Il libretto della messa di matrimonio è un fascicolo essenziale per le cerimonie religiose, che permette agli invitati di seguire attivamente ogni momento del rito, rendendo la celebrazione più partecipata e solenne, specialmente per chi non ha familiarità con le liturgie. La sua struttura segue fedelmente lo schema della liturgia nuziale, con possibili variazioni a seconda che il matrimonio sia celebrato in un giorno feriale o durante la messa domenicale, che prevede letture fisse, o nel periodo pasquale.

Struttura del Libretto della Messa di Matrimonio
La struttura del libretto è articolata nelle seguenti sezioni principali:
1. Riti di Introduzione
- Canto d’ingresso (Antifona d’ingresso)
- Saluto del sacerdote
- Rito della luce (se previsto)
- Atto penitenziale
- Gloria (se previsto)
- Colletta
2. Liturgia della Parola
- Prima lettura (a scelta tra quelle consigliate per il matrimonio)
- Salmo responsoriale (a scelta tra quelli consigliati per il matrimonio)
- Seconda lettura (facoltativa, scelta tra quelle previste per il matrimonio)
- Canto al Vangelo
- Vangelo (a scelta tra quelli indicati per il matrimonio)
- Omelia del sacerdote
3. Rito del Matrimonio
- Memoria del battesimo
- Dichiarazione di consenso
- Benedizione e scambio degli anelli
- Preghiera dei fedeli (personalizzabile)
4. Liturgia Eucaristica (se prevista)
- Offertorio
- Preghiera eucaristica
- Consacrazione
- Padre Nostro
- Benedizione nuziale degli sposi
- Comunione
5. Benedizione Finale e Congedo
- Benedizione degli sposi
- Canto finale
Struttura del Libretto Messa Durante la Messa della Domenica
Se il matrimonio avviene durante la Messa domenicale, alcune parti della liturgia, come le letture, sono fisse e non modificabili.
Formule del Rito del Matrimonio
Il rito del matrimonio offre diverse opzioni tra cui gli sposi possono scegliere per personalizzare la celebrazione.
Riti di Introduzione
Il rito del matrimonio prevede due forme per i Riti di Introduzione, ognuna con una sfumatura leggermente diversa che può influenzare l'inizio della celebrazione:
- Prima Forma: L’Ingresso Solenne e la Processione: Il sacerdote accoglie gli sposi all'ingresso della chiesa, segnando un momento di passaggio al sacro spazio della celebrazione. Segue la processione all'altare, un cammino simbolico. La scelta di chi accompagnerà gli sposi e la musica sono elementi personalizzabili.
- Seconda Forma: L’Accoglienza al Vostro Posto: Il sacerdote raggiunge gli sposi direttamente al luogo preparato per loro, rendendo l'accoglienza più intima e immediata. Anche in questo caso, il canto d'ingresso accompagnerà l'inizio della celebrazione e la processione del sacerdote all'altare.
Memoria del Battesimo
Dopo il segno di croce, il sacerdote invita a far memoria del Battesimo. Sono disponibili tre formule tra cui scegliere:
- Formula 1: "Fratelli e sorelle, ci siamo riuniti con gioia nella casa del Signore nel giorno in cui (nome dello sposo) e (nome della sposa) intendono formare la loro famiglia. In quest’ora di particolare grazia siamo loro vicini con l’affetto, con l’amicizia e la preghiera fraterna. Ascoltiamo attentamente insieme con loro la Parola che Dio oggi ci rivolge. In unione con la santa Chiesa supplichiamo Dio Padre, per Cristo Signore nostro, perché benedica questi suoi figli che stanno per celebrare il loro Matrimonio, li accolga nel suo amore e li costituisca in unità. Facciamo ora memoria del Battesimo, nel quale siamo rinati a vita nuova. Divenuti figli nel Figlio, riconosciamo con gratitudine il dono ricevuto, per rimanere fedeli all’amore a cui siamo stati chiamati."
- Formula 2: "(Nome dello sposo) e (nome della sposa), la Chiesa partecipa alla vostra gioia e insieme con i vostri cari vi accoglie con grande affetto nel giorno in cui davanti a Dio, nostro Padre, decidete di realizzare la comunione di tutta la vita. In questo giorno per voi di festa il Signore vi ascolti. Mandi dal cielo il suo aiuto e vi custodisca."
- Sono inoltre indicate possibili letture bibliche per il matrimonio, come Genesi 1,26-28, Efesini 5,2a, Salmo 127,1-2, Salmo 148,1-2.3-4.7a.9-10.11-13ab, Salmo 32,12 e 18.20-21, Salmo 144,8-9.10-11.15-16, Salmo 44,2.3-4.5 e 8ab.11-12.
