Biografia di Marco Zappa: Un Percorso Musicale tra Innovazione e Tradizione

Marco Zappa è un cantautore polistrumentista, pedagogista e chitarrista svizzero, nato a Locarno (CH) il 14 marzo 1949. La sua carriera musicale, estesa per oltre cinquant’anni, si distingue per la continua esplorazione di generi, dalla musica beat giovanile al rock, dalla sperimentazione elettronica alla world music e al folclore musicale lombardo/svizzero-italiano. Zappa è riconosciuto come il musicista svizzero che con maggiore continuità ha lavorato nell’ambito della canzone con la lingua italiana, arricchendo il panorama culturale della Terza Svizzera.

Ritratto del musicista Marco Zappa con una chitarra acustica

Le Origini e i Primi Anni

L'infanzia di Marco Zappa trascorre a Bellinzona, Canton Ticino, dove all'età di sette anni inizia lo studio del pianoforte. Tuttavia, come racconta lo stesso Zappa, furono due anni suonati quasi per forza, poiché a quell'età aveva ben altre cose per la testa.

A seguito del trasferimento della famiglia a Locarno, dovuto alla professione del padre (docente di latino e greco alle scuole superiori), Marco interrompe lo studio del pianoforte e si interessa subito alla chitarra e alla nascente musica beat inglese. Durante gli scout, inizia a suonare l’armonica a bocca, uno strumento che, a differenza del pianoforte, poteva essere portato in giro e permetteva di condividere la musica. La sorella di sua madre gli mostrò i primi accordi di chitarra, proprio mentre in Italia imperversavano Adriano Celentano e i primi "cantanti urlatori", un genere a cui si appassionò immediatamente.

La Scoperta della Chitarra Elettrica e i "Teenagers"

In quegli anni, il bisogno di fare musica era forte, ma si rivolgeva principalmente alla musica popolare. Marco stesso passò diversi anni a cantare e suonare canzoni che oggi definiremmo folk. Tuttavia, la sua percezione della musica cambiò drasticamente durante una serata all'Oratorio di Minusio, dove il prete organizzatore diffuse il brano “Apache” degli Shadows, con i meravigliosi suoni iniziali di chitarra elettrica riverberata. Fu un vero "colpo di fulmine", a cui si aggiunsero naturalmente le canzoni dei Beatles.

Contagiato dal "germe della chitarra elettrica", per i giovani musicisti dell'epoca si poneva il problema di come riprodurre quel suono. Un amico elettrotecnico suggerì di ricavare un microfono dalla cornetta del telefono. Marco lo montò sulla sua chitarra e lo collegò all'amplificatore della radio dei genitori, creando così la sua prima chitarra elettrica. Nel 1964, a scuola, fonda i Teenagers, un gruppo beat con il quale, qualche anno dopo, registrerà il suo primo 45 giri. Queste prime esperienze furono uno stimolo chiave per il suo futuro professionale e interpretativo. Nel 1967, durante gli studi magistrali a Locarno, Zappa fu allievo del chitarrista classico Dante Brenna, un contatto musicale importante per la sua impostazione futura.

Foto di un gruppo musicale beat degli anni '60, che richiami i

Formazione Accademica e Filosofia Artistica

Tra il 1970 e il 1974, Marco Zappa frequenta l'Università a Milano, dove si laurea con una tesi sui rapporti psicoanalitici tra Sigmund Freud e il suo allievo svizzero Karl Gustav Jung. Questa impostazione psicoanalitica e l'attenzione alle motivazioni inconsce profonde di ogni azione umana sono rimaste una costante nei testi e nelle composizioni di Zappa. Negli stessi anni, inizia la sua collaborazione con la TSI (Televisione della Svizzera Italiana) come presentatore e animatore della trasmissione per ragazzi "Vroum".

