Il fenomeno della statua luminosa a Medjugorje

Nella casa di Vicka Ivankovic, una delle sei storiche veggenti di Medjugorje, situata nella frazione di Bijakovic, si è verificato un evento che ha attirato centinaia di fedeli: una piccola statua raffigurante la Madonna di Lourdes si è illuminata in modo inspiegabile. Il fenomeno, descritto dai testimoni come una tenue luce rosata che si irradia dalle falde del mantello, ha riacceso l’entusiasmo dei pellegrini, richiamando alla memoria i primi giorni delle apparizioni mariane avvenute oltre trent'anni fa.

Foto della statua della Madonna di Lourdes che emette una luminescenza tenue in un ambiente buio

Le testimonianze dei fedeli

L’episodio ha avuto inizio la sera di lunedì 23 settembre 2013, quando alcuni pellegrini, pare di origine italiana, stavano pregando davanti al simulacro. Al termine dell'orazione, la statua ha iniziato a illuminarsi autonomamente. Secondo Laura Marcazzan Budimir, testimone oculare dell'evento, la statua appariva «tutta fosforescente, delicata ma ben visibile». Molti presenti hanno riferito che, durante la manifestazione, la statua sembrava «viva» e che la luce aumentava o diminuiva in base alle preghiere recitate dai fedeli.

Alcuni testimoni hanno sottolineato la difficoltà di documentare il prodigio: «È impossibile fotografare nel momento in cui avviene il fenomeno, è un miracolo visibile solo con gli occhi», hanno riportato inizialmente i media locali. Tuttavia, successivamente sono circolate alcune immagini digitali sgranate in cui si intravede la luminescenza del manufatto.

Scetticismo e Possibili Spiegazioni Razionali

Nonostante l'entusiasmo dei fedeli, è emersa anche una prospettiva più razionale. Paolo Attivissimo, uno dei più autorevoli "cacciatori di bufale", ha suggerito una possibile spiegazione terrena: l'applicazione di una vernice fosforescente. Ha spiegato che prodotti di questo genere, quasi del tutto trasparenti alla luce diurna, "si 'caricano' con l’esposizione alla luce del giorno" e sono in vendita nei negozi d'arte e modellismo.

Attivissimo ha consigliato, per "togliersi il dubbio", di effettuare "analisi chimiche" o di "coprire un'area della statua, in modo che non sia esposta alla luce per poi verificare se continua a essere fosforescente". Ha anche avvertito che "quando ci sono di mezzo sentimenti intensi e interessi non solo religiosi ma anche economici bisogna sempre essere molto cauti, perché l'inganno intenzionale è un rischio molto concreto".

Foto della statua della Madonnina di Medjugorje che si illumina

Il settimanale "Chi" ha ripreso questa ipotesi, suggerendo che la statua di Vicka Ivankovic, divenuta celebre per la sua improvvisa luminosità, potesse essere "truccata" con vernice fosforescente. Sebbene non vi siano conferme definitive al di là di quanto riportato dalla rivista, lo scetticismo riguardo a un possibile effetto artificiale ha cominciato a diffondersi, con alcuni che hanno ipotizzato l'uso di lucine o di un effetto reso possibile dal materiale stesso della statua.

Reazioni Ufficiali e Indagini

Le autorità civili e religiose locali hanno prontamente avviato indagini per verificare la natura del fenomeno. Una "commissione mista di periti elettronici, periti elettricisti e docenti universitari di Spalato, Mostar e Vienna" è stata incaricata di effettuare verifiche sulla statua.

È stato rivelato che furono gli stessi fratelli di Vicka, inizialmente "piuttosto scettici", a portare la statua alle autorità il 27 o 28 settembre 2013, quando ormai decine di migliaia di persone si erano radunate. Questo indica la volontà della famiglia stessa di fare chiarezza sull'accaduto. Tuttavia, i tempi delle commissioni religiose e scientifiche sono lunghi, con risultati che possono richiedere mesi o anni.

La Posizione della Chiesa e il Caso Medjugorje

Il fenomeno della statua luminosa si inserisce nel più ampio e controverso contesto di Medjugorje, un "affaire - tra religione, business e nazionalismo - che divide la Chiesa al suo interno". Critici parlano di "abuso della credulità popolare e idolatria".

