Maria Rosaria Omaggio: Vita e Carriera di un'Artista Eclettica

È morta a 67 anni l'attrice e scrittrice Maria Rosaria Omaggio, nata a Napoli nel 1957 e residente da anni a Roma. Malata da tempo, la notizia della sua scomparsa è stata annunciata sul suo account Instagram, dove è apparso un commovente messaggio: «Cara MariaRosaria. Ci hai lasciati. Hai iniziato il tuo nuovo viaggio verso la spiritualità che tanto amavi. Sei stata un'amica affettuosa, illuminante, presente. Donna bella e colta. Mancherai tanto anche ai miei cagnolini, a cui dicevi, dai un bacio da zia Marò».

La sua è stata una carriera eclettica e ricca di successi, iniziata cinquant’anni fa e caratterizzata da un impegno costante nel mondo dello spettacolo e della cultura. Ha interpretato decine di film, spettacoli teatrali e serie TV, ha scritto libri, diretto spettacoli di prosa e opere liriche, e ha persino posato per la copertina dell'edizione italiana di Playboy per ben tre volte.

Ritratto di Maria Rosaria Omaggio, attrice

Gli Esordi e il Successo Televisivo

Il primo incontro di Maria Rosaria Omaggio con il successo avvenne nel 1973-1974, con la sua partecipazione alla stagione di Canzonissima, condotta da Pippo Baudo. Curiosamente, all’inizio della sua carriera, per ottenere un provino alla Rai, dichiarò di avere 20 anni quando ne aveva in realtà soltanto 17. Questo fu l'inizio di una lunga serie di apparizioni televisive. Ha partecipato a numerosi varietà e fiction, tra cui Caro maestro 2, Donne di mafia, La squadra e Don Matteo 5.

La Carriera Cinematografica

Nel 1976, Maria Rosaria Omaggio debuttò sul grande schermo con due film di successo: "Roma a mano armata" e "Squadra antiscippo", al fianco di attori iconici come Maurizio Merli e Tomas Milian. Nel corso della sua carriera ha interpretato una vasta gamma di ruoli, prendendo parte a pellicole come:

  • Culo e camicia di Pasquale Festa Campanile
  • Giocare d'azzardo di Cinzia TH Torrini
  • Le avventure dell'incredibile Ercole di Luigi Cozzi
  • Era una notte buia e tempestosa... di Alessandro Benvenuti
  • Guido che sfidò le Brigate Rosse di Giuseppe Ferrara
  • Guardando le stelle di Stefano Calvagna
  • L'ave Maria di Ninì Grassia

Maria Rosaria Omaggio si racconta a Effetto Notte 26 marzo ore 23 10 su Tv2000

Il Profondo Legame con Oriana Fallaci

Un aspetto significativo della carriera di Maria Rosaria Omaggio è stato il suo profondo legame artistico e personale con la figura di Oriana Fallaci. L'attrice le ha dato voce in radio e negli audiolibri, interpretando "La rabbia e l'orgoglio", "Se nascerai donna" e "Pasolini, un uomo scomodo". Portava sempre appuntata una spilla appartenuta alla grande Oriana, omaggio di un nipote della scrittrice.

Il suo primo incontro con Oriana Fallaci fu fortuito, in gioventù, quando aveva 18 anni. Tuttavia, la sua "storia" con la Fallaci iniziò nel 2003, quando la scrittrice era ancora in vita. Maria Rosaria Omaggio ha sempre sottolineato l'importanza di leggere direttamente le opere di Oriana per comprenderne la vera essenza: «Per raccontare la vera Fallaci, bisogna farlo usando le sue parole. Non bisogna parlarne per sentito dire. Bisogna leggere quello che ha scritto lei e non quello che gli altri hanno scritto di lei. Innanzitutto è stata una donna coraggiosa. Lei diceva: 'la libertà non è una scelta, è un dovere'». Un principio che Omaggio ha fatto proprio nella sua vita.

Nel film "Walesa, l'uomo della speranza" del regista polacco Andrzej Wajda, Maria Rosaria Omaggio ha interpretato la giornalista che intervista il sindacalista polacco di Solidarnosc. Fu la stessa Oriana Fallaci a suggerire il nome di Omaggio a Wajda, ritenendo che le assomigliasse. Per questa interpretazione, l'attrice ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Pasinetti a Venezia e il Premio Salvo Randone.

Il Teatro e l'Impegno Culturale

Maria Rosaria Omaggio ha preso parte ad almeno una cinquantina di spettacoli teatrali, dirigendo anche opere di prosa e liriche. Ha ideato e interpretato "Le parole di Oriana in concerto", uno spettacolo andato in onda su Rai5 e RaiPlay, e in scena a fine gennaio 2020 anche a New York.

Tra i suoi lavori più recenti, il film Rai1 "Sabato, Domenica e Lunedì", tratto dalla commedia di Eduardo De Filippo, per la regia di Edoardo De Angelis e con Sergio Castellitto. In questo film, dove ha interpretato zia Memè, ha vinto il Nastro d'argento 2022 come migliore tv movie. Tra i suoi ultimi spettacoli, si ricorda anche "Casa Pianeta Terra", un viaggio tra parole, immagini e musica d'occidente e d'oriente per comunicare l'importanza del Pianeta come nostra casa integrante.

A maggio 2023, nell'auditorium dell'Ara Pacis a Roma, in occasione della Notte dei Musei, ha riportato in scena con la cantante Grazia Di Michele lo spettacolo "chiamalavita", basato su opere e canzoni di Italo Calvino. Questo progetto era dedicato ai bambini vittime di guerre e celebrava i cento anni dalla nascita del grande scrittore.

Maria Rosaria Omaggio sul palco durante una rappresentazione teatrale

Impegno Sociale e Vita Privata

Oltre alla sua intensa attività artistica, Maria Rosaria Omaggio si è distinta per il suo impegno nel sociale. Nel 2005 è stata nominata Goodwill Ambassador UNICEF, un riconoscimento del suo continuo supporto a cause umanitarie. Era anche una grande sportiva, praticando dal 1988 il Tai Ji (pugno, spada e ventaglio) ed era istruttore federale C.S.I. (Centro Sportivo Italiano).

Maria Rosaria Omaggio aveva un volto bello, mediterraneo, che custodiva la sua napoletanità. Ha studiato antropologia culturale con il professor Alfonso Maria Di Nola. Nella sua vita privata, ha avuto un marito, l’impresario dello spettacolo Salvatore Vanacore, e tre compagni importanti. Nonostante il suo grande desiderio e i tentativi, tra cui un intervento all'utero, non ha avuto figli. Raccontò al Corriere della Sera: «Ho fatto di tutto per rimanere incinta [...] un figlio è un’assicurazione affettiva. Speri che ti voglia bene, no? Il richiamo del sangue conta».

Il Cordoglio del Ministro della Cultura

Molti sono stati i messaggi di cordoglio per la sua scomparsa, tra cui quello del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano: «Con profondo dolore apprendo la notizia della scomparsa di Maria Rosaria Omaggio, attrice e interprete capace di affrontare ruoli complessi e di comunicare con il pubblico in maniera autentica e coinvolgente. Il suo impegno, la sua passione e la sua dedizione all'arte hanno lasciato un segno importante nel mondo del cinema, del teatro e della televisione. In questo momento di grande tristezza, desidero esprimere le mie più sincere condoglianze alla famiglia e ai suoi cari».

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