Rito del Matrimonio: Lo Scambio delle Promesse
Il momento culminante del rito nuziale è lo scambio delle promesse, un atto sacro e profondamente personale che si articola in quattro momenti chiave:
Le Interrogazioni Prima del Consenso
Prima di pronunciare il "sì", il sacerdote pone domande per accertare la libertà e consapevolezza degli sposi, la loro disponibilità ad amarsi e onorarsi per tutta la vita, e la loro apertura all'accoglienza ed educazione dei figli. Esistono due introduzioni che il sacerdote può utilizzare:
- Introduzione 1: "Carissimi N. e N., siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in Matrimonio riceva il suo sigillo e la sua consacrazione, davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità. Voi siete già consacrati mediante il Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate l’un l’altro con amore fedele e inesauribile e assumiate responsabilmente i doveri del Matrimonio. Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni."
- Introduzione 2: "Carissimi N. e N., siete venuti nella casa del Signore, davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità, perché la vostra decisione di unirvi in Matrimonio riceva il sigillo dello Spirito Santo, sorgente dell’amore fedele e inesauribile. Ora Cristo vi rende partecipi dello stesso amore con cui egli ha amato la sua Chiesa, fino a dare se stesso per lei. Vi chiedo pertanto di esprimere le vostre intenzioni."
Successivamente, il sacerdote procede con le interrogazioni vere e proprie, per le quali sono previste due forme:
- Prima Forma (Domande Individuali): Il sacerdote chiede singolarmente a ciascuno sposo se è venuto senza costrizione, in piena libertà e consapevolezza, se è disposto ad amarsi e onorarsi per tutta la vita, e se è disposto ad accogliere con amore i figli e ad educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa. Gli sposi rispondono: "Sì".
- Seconda Forma (Dichiarazione Congiunta): Gli sposi esprimono insieme le loro intenzioni attraverso una dichiarazione comune: "Compiuto il cammino del fidanzamento, illuminati dallo Spirito Santo e accompagnati dalla comunità cristiana, siamo venuti in piena libertà nella casa del Padre perché il nostro amore riceva il sigillo di consacrazione. Consapevoli della nostra decisione, siamo disposti, con la grazia di Dio, ad amarci e sostenerci l’un l’altro per tutti i giorni della vita. [Ci impegniamo ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarci e a educarli secondo la Parola di Cristo e l’insegnamento della Chiesa]. Chiediamo a voi, fratelli e sorelle, di pregare con noi e per noi perché la nostra famiglia diffonda nel mondo luce, pace e gioia."
La Manifestazione del Consenso
Il sacerdote invita gli sposi a prendersi la mano destra ed esprimere il loro consenso "davanti a Dio e alla sua Chiesa". Sono previste diverse formule:
- "Se dunque è vostra intenzione unirvi in Matrimonio, datevi la mano destra ed esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa il vostro consenso."
- "Alla presenza di Dio e davanti alla Chiesa qui riunita, datevi la mano destra ed esprimete il vostro consenso. Il Signore, inizio e compimento del vostro amore, sia con voi sempre."
Questo è il momento in cui gli sposi si dichiarano il loro amore eterno.
- Prima Forma (Promesse Individuali): Lo sposo si rivolge alla sposa con una promessa solenne, seguita dalla promessa della sposa. "Io (nome), accolgo te, (nome), come mia/o sposa/o. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita."
- Seconda Forma (Domande e Risposte Reciproche): Lo sposo chiede alla sposa se vuole unire la sua vita alla sua, e viceversa. Dopo il "sì" reciproco, pronunciano insieme una promessa di amarsi fedelmente e sostenersi per tutta la vita.
- Terza Forma (Domande del Sacerdote): Il sacerdote pone direttamente le domande sul desiderio di accogliersi reciprocamente come sposo e sposa nel Signore.
L’Accoglienza del Consenso
Dopo l'espressione del consenso, il sacerdote, stendendo le mani unite sulle mani degli sposi, accoglie il loro consenso a nome della Chiesa. Sono previste due formule di benedizione che sottolineano l'indissolubilità del vincolo matrimoniale:
- "Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e vi ricolmi della sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce."
- "Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio che nel paradiso ha unito Adamo ed Eva confermi in Cristo il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e vi sostenga con la sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce."
La Benedizione e la Consegna degli Anelli
Gli anelli nuziali, simbolo tangibile di amore e fedeltà reciproca, vengono presentati e benedetti dal sacerdote. Sono disponibili diverse formule di benedizione:
- Opzione 1: "Il Signore benedica questi anelli, che vi donate scambievolmente in segno di amore e di fedeltà."
- Opzione 2: "Signore, benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore. Per Cristo nostro Signore."
- Opzione 3: "Signore, benedici e santifica l’amore di questi sposi: l’anello che porteranno come simbolo di fedeltà li richiami continuamente al vicendevole amore. Per Cristo nostro Signore."
- Opzione 4: "Il Signore benedica questi anelli che vi donate come segno di fedeltà nell’amore. Siano per voi ricordo vivo e lieto di quest’ora di grazia."