La Transizione all'Italiano e la Consapevolezza Linguistica

Inizialmente, Zappa era cresciuto ascoltando pezzi rock inglesi, imparando gli assoli di chitarra e memorizzando i testi di 45 giri. Scriveva e cantava in inglese, pur avendo una conoscenza approssimativa della lingua. Il passaggio all'italiano avvenne nel 1979. Questa scelta fu dettata non solo dai cambiamenti dei gusti musicali e dai nuovi rapporti con l'idea di canzone italiana, ma soprattutto da una nuova consapevolezza maturata dall'artista. Secondo Zappa, la lingua che si usa è come uno strumento che deve appartenere al musicista. Le parole devono essere sentite come proprie, altrimenti il risultato musicale non sarà autentico. Da allora, Zappa scrive le sue storie nel dialetto o nella lingua in cui le vive, un principio che estende a tutte le lingue.

Sperimentazione Musicale e Collaborazioni

La svolta testuale in italiano portò Zappa a scegliere una veste musicale inusitata: un trio con flauto e violoncello. Sebbene la formazione sembrasse classica, lo spirito era chiaramente rock. Da allora, ha sempre cercato di aprirsi a collaborazioni musicali con musicisti, strumenti e idee diverse, seguendo il principio che è la storia da raccontare a suggerire le soluzioni tecniche e poetiche.

Progetti e Collaborazioni negli Anni '80 e '90

  • 1985: Esce l'album live "Zytglogge live", registrato a Berna, in cui si presenta per la prima volta dal vivo con i figli Daria (8 anni, violino e flauto) e Mattia (11 anni, violoncello e flauti). Questo segna l'inizio di una nuova serie di concerti in tournée. Nello stesso anno, fonda la sua etichetta discografica, la MZ Produzioni, per pubblicare i suoi lavori futuri.
  • 1985: Durante una tournée svizzera con lo spettacolo "Memories", conosce il pittore zurighese Helmi Sigg, con il quale idea il progetto musicale-pittorico "SiZap Project".
  • 1986-1987: Realizza l'album "Rockart", lavorando completamente al computer nel suo studio, integrando rumori campionati ed elaborati con tecniche MIDI e "sampling". Musica, testi e immagini iperrealistiche di Sigg compongono il contenuto di questo LP. Segue una serie di esposizioni dei "Quadri musicali" che riproducono autonomamente la musica di Zappa grazie a mini impianti stereo integrati.
  • 1987: Viene eletto membro del Consiglio d'amministrazione della SUISA (società cooperativa degli autori ed editori di musica) e rappresentante della Svizzera italiana. Inizia una stretta collaborazione con il musicista zurighese Bruno Spoerri, sassofonista e sperimentatore di "computer-music".
  • 1987/1988: Realizza con una sua classe di Scuola Media di Minusio il progetto "Noi della IVa", un disco 33 giri con musiche e testi composti, cantati e suonati dagli allievi stessi. Il Dipartimento della Pubblica Educazione del Canton Zurigo lo invita a presentare il lavoro ai docenti e a tenere concerti-workshop nelle scuole superiori. Nello stesso anno, viene eletto dalla SUISA membro della "Fondazione SUISA per la musica".
  • 1988-1989: È ospite fisso della trasmissione televisiva della TSI "Tuttifrutti", presentando brani degli anni '60 con apparecchiature elettroniche e MIDI. Nel maggio 1989, esce "Marco Zappa a Tuttifrutti '60".
  • 1989: In occasione dei venticinque anni di attività, la sua casa discografica, Phonag Records, pubblica due CD antologici: "Acquarelli 1979-1989" e "Acquarelli strumentali".
