La Posizione del Missionario a Gambe Spalancate e le Sue Varianti

La posizione del missionario è tra le più classiche e conosciute del Kamasutra, spesso utilizzata come punto di partenza in un rapporto sessuale o come modalità preferita da molte coppie. Questa posizione, sebbene talvolta possa essere percepita come monotona o eccessivamente convenzionale, offre in realtà numerosi vantaggi in termini di intimità, controllo e piacere reciproco. In essa, una persona è sdraiata supina e l'altra sopra, prona, permettendo contatto visivo, baci e la condivisione delle espressioni di piacere.

Illustrazione di una coppia nella posizione del missionario classico

L'Origine del Termine "Posizione del Missionario"

La definizione di "posizione del missionario", diffusa a livello mondiale negli anni '60 del secolo scorso, ha una storia interessante. Le sue origini risalgono al 1929, quando l'antropologo polacco Bronisław Malinowski, dopo aver trascorso due anni nelle isole Trobriand, pubblicò il libro "La vita sessuale dei selvaggi nella Melanesia nord-occidentale", riportando due episodi distinti. Anni dopo, nel 1948, Alfred Kinsey, biologo e sessuologo americano, nel suo pionieristico libro "Il comportamento sessuale dell’uomo", confuse probabilmente a memoria i due episodi, facendo così nascere il mito della posizione monotona "alla maniera dei missionari".

Altre leggende non supportate da prove scientifiche suggeriscono che i sacerdoti intenti a indottrinare le popolazioni indigene lontano dall'Europa suggerissero questa modalità di accoppiamento per accrescere l'esercito dei fedeli, in quanto considerata l'unica moralmente accettabile dalla Chiesa. Altre versioni, invece, accennano a ministri meno illuminati, soliti abusare le donne delle tribù in questo modo.

Vantaggi e Svantaggi del Missionario Classico

Nonostante la sua reputazione, il missionario garantisce un buon controllo nella penetrazione, sia vaginale che anale, ed è apprezzato per la sua semplicità di esecuzione, rivelandosi una scelta appropriata anche per le prime volte. Il contatto tra i corpi è diretto, forte e totale, i respiri si mescolano e la comunicazione è facilitata.

Tuttavia, i pro e i contro si equilibrano. Un difetto comunemente imputato è che il contatto non è particolarmente intenso ed è interamente gestito dalla persona penetrante, rendendola non la migliore per stimolare al massimo il piacere femminile. Per motivi fisici, chi penetra può trovare più complicato arrivare al clitoride.

Varianti del Missionario per un Piacere Intenso e Profondo

Per superare la presunta "noiosità" o per cercare nuove sensazioni, esistono numerose varianti della posizione del missionario che possono renderla più intrigante e appagante. Queste varianti mirano ad aumentare la profondità della penetrazione, la stimolazione clitoridea o il controllo da parte di chi riceve.

Missionario a Gambe Spalancate o sulle Spalle

Una delle varianti più apprezzate e intense è quella del missionario a gambe completamente spalancate. Questo può avvenire sia allargando le gambe autonomamente, sia mantenendole allargate da parte di chi penetra con le mani. Quando la penetrazione avviene in questa modalità, può essere profondissima, e chi riceve può sentire il pube strofinare sul clitoride, intensificando il piacere.

Ancora più profonda è la variante in cui chi riceve pone le gambe sulle spalle di chi penetra. Questa posizione consente una penetrazione eccezionalmente profonda. Tuttavia, è bene notare che può essere fisicamente impegnativa, causando fastidio o tensione alle gambe dopo poco tempo, specialmente se non si ha una buona elasticità o una regolare attività fisica.

Schema illustrativo della posizione del missionario con gambe sulle spalle

Altre Varianti per Massimizzare il Piacere

  • Il Coltello: Dalla posizione del missionario classica, chi riceve avvolge una delle gambe attorno alla schiena di chi dona. Ciò consente una penetrazione più profonda e può aiutare a raggiungere il punto G.
  • Avvolgimento: In questa variazione, chi riceve avvolge entrambe le gambe attorno alla schiena di chi dona, permettendo una penetrazione ancora più profonda. L'uso di un cuscino sotto la parte bassa della schiena può accentuare ulteriormente l'effetto.
  • Fino alla Luna: Chi riceve si distende sulla schiena mentre chi penetra tiene sollevate le caviglie del partner. Ideale per una penetrazione profonda, ma può causare fastidi alla schiena o al collo se non si è particolarmente agili.
  • Missionario a Gambe Unite: In questa variante, sia chi riceve che chi dona ha le gambe unite. Questo coinvolge meno la penetrazione diretta e spinge chi penetra a muovere i fianchi, il che, per chi ha una vulva, può portare all'orgasmo clitorideo grazie ai movimenti di sfregamento.
  • La Rampa di Lancio: Dalla posizione classica, chi riceve appoggia i piedi sul petto di chi dona, che si inginocchia davanti. Questa variante permette a chi riceve di controllare la profondità della penetrazione.
  • Nella Culla: L'uomo rimane sospeso sulla donna con gambe e braccia, penetrandola con movimenti dolci e oscillatori.
  • Nella Bicicletta: La donna posiziona la gamba destra sopra la spalla di lui, ruota il busto di lato e si abbandona al piacere. Anche qui è necessaria elasticità.
  • A Gambe in Alto: Una variante semplice del missionario dove la partner distesa sulla schiena appoggia le caviglie sulle spalle del partner, piegando leggermente la schiena con l'aiuto di un cuscino. Questo consente una penetrazione più fluida e profonda e libera le mani per carezze e stimolazione clitoridea.

Rendere il Missionario Meno "Noioso" e Più Eccitante

Se la posizione del missionario viene percepita come limitata o monotona, il segreto per aumentare il piacere risiede nell'esplorare le sue potenzialità intrinseche e nell'aggiungere elementi di fantasia. È la posizione ideale per guardare il partner negli occhi dall'inizio alla fine, sussurrargli parole eccitanti nelle orecchie e baciarlo, unendo intimità fisica ed emotiva.

Per esempio, tenere le gambe strette l'una contro l'altra permetterà una stimolazione molto maggiore del clitoride. Per chi desidera prendere in mano le redini del rapporto, benché il missionario tenda ad essere una posizione dove la persona penetrante ha più controllo, si può trovare la giusta angolazione per una stimolazione vaginale intensa, arrivando al mitico punto G.

Per un tocco di erotismo in più, è possibile aggiungere un elemento di "controllo" e "sottomissione" consentendo di essere completamente sovrastati dal corpo del partner, sentendone tutto il peso addosso. Si possono anche utilizzare accessori come cravatte o manette per legare le mani, o una benda per gli occhi, per aumentare la sensazione di essere "nelle sue mani", trasformando il missionario da potenziale noia a un'esperienza sorprendente e intensa.

Foto di una coppia che si bacia intensamente nella posizione del missionario

Missionario e Gravidanza

Molte coppie si chiedono se la posizione del missionario sia adatta durante la gravidanza. La risposta dipende molto dalle sensazioni di entrambi i partner. Nelle fasi avanzate della gravidanza, quando il pancione è pronunciato, la posizione classica diventa quasi impossibile da praticare a causa del disagio fisico. Tuttavia, le sue varianti possono consentire di rendere la posizione interessante e adattabile. Per esempio, la donna potrebbe sdraiarsi sulla schiena e serrare le gambe per rendere la penetrazione più profonda e ricca di emozioni, oppure esplorare le varianti che non esercitano pressione sull'addome.

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