Le Vie Ferrate di Madonna di Campiglio e le Dolomiti di Brenta

Le Dolomiti di Brenta, situate interamente nella provincia di Trento e uniche sul versante occidentale dell'Adige, offrono un'estensione di circa 40 km da nord a sud e 12 da est a ovest, con una moltitudine di itinerari escursionistici, attrezzati e alpinistici difficili da eguagliare. Il cuore della regione è senza dubbio il Sentiero Via delle Bocchette, un percorso che si estende per oltre 30 chilometri, circondando l'intero Gruppo del Brenta in più tappe giornaliere. Questo sentiero d'alta quota è unanimemente considerato uno dei più belli e spettacolari delle Alpi.

Mappa dettagliata delle vie ferrate nelle Dolomiti di Brenta

Il Sistema delle Bocchette: Classico Alpino e Panorami Mozzafiato

Il Sentiero delle Bocchette è un classico delle vie ferrate nelle Dolomiti. Sebbene "aggiri" tutte le cime, offre circuiti su via ferrata di rara bellezza. Tutte le singole tappe possono essere percorse anche come escursioni giornaliere autonome. Questo sistema di vie ferrate è tra i più spettacolari e impegnativi tra quelli tradizionali delle Dolomiti di Brenta.

Sentiero Bocchette Centrali

La storica Ferrata delle Bocchette Centrali è uno degli itinerari attrezzati più famosi d'Italia e forse al mondo. Tecnicamente è quasi per nulla impegnativo dal punto di vista dell'arrampicata, ma brilla per i suoi paesaggi e il suo percorso spettacolare lungo le aspre pareti rocciose del Gruppo del Brenta. Attraverso numerosi cenge rocciose, il sentiero si snoda in maniera aerea lungo le pareti ripide delle Torri degli Sfulmini, che scendono per oltre 1000 metri, e passa accanto al Campanile Basso, una maestosa guglia rocciosa simbolo del Brenta. Il percorso conduce all'interno di un ambiente selvaggio, maestoso e aereo che, pur non presentando particolari difficoltà tecniche nei suoi tratti attrezzati, farà assaporare l'alta montagna con panorami difficili da dimenticare. È un sentiero piacevole e vario.

Sentiero Bocchette Alte

La suggestiva Ferrata delle Bocchette Alte è una delle vie di alta quota più famose dell'intero arco alpino italiano. L'itinerario è grandioso e si sviluppa in un ambiente indimenticabile, portando dalla stazione a monte della funivia del Grostè e passando per il Rifugio Tuckett. Questa rotta variegata include scale esposte, traversate ripide e impressionanti cenge prima sulla parete est della Cima Brenta e poi fino al Rifugio Alimonta. La ferrata non presenta passaggi tecnicamente difficili, ma si tratta di un'escursione di alta montagna con molti tratti esposti (alcuni anche non protetti). La seconda tappa (dal Tuckett all'Alimonta) è particolarmente apprezzata, soprattutto per la discesa attraverso il lungo sistema di scale, da non perdere.

Dolomiti del Brenta - Trekking e vie ferrate

Altre Vie Ferrate Nelle Dolomiti di Brenta

Oltre ai percorsi più celebri, il Gruppo del Brenta offre numerose altre vie ferrate che garantiscono esperienze uniche, adattabili a diversi livelli di preparazione:

Itinerari Difficili e Impegnativi

  • Un itinerario combinato su via ferrata di grado B/C e facile arrampicata libera, con sezioni ghiacciate di alta montagna sulla e intorno alla cima più alta del Brenta.
  • Una via ferrata relativamente poco frequentata, ma molto impegnativa, si snoda lungo sezioni esposte e pareti rocciose sotto Cima degli Armi.
  • Una via ferrata mozzafiato lungo le cenge sotto Cima Falkner e le vette del Brenta, considerata tra le più spettacolari e impegnative delle ferrate tradizionali del Gruppo.

Itinerari Moderatamente Difficili

  • La Ferrata Ottone Brentari collega i Rifugi Pedrotti e Agostini seguendo un percorso senza difficoltà tecniche di rilievo sotto la Cima d'Ambiez. Può essere percorsa in entrambe le direzioni, ma offre i migliori panorami partendo dal Rifugio Agostini e affrontandola in salita.
  • Il Sentiero Attrezzato dell'Ideale è un percorso maestoso che si sviluppa sotto la Cima d'Ambiez. Questa escursione viene generalmente compiuta o come sentiero di collegamento tra i rifugi XII Apostoli e Agostini, oppure come prosecuzione della Ferrata Brentari.
  • La recente Ferrata Spellini collega il Rifugio Tosa Pedrotti con Bocca degli Armi, punto di collegamento tra la Ferrata delle Bocchette Centrali e Alte. Viene utilizzata come sentiero di rientro per un giro ad anello dal Rifugio Pedrotti. L'itinerario non presenta elevate difficoltà tecniche, ma è esposto e l'ambiente è di alta montagna.
  • La Ferrata Benini è il proseguimento verso nord della Ferrata delle Bocchette Alte e il tratto più recente della Via delle Bocchette che attraversa le Dolomiti di Brenta. Collega il Passo Grosté con la Bocca di Tuckett.

