A Camino al Tagliamento, una piccola comunità nel Medio Friuli, si sono vissuti giorni di forte tensione. Le voci dei ragazzi che frequentano l’oratorio, dei loro genitori, del consiglio pastorale e di numerosi cittadini si sono unite in un unico grido di protesta. Il disagio era sorto a seguito della chiusura dell’oratorio e di altre attività parrocchiali, creando un clima di malcontento.

Il Contesto: Tensione e il Ritiro di Don Roland Kulik
La situazione di malessere nella comunità di Camino al Tagliamento è culminata con la notizia del “ritiro” di don Roland Kulik. Per i prossimi mesi, don Roland starà a riposo per motivi di salute. Questa decisione è stata comunicata durante la messa domenicale dal vicario della forania di Codroipo, don Ivan Bettuzzi, che ha letto un messaggio inviato dall’arcivescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato. Nonostante le difficoltà, la comunità si augura che «don Roland stia bene e che le sue condizioni di salute possano migliorare».
All’indomani di questi eventi, la comunità di Camino è pronta a ripartire. Il sindaco, Nicola Locatelli, ha affermato che «L’ambiente si è rasserenato ed è pronto a ricominciare con il nuovo amministratore che arriverà nel fine settimana». L’amministrazione comunale farà la sua parte, presentandosi per «cercare di capire, in una nuova ottica di collaborazione e di trasparenza, quali sono le esigenze per la scuola materna», che rappresenta una priorità per il comune.
Anche il responsabile dell’oratorio da sei anni, Alessandro Valoppi, ha sottolineato l'importanza che passi «il messaggio di rispetto nei confronti di don Roland». Ha poi aggiunto che si confronteranno con il nuovo amministratore «per cercare di ripartire con le attività che sono sempre state organizzate nell’oratorio».
Il gruppo di minoranza “Armonia nel territorio”, che finora non era intervenuto ritenendo «tale argomento non di competenza del Consiglio comunale» proprio per evitare strumentalizzazioni, ha rotto il silenzio. Il gruppo si è detto dispiaciuto per la chiusura dell’oratorio e ha espresso l'augurio che sia possibile «una mediazione tra le parti interessate». Hanno evidenziato come «schieramenti troppo radicali non fanno bene a nessuno e tantomeno ai giovani che usciranno sfiduciati dal “braccio di ferro” che c’è stato tra sindaco e parte dei parrocchiani, contro il rappresentante dell’istituzione ecclesiale». Il gruppo ha ribadito che il compito dell’amministrazione comunale deve essere quello di «attuare politiche per permettere ai giovani di crescere e continuare anche in maniera laica alcune attività dando loro una possibilità di aggregazione senza delegare questa funzione esclusivamente alla parrocchia».
L'Arrivo e il Ruolo di Don Maurizio Zenarola
In questo contesto di rinnovamento e ricerca di dialogo, la comunità di Camino al Tagliamento si è «rasserenata» ed è ora pronta a iniziare un percorso di collaborazione con il nuovo amministratore della parrocchia. Si tratta di don Maurizio Zenarola, che ricopre anche il ruolo di rettore del seminario interdiocesano di Udine. La sua nomina segna l'inizio di un nuovo capitolo per la vita parrocchiale del paese.
Profilo Biografico e Incarichi di Don Maurizio Zenarola
Don Maurizio Zenarola è una figura di comprovata esperienza e impegno all'interno della diocesi.
- Nome: Maurizio
- Cognome: Zenarola
- Luogo di nascita: Reana del Roiale
- Data di nascita: 08-10-1946
- Data ordinazione: 24-10-1970
- Telefono: 0432 919010
Incarichi Precedenti e Attuali
Nel corso del suo ministero, Don Maurizio Zenarola ha ricoperto numerosi incarichi amministrativi e pastorali, tra cui:
- Amministratore Parrocchiale a Basiliano
- Amministratore Parrocchiale a Orgnano
- Amministratore Parrocchiale a Variano
- Amministratore Parrocchiale a Basagliapenta
- Amministratore Parrocchiale a Vissandone
- Amministratore Parrocchiale a Blessano
- Amministratore Parrocchiale a Villaorba
- Amministratore Parrocchiale a Bugnins
- Amministratore Parrocchiale a Camino al Tagliamento
- Vicario Foraneo della Forania del Medio Friuli
