "È riprodotta nella bandiera vaticana" sono indizi che portano a TIARA.
- "Mitra papale" è spesso risolta con TRIREGNO.
- "Altro nome della tiara papale" può essere TRIREGNO.
- Altre definizioni che contengono la parola "pontificia" nei cruciverba possono riguardare aspetti storici o simbolici del papato, come la "Guardia Pontificia" o "antica moneta pontificia".
La distinzione tra mitra (generico copricapo vescovile) e tiara/triregno (specifico copricapo papale storico) è fondamentale per risolvere correttamente gli enigmi.
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