Escursioni Ferrate con Partenza da Madonna di Campiglio

Il Gruppo del Brenta, con le sue pareti scoscese, i picchi vertiginosi e i panorami mozzafiato, offre agli appassionati una grandissima varietà di sentieri e percorsi attrezzati. Molti di questi possono essere esplorati con partenza e rientro in giornata a Madonna di Campiglio, con percorsi di lunghezza e difficoltà diverse. I seguenti itinerari possono essere affrontati partendo al mattino e rientrando alla sera:

  • Un sentiero che collega il rifugio Brentei al rifugio Tuckett e può essere percorso in entrambi i sensi.
  • Un percorso che copre le cime del Gruppo del Grosté ed è la prosecuzione verso nord del sentiero delle Bocchette Alte.
  • Una suggestiva ferrata riaperta a fine Luglio 2022. Questa ferrata si può dividere in tre parti ed è consigliato il percorso classico in senso antiorario. Con buone condizioni meteo la prima parte è facile, la seconda parte (Cima Payer) richiede maggiore attenzione ed esperienza, soprattutto nelle calate in discesa dalla cima. Un esempio di percorrenza è la partenza da Punta Paradiso alle 9:00 e arrivo a Passo Presena alle 17:00. Sul primo tratto fino a Corno Lago Scuro si riscontra spesso molta gente, il che può rallentare la progressione, specialmente con persone che percorrono la ferrata in senso orario. Con il ritorno attraverso lo Schmugglersteig (sentiero dei contrabbandieri) si coprono quasi 400 metri di dislivello.
  • Un circuito su via ferrata, piuttosto impegnativo, che include l'ascesa della seconda vetta più alta del Massiccio del Brenta.
Arrampicata su via ferrata con panorama alpino

Itinerari di Più Giorni e Consigli per le Ferrate

Per affrontare tutte le vie ferrate del Brenta, o per immergersi più a fondo nell'ambiente alpino, si rendono necessarie alcune notti di pernottamento nei rifugi delle Dolomiti di Brenta. Vengono suggeriti percorsi più impegnativi, che prevedono una o due notti da trascorrere in rifugio, offrendo un'esperienza molto bella e spettacolare. Un'ottima opzione è pernottare una notte in un rifugio o bivacco.

  • Un grande classico delle Dolomiti di Brenta, questa è la via ferrata più a sud e più a est del gruppo. Può essere percorsa in entrambi i sensi, ma offre i panorami migliori partendo dal rifugio Agostini. Il percorso attraversa un ambiente particolarmente selvaggio, con cornici rocciose molto esposte ma ben attrezzate.
  • In alcune delle varianti più difficili, l'ultima tappa può richiedere esperienza su ghiacciaio e l'uso di ramponi e piccozza, meglio ancora una corda corta per eventualmente assicurare il passaggio dal ghiacciaio alla via ferrata. Nonostante non ci siano crepacci, il ghiacciaio può essere molto ripido e scivoloso ai bordi (ghiaccio nudo ricoperto di sabbia). È comunque possibile semplificare o variare tutte le tappe in modo da non richiedere ramponi e piccozza. Molti utilizzano semplici ramponcini da scarpa e scendono direttamente dal Rifugio Pedrotti attraverso il Rifugio Varesinella.
  • Una via alternativa a un tratto delle Bocchette Alte permette di raggiungere la Bocca Bassa di Massodì per poi ricollegarsi con il percorso principale. Inaugurata nel settembre del 2010, si inerpica in un ambiente dolomitico maestoso, sfiorando le guglie più rappresentative del Gruppo di Brenta. L'alta montagna regala emozioni uniche!

Considerazioni Pratiche

  • La discesa dalla XII Apostoli al Rifugio ai XII Apostoli alla funivia per Pinzolo dura circa 2.5 ore. L'ultima corsa della funivia è solitamente intorno alle 17:15, quindi è possibile completarla dopo il tour.
  • La segnaletica per alcuni percorsi può essere piuttosto scarsa.

Alternative per Ridurre l'Affollamento

I guide alpine del Trentino hanno collegato l'intera Brenta attraverso le vie normali in un progetto mirato ad alleggerire i Klettersteig più affollati. Esistono soste con spit e alcuni spit nelle vie normali nei passaggi chiave. Chi si muove con sicurezza su questi percorsi è meglio posizionato che sui Klettersteig sovraffollati. È un'esperienza unica e un "must" assoluto per gli appassionati di vie ferrate.

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