Linda Evangelista: la verità dietro l'allontanamento dalle scene

Linda Evangelista, una delle top model di punta degli anni Novanta, era semplicemente meravigliosa. Sfilava con eleganza per le griffe più importanti insieme alle colleghe che, in quegli anni, hanno scritto parte della storia della moda, ridisegnando una figura professionale che andava oltre la semplice passerella. Insieme a Naomi Campbell e Christy Turlington, formava le iconiche “Trinity”: donne divenute icone di stile non più associate solo agli show mondani, ma anche allo spettacolo, al gossip e alla musica.

Foto d'archivio degli anni '90 che ritrae Linda Evangelista durante una sfilata di alta moda

Il segreto dietro l'allontanamento dai riflettori

Se oggi ricordiamo il volto di Claudia Schiffer o Cindy Crawford perché ancora illuminate dai riflettori, lo stesso non accadeva da tempo con Linda Evangelista. Il motivo, celato per cinque anni, è stato svelato dalla stessa modella su Instagram: «Oggi ho fatto un grande passo correggendo un torto subito. Ai miei follower che si sono chiesti il motivo per il quale non ho più lavorato, rispondo che sono stata sfigurata brutalmente a causa di una procedura chiamata CoolSculpting».

Il trattamento di crioliposi, utilizzato per modellare il corpo attraverso il raffreddamento cutaneo, ha agito al contrario di quanto promesso. Invece di diminuire, le cellule di grasso sono aumentate, causando una condizione nota come iperplasia adiposa paradossa (PAH). Nonostante due dolorosi interventi chirurgici correttivi, la modella è rimasta, come i media l'hanno descritta, «irriconoscibile».

Infografica esplicativa che mostra come funziona la criolipolisi e cosa accade in caso di iperplasia adiposa paradossa

L'impatto psicologico e la battaglia legale

L'esito opposto a quello richiesto ha portato l'ex top model a una forte depressione. «Tutto questo mi ha causato una profonda tristezza e il disprezzo verso me stessa. Mi sono reclusa», ha raccontato la modella, spiegando di aver evitato di uscire di casa per paura del giudizio. Nel 2021, Linda Evangelista ha intentato una causa presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti contro Zeltiq Aesthetics, proprietaria del brevetto CoolSculpting, chiedendo 50 milioni di dollari per danni morali, perdita del lavoro e promozioni.

Il parere medico

Il dottor Riccardo Midolo, medico estetico, sottolinea che la criolipolisi è una procedura collaudata per le adiposità localizzate, ma richiede indicazioni precise. Il dottor Alan Matarasso, chirurgo plastico, commenta: «I pazienti entrano per avere qualcosa di ridotto e ottengono l'effetto contrario. Il problema con la PAH è che, in alcuni casi, le aree interessate non sono più suscettibili alla liposuzione come inizialmente».

Verso un nuovo capitolo: il ritorno e la consapevolezza

Dopo anni di isolamento, Linda Evangelista ha deciso di rompere il silenzio: «Ho finito di nascondermi». Il ritorno sulle scene è avvenuto con la sfilata celebrativa di Fendi per i 25 anni della "baguette". Sebbene abbia intrapreso un percorso per ritrovare l'amor proprio, la modella ammette di convivere ancora con le cicatrici fisiche e psicologiche. «Non mi importa come invecchio, ma proprio non voglio morire», ha dichiarato a Harper's Bazaar, confermando di voler continuare a condividere la sua esperienza per liberarsi dalla vergogna e aiutare gli altri.

Linda Evangelista si racconta sui danni causati da un intervento di chirurgia estetica andato mal...

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