Martina Vercesi: Ricerca e Contributi negli Studi Biblici e Manoscritti Bilingue

Martina Vercesi è una figura di spicco nel campo degli studi biblici, nota per la sua approfondita ricerca sulla critica testuale del Nuovo Testamento e sull'interazione tra le lingue nei manoscritti bilingue. La sua carriera accademica l'ha portata a contribuire a importanti progetti internazionali, arricchendo la comprensione della tradizione testuale cristiana.

Percorso Accademico e Interessi Iniziali

Il percorso accademico di Martina Vercesi è iniziato presso l'Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito la laurea in Studi Classici. Inizialmente orientata verso la letteratura moderna, la sua traiettoria di studi ha preso una svolta significativa in seguito all'incontro con il lavoro di Lorenzo Valla sul Nuovo Testamento, che ha acceso il suo interesse per lo studio della Bibbia. Da quel momento, ha deciso di cambiare indirizzo, imparando il greco per la prima volta. Si è laureata con tesi di laurea triennale e magistrale incentrate sulla letteratura cristiana antica, iniziando a lavorare sulla critica testuale e sui Vangeli Sinottici.

Il suo interesse per la critica testuale del Nuovo Testamento è iniziato proprio quando ha incontrato l'opera di Lorenzo Valla, che le ha aperto un mondo completamente nuovo. Le varianti nel Nuovo Testamento sono affascinanti perché forniscono una comprensione della teologia del cristianesimo primitivo e delle diverse prospettive all'interno delle sue varie comunità. La sua tesi di laurea triennale ha comportato lo studio di Marco 13:10, ipotizzando la sua successiva inclusione nel Vangelo di Marco, e da allora il suo interesse nel campo si è solo approfondito. Per molti, la Bibbia è vista come la parola sacra e immutabile di Dio, una prospettiva che Martina Vercesi valorizza da un punto di vista religioso. Tuttavia, da un punto di vista storico, il testo del Nuovo Testamento è tutt'altro che immutabile.

Schema del processo di critica testuale dei Vangeli Sinottici

Dottorato e Ricerca Post-dottorato

Dopo aver completato gli studi in Italia, Martina Vercesi ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Università di St Andrews (Regno Unito) nel 2022, sotto la supervisione del Prof. Mark W. Elliott. La sua ricerca di dottorato si è concentrata sulla ricezione e interpretazione di Apocalisse 19-21 nel cristianesimo nordafricano antico, dal secondo al quarto secolo. Questo studio ha affrontato le tracce della ricezione di Apocalisse 19-21 nella letteratura prodotta nei testi utilizzati dalle prime comunità cristiane del Nord Africa, tenendo conto dell'analisi degli scritti cristiani primitivi, della letteratura martirologica e della critica testuale.

Progetti ERC "TiNT" e "BICROSS"

Nel 2021, Martina Vercesi si è trasferita a Glasgow per lavorare al progetto ERC "Titles of the New Testament: A New Approach to Manuscripts and the History of Interpretation" (TiNT), guidato dal Prof. Garrick Allen. In questo contesto, si è concentrata sullo sviluppo diacronico delle tradizioni paratestuali relative ai Vangeli, esaminando anche le interazioni tra greco e latino nei manoscritti del Nuovo Testamento. Il suo lavoro specifico si è focalizzato sullo sviluppo diacronico della tradizione paratestuale dei Vangeli.

Attualmente, Martina Vercesi è una research associate presso la Research Unit Biblical Studies della Facoltà di Teologia e Studi Religiosi della KU Leuven, ed è membro del Leuven Multilingual Manuscript Research Centre (LEMMA). Lavora per il progetto ERC-2021-COG "BICROSS - The Significance of Bilingual Manuscripts for Detecting Cross-Language Interaction in the New Testament Tradition", guidato dalla Prof. Dr. Christina M. Kreinecker. Sia il progetto TiNT che BICROSS si concentrano sui manoscritti e condividono risultati simili, come la creazione di un database online.

L'Importanza dei Manoscritti Bilingue

La sua precedente ricerca post-dottorato si è concentrata principalmente sugli elementi paratestuali che circondano il testo principale nei manoscritti. Martina Vercesi ritiene che il lavoro in team sia l'aspetto più gratificante di entrambi i progetti. La sua ricerca completa il lavoro degli altri membri del progetto BICROSS, in quanto apporta la sua esperienza nella critica testuale dei Vangeli Sinottici e dei manoscritti greci e latini all'obiettivo del progetto. Inoltre, ha condotto ricerche sulla cosiddetta tradizione delle letture "Occidentali".

Lavorare con i manoscritti bilingue presenta diverse sfide uniche. In primo luogo, i manoscritti bilingue variano nel layout, offrendo diversi modi in cui il testo greco del Nuovo Testamento interagisce con quello latino. In secondo luogo, il greco e il latino sono linguisticamente distinti, con significative differenze grammaticali e morfologiche. Questo può creare difficoltà nel determinare come le due lingue corrispondano in un dato passaggio. Un'altra sfida riguarda il discernimento del livello di competenza degli scribi in entrambe le lingue: gli scribi comprendevano appieno sia il greco che il latino, o stavano semplicemente copiando o traducendo da un esemplare? Infine, contestualizzare l'ambiente di produzione di questi manoscritti è anch'essa una sfida significativa.

Da quando ha iniziato a lavorare sui manoscritti bilingue, ha migliorato le sue competenze nella trascrizione sia del greco che del latino. Inoltre, sta approfondendo la sua comprensione dei manoscritti bilingue, con un'attenzione particolare all'interazione linguistica tra greco e latino. Ogni manoscritto che esamina presenta testi greci e latini distinti, sollevando importanti interrogativi non solo sulla storia del singolo manufatto, ma anche sulla capacità degli scribi di tradurre o interpretare i testi. Martina Vercesi rimane profondamente interessata alle caratteristiche paratestuali, un argomento che ha esplorato durante la sua precedente ricerca post-dottorato. Mentre in precedenza si è concentrata esclusivamente sui paratesti greci, ora è desiderosa di esplorare ciò che può scoprire nei manoscritti che sta esaminando per i suoi progetti attuali.

Esempio di manoscritto biblico bilingue greco-latino

Ulteriori Interessi e Attività

Oltre a ciò, Martina Vercesi è attivamente coinvolta in diverse iniziative accademiche legate al Libro dell'Apocalisse e all'escatologia del Nuovo Testamento. Insieme a colleghi, sta organizzando una research unit sull'escatologia del Nuovo Testamento e il suo contesto per l'European Association of Biblical Studies. I suoi interessi nel Nuovo Testamento sono ampi e le piace essere coinvolta in una vasta gamma di attività.

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