Depilarsi o non depilarsi? Questo è il dilemma, uno dei tanti, che si pone la donna d'oggi che, per quanto cool e alla moda, vive la depilazione come un supplizio, quasi che i peli superflui siano una punizione divina. A volte, magari per mancanza di voglia e di tempo, si lasciano crescere ai limiti della decenza.
Breve Storia della Depilazione e le Sue Evoluzioni
Se Cleopatra si depilava già con la ceretta al miele e la regina Semiramide, la lussuriosa che Dante mette all'Inferno, andava in battaglia a cavallo nuda e senza un pelo per prendere alla sprovvista i nemici, col passare dei secoli ci si è sempre ingegnati per eliminare i peli superflui, fino alla seconda guerra mondiale, quando sono nati i primi rasoi unisex.
Sotto le ascelle invece, le dive degli anni '50, in primis Sofia Loren, non amavano toglierli, tendenza rafforzata nel '68 quando il movimento femminista ha elevato il mantenimento della peluria a atto di ribellione. Un messaggio che oggi riecheggia più forte che mai.

Il Ritorno ai Peli Naturali: Madonna e le Nuove Icone
La figlia di Madonna, Lourdes Leon, ha sfilato a New York con tanto di ascelle pelose, riprendendo l'esempio della mamma in versione ribelle anni '80. Eppure, la guerra ai rasoi è ancora un argomento che divide. Oggi uno studio ha contato che sono circa cinquemila le depilazioni che in media le donne effettuano nell'arco della vita.
Metodi di Depilazione tra Tradizione e Innovazione
Per il viso e le zone sensibili, oltre alla classica ceretta a base di aloe, è consigliata la tecnica del filo arabo. Praticamente si tratta di un filo di cotone legato al collo di chi depila e che, dopo essere stato avvolto intorno al pelo, lo strappa via delicatamente e dalla radice. Non ci sono controindicazioni: non provoca irritazioni ed è perfetto anche per eliminare peluria. Oggi esiste anche la versione fai da te, grazie a congegni manuali o elettrici molto economici e made in Japan.
Chi volesse avere risultati più duraturi, quasi definitivi, può optare per la luce pulsata di Lumea Prestige di Philips, un epilatore dotato di tre accessori per le diverse zone: viso, corpo e di precisione. C'è anche chi ha abbinato il rito della pulizia con trattamenti da spa. Braun FaceSpa Pro è un dispositivo 3 in 1 che depila, deterge e tonifica la pelle. Grazie alle sue 10 micro pinzette è in grado di catturare e rimuovere anche i peli di 0.2 mm. La testina da 25 micro-vibrazioni al secondo favorisce la stimolazione cutanea e rende più efficace l'assorbimento di creme e sieri.
Molto in voga, negli ultimi tempi, è la depilazione da sfregamento. Si può fare con la spugna o il guanto depilatorio. La prima ha un'estremità leggermente abrasiva, mentre al secondo vanno applicati dei dischetti composti da microcristalli di silicio. Entrambi, se strofinati sulla pelle con movimenti circolari determinano la caduta del pelo. Un metodo indolore e ecologico che rende la pelle particolarmente morbida grazie all'esfoliazione.
La grande novità è, però, il ritorno ai cari vecchi rasoi oggi più performanti che mai. Dalla loro hanno anche il fatto che si possono usare ovunque e con rapidità.
Il Messaggio di Ribellione e Body Positivity
Eppure, pare che ad Hollywood il trend in fatto di depilazione sia proprio questo. E se Madonna pubblica una foto sul suo profilo Instagram con l’ascella alzata e un ciuffetto di peli biondi abbastanza lunghi al grido hashtag #rebelheart c’è poco da fare. Dopo anni in cui le donne hanno sofferto qualunque tipo di tortura per risolvere definitivamente il problema - cere bollenti, strappi omicidi, luci pulsate, laser e quant’altro - ora viene messo in discussione tutto ciò, suggerendo che forse è stato inutile.

Anche perché il pelo ha i suoi estimatori. Primo tra tutti Tinto Brass. Il Re del cinema erotico italiano ama le donne e non ne ha mai fatto mistero.
Le Radici Femministe del Pelo Naturale
Negli anni ’70 le femministe, nel pieno del Movimento di Liberazione della Donna, incoraggiarono l’abolizione della depilazione. E vi assicuro non per pigrizia, anzi lo scopo era molto più nobile. L’obiettivo era promuovere la parità fra i sessi, cancellando il divario fra uomini (pelosi) e donne. Anche oggi, a distanza di quarant’anni, l’abolizione della ceretta è una forma di comunicazione rivolta a scopi più profondi della semplice incuria.
Movimenti Contemporanei e Consapevolezza
A luglio la spagnola Paloma Goñi aveva fatto gran parlare di sé pubblicando sul suo blog alcune foto che la ritraevano con gambe e ascelle “al naturale”. Il tutto con un messaggio molto forte e di impatto: “Quello che contesto è che il genere femminile non ha più scelta. Viene dato per scontato che una donna si rada i peli su gambe e ascelle.”
A Paloma va il merito di aver ispirato la scelta di un gruppo di donne inglesi, che per il mese di agosto ha smesso di depilarsi le ascelle per tutto il mese, da qui il nome Armpits4August. La loro decisione era spinta da un motivo molto nobile: attirare l’attenzione pubblica sulla Sindrome dell’Ovaio Policistico che, oltre a colpire circa il 10% delle donne, ha come effetti l’aumento del peso e la crescita di peli su viso e corpo.
“Abbiamo scelto agosto perché è il mese in cui il corpo è più esposto”, ha spiegato la co-fondatrice Gina Fuller al Telegraph. Scopi molto nobili, non c’è che dire. Perché un gruppo di donne che decide di non depilarsi ha la risonanza di una piccola rivoluzione. Una donna non depilata per noi è come la donna barbuta per i nostri nonni! E questo le star lo sanno bene. Non depilarsi in occasioni importanti attira l’attenzione in maniera morbosa.
Body positivity e amore per se stessi: abbracciare la propria bellezza | Documentario DW
Celebrità e il Pelo in Vista
Due esempi su tutti? Julia Roberts alla première di Notting Hill nel 1999, con un ciuffetto che spunta ribelle dall’abito rosso. Come potete vedere Madonna è stata solo l’ultima a sconvolgere il web con questa immagine di peli liberi, lunghi e felici.
A inizio anno un’altra star si era rivoltata contro la ceretta e la tortura che le donne devono subire. Era Cameron Diaz che era scesa in campo per la difesa dei peli pubici e contro la ceretta all’inguine.
Madonna: Bellezza Naturale o Provocazione?
"Pelo lungo....Chi se ne frega!!!". È già la seconda volta che una star internazionale inneggia alla bellezza naturale, e non ci riferiamo certo al trucco e a tutte le diavolerie affini. Ma riguarda il pelo, o meglio, quei ciuffi di peli che per alcune donne significano sensualità ed erotismo.
Madonna, la signora Ciccone, la Material Girl di "Like a Virgin", tanto per intenderci, si è fotografata in reggiseno ma non solo: ha posato con il braccio sollevato dietro la testa, mostrando opportunamente all'obiettivo la sua ascella pelosa!
C'è chi ha condiviso pacificamente la posizione di Madonna, credendo sia giusto tornare ad una bellezza un po'...vintage, diciamo così; chi invece sostiene sia una delle sue tante provocazioni e soltanto questo, considerando che, se volesse davvero votarsi ad un'immagine più naturale, eviterebbe di ricorrere alla chirurgia estetica.