Scambio delle Fedi:
- Lo sposo, mettendo l'anello al dito anulare della sposa, dice: "(Nome sposa), ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo."
- Quindi la sposa, mettendo l'anello al dito anulare dello sposo, dice: "(Nome sposo), ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo."
Incoronazione degli Sposi
Per l'incoronazione degli sposi, segno della loro partecipazione alla regalità di Cristo, si possono usare corone dorate o argentate, o corone di fiori. Il sacerdote, tenendo le "corone nuziali" sul capo degli sposi, incorona prima lo sposo e poi la sposa dicendo: "(Nome sposo), (servo/serva di Dio), ricevi (Nome sposa) (serva/servo di Dio) come corona." Dopo aver incoronato gli sposi, il sacerdote dice: "O Signore nostro Dio, incoronali di gloria e di onore." Le corone vengono tolte prima della Benedizione finale.
Benedizione Nuziale
Se ritenuto opportuno, la benedizione nuziale può essere anticipata. Gli sposi si inginocchiano e il sacerdote invoca su di loro la benedizione del Signore. Nei luoghi dove esiste la consuetudine, o altrove con il permesso dell'Ordinario, si può fare l'imposizione del velo sugli sposi (velazione). Genitori e/o testimoni terranno disteso il "velo sponsale" sul capo di entrambi gli sposi durante la preghiera di benedizione.
- Prima formula: "Fratelli e sorelle, invochiamo con fiducia il Signore, perché effonda la sua grazia e la sua benedizione su questi sposi che celebrano in Cristo il loro Matrimonio: egli che li ha uniti nel patto santo [per la comunione al corpo e al sangue di Cristo] li confermi nel reciproco amore." Dopo una breve preghiera silenziosa, il sacerdote, tenendo stese le mani sugli sposi, continua con una lunga preghiera di benedizione che invoca la fedeltà, l'amore e la protezione divina sulla nuova famiglia.
Il testo menziona anche l'importanza di scegliere letture bibliche sul matrimonio che siano significative per gli sposi, sottolineando che il rito religioso sancisce l'unione davanti a Dio. Viene specificato che la Prima Lettura viene fatta all'inizio della cerimonia, dopo l'introduzione e la memoria del battesimo; la Seconda Lettura segue il salmo responsoriale e precede il Vangelo, considerato il brano più importante del rito.

Scelta delle Letture Bibliche
La scelta delle letture bibliche per il libretto della messa è un momento significativo per gli sposi. Queste letture possono essere tratte sia dall'Antico che dal Nuovo Testamento e vengono lette da persone scelte dalla coppia. La Prima Lettura, in particolare, contribuisce a definire il tono delle nozze.
Esempi di Letture Bibliche
Vengono proposti alcuni esempi di letture:
Prima Lettura
- Dal libro dei Proverbi: "La bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa. Beato il marito di una donna virtuosa; il numero dei suoi giorni sarà doppio. Una brava moglie è la gioia del marito, questi trascorrerà gli anni in pace. Una donna virtuosa è una buona sorte, viene assegnata a chi teme il Signore. [...]"
- Dal libro della Genesi: "Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». [...] Allora il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. Allora l’uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall’uomo è stata tolta». Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne."
- Dal Cantico dei Cantici: "Forte come la morte è l’amore. [...] Il mio diletto è per me e io per lui. [...] Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo."
Seconda Lettura
- Dalla Prima lettera di Giovanni: "Dio è amore. Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. [...] Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi."
- Dalla Lettera agli Ebrei: "Il matrimonio sia rispettato da tutti. Fratelli, perseverate nell’amore fraterno. Non dimenticate L’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. [...] La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. Così possiamo dire con fiducia: Il Signore è il mio aiuto, non temerò. Che mi potrà fare l’uomo?"
- Dalla Lettera ai Colossesi: "Fratelli, vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato. [...] Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto."
Viene anche menzionato che la scelta del brano del Vangelo è solitamente affidata al sacerdote celebrante, in accordo con gli sposi. La Preghiera dei Fedeli può essere preparata e letta da persone care agli sposi.
Struttura del Libretto per il Matrimonio Civile
Per quanto riguarda il rito civile, il libretto è più semplice e breve. Include elementi personalizzabili come discorsi e poesie, e elementi fissi quali articoli del Codice Civile (come il 143, 144 e 147) e l'atto di matrimonio. La struttura prevede un discorso di benvenuto dell'Ufficiale di Stato Civile, interventi dei testimoni, gli articoli del Codice Civile, il consenso degli sposi, la formula per lo scambio degli anelli e l'atto di matrimonio.
Personalizzazione del Libretto
Per entrambi i riti, religioso o civile, è possibile aggiungere canti, ringraziamenti, poesie, dediche e preghiere per personalizzare il libretto. È consigliabile mantenere uno stile unico che si coordini con le partecipazioni di nozze, il menu e i biglietti di ringraziamento.