A sollevare un caso ecclesiastico in Italia è stato il vescovo di Anagni e Alatri, Lorenzo Loppa. In una lettera inviata ai fedeli, ha esortato a non partecipare e, se possibile, ad annullare un incontro di preghiera previsto per l'8 e 9 novembre a Fiuggi. Il vescovo si riferiva esplicitamente a "incontri o celebrazioni pubbliche nelle quali verrebbe data per scontata l’attendibilità di tali fenomeni", ovvero i "fenomeni di Medjugorje". Loppa ha chiarito che, "sulla base delle ricerche finora compiute, non è possibile affermare che si tratti di apparizioni o di rivelazioni soprannaturali". Questa posizione riflette la "diffidenza" delle autorità ecclesiastiche e i dubbi che aleggiano sull'operato della veggente Vicka.

Papa Francesco stesso, mesi dopo, parlando di Medjugorje, ha affermato che "la Madonna non è un capoufficio della posta" che invia messaggi ai veggenti tutti i giorni, un commento interpretato da Paolo Brosio come riferito ai "falsi veggenti che spuntano un po’ ovunque", e non direttamente a Medjugorje.

Il Contributo di Paolo Brosio e la Difesa di Medjugorje

Paolo Brosio, personaggio pubblico legato a Medjugorje, ha difeso Vicka Ivankovic-Mijatovic dalle accuse, definendola una "persona di grande onestà intellettuale e morale, di profondissima preghiera e di carismi straordinari". Ha sottolineato la sua semplicità, vivendo in una "casa modesta con suo marito e i suoi due figli", e il fatto che, per trovare un po' di tranquillità, la famiglia è stata costretta ad allontanarsi da Medjugorje.

Brosio ha criticato l'operato del vescovo Loppa, chiedendosi a chi possa giovare la storia della statua dipinta con vernice fosforescente, soprattutto perché le sue fonti "dicono cose diverse da quelle che anticipa il settimanale Chi". Ha anche sostenuto che il fenomeno è "o si tratta di un inganno contro Medjugorje e la famiglia di Vicka oppure è davvero un evento straordinario. La notizia c’è in entrambi i casi".

Brosio ha posto il fenomeno della Madonnina luminosa nel contesto più ampio dello sviluppo di Medjugorje. Ha ricordato come, fino a pochi anni prima, la popolazione soffrisse la fame e la guerra, mentre ora il paese è esploso, accogliendo milioni di pellegrini in un villaggio di tremila abitanti. Per lui, questo sviluppo economico, con pensioncine e ristoranti, è una conseguenza naturale dell'afflusso di fedeli, trasformando Medjugorje in un "fenomeno mondiale".

Infografica: come funziona la vernice fosforescente

Il Messaggio Spirituale di Vicka Ivankovic

Vicka Ivankovic-Mijatovic, pur non avendo visto direttamente la Madonna durante l'illuminazione della statua, ha condiviso la sua interpretazione spirituale dell'evento. Per lei, la Madonna, "vedendo il tempo scuro e cupo di oggi manda un po’ di luce", un richiamo alla coscienza di ciascuno.

Ha esortato i fedeli a rafforzare la preghiera quotidiana, poiché "la preghiera opera miracoli in voi e attraverso di voi", rendendola una gioia che approfondisce il rapporto con la vita. Vicka ha sottolineato che la luce senza la preghiera non può entrare nel cuore, incoraggiando tutti a mettersi in ginocchio con il rosario in mano e a pregare in famiglia, mettendo Gesù, il Figlio della Madonna, al primo posto, poiché "la Madonna è solo una mediatrice".

La veggente ha espresso la preoccupazione della Madonna per i giovani e le famiglie in difficoltà, affermando che possono essere aiutati solo con l'amore e la preghiera. Ha riportato un messaggio della Gospa che avverte i giovani: "tutto ciò che il mondo di oggi vi offre, tutto ciò che passa attraverso di esso, è il mezzo che satana usa per tentarvi in ogni momento libero che avete". Ha concluso evidenziando che questo è un momento di grande grazia, e che la Gospa, con un piccolo bagliore, ha dato molto; sta a noi capire come accettare e usare quella luce.

Mappa del santuario di Medjugorje e dintorni

tags: #madonnina #di #medjugorje #che #si #illumina