  • 1989-1990: È esperto musicale per la trasmissione TSI "In bocca al lupo", preparando i partecipanti al canto dal vivo.
  • 1990: Prepara un nuovo progetto musicale con i figli, un'orchestra da camera (il Corelli Ensemble) e esponenti del jazz svizzero.
  • 1991: Lo spettacolo "1991 Compagni di viaggio" viene presentato e registrato dal vivo a Bellinzona, con i Marco Zappa Strings e un'orchestra acustica di venti elementi. I testi, ispirati al concetto di viaggio, offrono una visione critica della società svizzera e internazionale. Collabora con il regista zurighese Ueli Strebel per la musica del film "Warten auf L.".
  • 1992-1993: Partecipa a un corso di approfondimento con Ennio Morricone all'Accademia Chigiana di Siena, esperienza molto importante per la sua attività di compositore di musiche per film. Lavora al progetto "TransGottardo" con Däni Lienhard e realizza con gli allievi di Minusio il film "Oltre la galleria: La storia di Marina", presentato al Film Festival Ragazzi di Locarno. Crea il progetto concertistico e discografico "Som senza swatch", una ripresa acustica (unplugged) di musica popolare ticinese e lombarda in chiave blues e jazz.
  • 1994: Compone la colonna sonora del film "Paganini" del regista Francesco Canova per la TSI, utilizzando strumenti come l'arpa. Alla fine dell'anno, viene pubblicata una riedizione su CD del disco "Mani" (del 1982) con nuove composizioni del film.
  • 1994-1995: Attraversa un periodo difficile a causa di problemi familiari che portano alla separazione dalla moglie Giovanna. Si trasferisce a Bellinzona con la nuova compagna Bruna Margna e lavora al progetto "Storie di legno", storie autobiografiche in cui collabora con poeti ticinesi come Giovanni Orelli, Pierre Codiroli, Giorgio Passera, Franco Ferrari e altri.
  • 1995: Esce il CD "Storie di legno" e inizia una serie di concerti con una nuova Band acustica.
  • 1998: In occasione del trentennale dalla fondazione dei Teenagers, il gruppo si riunisce per una tournée e registra un doppio album dal vivo, "1967-1997 Anniversary Rock&BluesBand" The Teenagers live concerts. Nel suo nuovo studio di Giubiasco, Zappa produce nuovi CD per gruppi ticinesi e fonda la TI DOC, un'etichetta discografica per promuovere la musica ticinese, concepita come una cooperativa musicale. Sempre nel 1998, a Thun, si esibisce con Franz Hohler e Michel Bühler in uno spettacolo speciale in tre lingue, da cui nasce il CD live "Schweizer sein, être suisses, essere svizzeri" Vol. 1 e Vol. 2.
  • 1998-1999: È ospite musicale alla trasmissione sportiva della TSI "Pallalunga e pedalare", dove presenta brani che confluiranno nel CD "Gente" (settembre 1999). Questo progetto coinvolge cinquanta musicisti e coristi, tra cui ospiti come l'armonicista Carey Bell. Il CD riceve il premio di qualità "Swiss Music Worldwide" dalla Swiss Radio International. Il tour di "Gente" inizia a Chicago nell'ottobre 1999, proseguendo poi con il suo quartetto.
  • Anni '90: Inizia una collaborazione con lo psichiatra bellinzonese Marco Frei per la creazione di CD terapeutici di Terapia ipnotico-musicale, con musiche composte ad hoc da Zappa su testi letti dall'attrice Elda Olivieri. Nel 1999, in occasione del suo 50° compleanno, la TI DOC completa la riedizione rimasterizzata della sua discografia, disponibile sul sito www.marcozappa.ch.

Intervista a Marco Zappa

Il Nuovo Millennio e l'Espansione Internazionale

Nel nuovo millennio, l'attività di Marco Zappa si intensifica con nuovi progetti e collaborazioni internazionali.

  • 2002: Viene invitato a esibirsi a EXPO 02 con Franz Hohler e Michel Bühler e con il suo quartetto. In occasione della chiusura di EXPO, si esibisce con Hannery Amman e altri ospiti come Andreas Vollenweider. Nello stesso anno, è invitato alla Beatles Week di Liverpool, dove tiene nove concerti per presentare il suo nuovo CD.
  • 2003: In occasione del 35° anniversario dall'uscita del suo primo singolo (1967), Zappa lancia il progetto "MarcoZappaSolo à la carte", un programma in cui si esibisce da solo con chitarre e armoniche, reinterpretando composizioni scelte dal pubblico. Il 31 gennaio 2003, il nuovo doppio CD live omonimo viene presentato a Bellinzona, lanciando il tour nei teatri svizzeri. All'inizio dell'anno, riceve il Premio Internazionale Myrta Gabardi "Una vita per la musica, una musica per la vita" a Milano e a Sanremo. Inizia una collaborazione con il chitarrista jazz ticinese Sandro Schneebeli.
  • Estate 2003: Si trasferisce a Roma (dove compone "LaBarbonaDiRoma") e in Sardegna, lavorando a testi e musiche per il CD "SogniDiGiorno". La sua band si espande in un quintetto con l'ingresso di Oliviero Giovannoni (batterista-percussionista) al posto di Irina Simoneta. Nel settembre dello stesso anno, riunisce molti musicisti precedenti e tiene un concerto in Piazza Grande a Locarno, presentando i suoi ultimi lavori, incluso un tributo a George Harrison.
  • Ottobre 2003: Compie il suo primo viaggio musicale in Grecia, dove incontra i musicisti Giorgios Stavrakakis e Giannis Papandoniou, registrando una prima versione del brano "SognoGreco".
  • 2004: Il CD "TheBestOf" viene presentato ufficialmente il 14 marzo al Teatro Sociale di Bellinzona, in occasione del suo 55° compleanno. Nel settembre, è invitato a Johannesburg, Sudafrica, dove collabora con percussionisti neri. A ottobre, torna a suonare con i figli Daria e Mattia, ormai professionisti nella musica classica.
  • 2005: Invita Giorgos Stavrakakis in Svizzera per due concerti e collabora con Peter Reber. Viene invitato a interpretare "Here Comes the Sun" di George Harrison in romancio per la compilation "I dat solegl". Tiene concerti importanti con Daria e Mattia come ospiti del Quadro Nuevo e del CasalQuartett.
  • 2006: Continua a esplorare nuovi strumenti come il Bouzouki e lo Tsouras. Incontra il contrabbassista Claudio Strebel e, con la compagna Renata Stavrakakis e il figlio Mattia, lavora intensamente al programma "TheBestOf 2006". A marzo, viene invitato come ospite dal musicista zurighese Adrian Weyermann sul palco del ElLokal. Inizia la registrazione del CD di prova per "InGiroUnaVita", lavorando con il suo quartetto e numerosi ospiti.
Insieme di strumenti musicali, tra cui chitarre, armoniche, bouzouki e tsouras

L'Impatto Culturale e la Visione Artistica

L’attività di Marco Zappa ha prodotto più di trenta album in studio e oltre dieci tra album live, antologie e colonne sonore, con un’attività concertistica che ha toccato tutta Europa e altri continenti. La sua produzione discografica è ricchissima, un amalgama tra etnomusicologia, world music e canzone d’autore. Il rapporto con la lingua cantata è sempre stato centrale nel suo lavoro, dalla ricerca di una propria poetica in italiano, al recupero del dialetto ticinese, creando un nuovo repertorio dialettale, e all'uso di altre lingue nazionali. La dimensione del rapporto con la nazione è un tratto distintivo dell’agire di Zappa, che ha spesso collaborato con musicisti del resto della Svizzera (Bruno Spoerri, Franz Hohler, Michel Bühler) e ha reso il tema “essere svizzero” un elemento di riflessione ricorrente nelle sue creazioni. Marco Zappa ha coinvolto svariate generazioni di musicisti della Svizzera italiana, invitandoli a collaborare in tour e registrazioni e promuovendo le loro creazioni con la fondazione dell’etichetta TI DOC.

Il suo percorso musicale e di vita è stato oggetto di approfondimenti, come la puntata di "Paganini" del 10 febbraio dedicata ai suoi settant’anni, attingendo a materiale inedito e agli archivi. Nel 2017, con un nuovo disco di 18 inediti, «PuntEBarrier», e un tour nazionale, ha riproposto il cantautore bellinzonese al centro della cultura musicale svizzera. La carriera di Marco Zappa è un esempio di durata e coerenza artistica, uniche nella canzone svizzera di lingua italiana.

Intervista a Marco Zappa

Un Altro Marco Zappa: Il Sacerdote

Nel contesto di un cambio nella guida della parrocchia San Martino di Inveruno, don Marco Zappa, nato a Cantù il 30 aprile 1973, è stato nominato Vicario della Comunità Pastorale S. Paolo in Giussano. Originario della Parrocchia Beata Vergine Assunta in Montesolaro, è entrato nel Seminario Diocesano di Milano il 20 settembre 1992 e ha frequentato i corsi teologici, venendo ordinato sacerdote dal Cardinale.

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