La figura di Don Roberto Malgesini, sacerdote di Como tragicamente scomparso, ha ispirato diverse opere letterarie che ne raccontano la vita, il ministero e l'eredità spirituale. Questi libri offrono una profonda analisi del suo impegno al servizio degli ultimi e del messaggio di perdono che ha permeato la sua esistenza.
La Vita e il Ministero di Don Roberto Malgesini
Don Roberto Malgesini nacque a Morbegno. Dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, lavorò per tre anni presso la Banca Popolare di Sondrio. Animatore nella parrocchia di Sant'Ambrogio a Regoledo di Cosio Valtellino, maturò l'idea di entrare in Seminario. Nel 1992, dopo l'anno propedeutico a Brescia, iniziò la formazione al sacerdozio. Divenne diacono nel 1997 a Sondrio, svolgendo i successivi mesi di ministero nelle comunità di Socco e Bulgorello. Il 13 giugno 1998, monsignor Alessandro Maggiolini, vescovo di Como, lo ordinò sacerdote e lo nominò vicario parrocchiale prima a Gravedona e poi a Lipomo.
Don Roberto si prodigava con generosa e instancabile abnegazione, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno. Si alzava presto ogni mattina e tra i suoi primi pensieri c’era quello di portare la colazione calda ai tanti che dormivano per strada. A Como lo conoscevano tutti e tutti gli volevano bene, soprattutto gli "invisibili", quelli che lui quotidianamente confortava e ascoltava. Chi lo ha conosciuto di persona è stato toccato dalla sua carezza, ricordandolo come “un prete felice di esserlo”, definizione usata anche dal vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni.

La Tragica Scomparsa
La mattina del 15 settembre 2020, mentre si preparava alla consueta distribuzione di un pasto caldo ai poveri, Don Roberto Malgesini fu ucciso con 25 coltellate sotto la sua casa in piazza San Rocco a Como. L'omicida fu Ridha Mahmoudi, uno dei senza fissa dimora che lui assisteva, il quale si costituì poco dopo alla stazione dei Carabinieri. La perizia successiva confermerà che l'uomo, al momento dell'omicidio, era capace di intendere e di volere. L'assassinio fu dettato dalla paura dell'aggressore, una persona migrante con problemi psichici che si era messo in testa che il sacerdote l’avrebbe rispedito al suo Paese e alla povertà.
La tragica perdita di Don Roberto ha proiettato la sua figura nel cuore di tutti come esempio di dedizione, un vero "martire della speranza". Papa Francesco, nella sua omelia per la Messa in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri il 15 novembre 2020, lo ha definito uno di quei “servi fedeli di Dio che non fanno parlare di sé, ma vivono così: servendo”.

Libri Ispirati alla Figura di Don Roberto Malgesini
"Non c'è inizio senza perdono" di Zef Karaci
Questo libro, pubblicato da Edizioni San Paolo, è dedicato al sacerdote ucciso a Como il 15 settembre 2020 ed è stato scritto da Zef Karaci, un ex detenuto del carcere del Bassone, dove per dieci anni Don Roberto ha visitato coloro che la società considera i dimenticati dei dimenticati. L'autore racconta numerosi episodi in cui Don Roberto ha offerto ascolto, correzione, incoraggiamento e aiuto concreto alle persone più dimenticate e isolate, con il perdono come filo conduttore.
Zef Karaci, nato in Albania nel 1983, è arrivato in Italia a 17 anni e, dopo un periodo nella bergamasca, è stato arrestato nel 2005 e trasferito nel carcere di Como. L'incontro con Don Roberto ha cambiato per sempre la sua vita. L'amicizia disinteressata del sacerdote e la gratuità di un bene, che contrastavano il male conosciuto e praticato da Zef, hanno trasformato il suo cuore. Non si trattava di una convinzione ideale o sentimentale, ma di un amore sperimentato e ricevuto che ha reso evidente la presenza del Verbo che si fa carne, rigenerando e riempiendo di significato la vita di Zef. Il libro offre una testimonianza eccezionale, una vera e propria raccolta di "fioretti" intensa, autentica e illuminante, che narra di un "santo" attraverso gli occhi di un uomo che grazie a lui ha ritrovato il senso del proprio cammino.
In diretta da Legnano: Presentazione del libro su Don Roberto Malgesini con Zef Karaci
"Asciugava le lacrime con mitezza" di Eugenio Arcidiacono
In occasione del primo anniversario della morte di Don Roberto Malgesini, il 15 settembre 2020, Edizioni San Paolo ha pubblicato anche il libro "Asciugava le lacrime con mitezza" di Eugenio Arcidiacono. Quest'opera si concentra sulla figura dell'eroico sacerdote, sul suo instancabile sorriso e sull'intensità dei suoi incontri con tutti, a cominciare dai più poveri. Il libro sottolinea come la sua figura continui a parlare, ben oltre il passare del tempo, diventando un punto di confronto per molti pastori, credenti e operatori di carità.
"Una vita al kebab" di Claudio Filiberto Benedetti
Nel 2023, Claudio Filiberto Benedetti, che ha avuto l'opportunità di conoscere Don Roberto, ha pubblicato il romanzo di integrazione intitolato "Una vita al kebab", dedicandolo proprio al sacerdote. Questo libro esplora temi di integrazione e vita, prendendo ispirazione dall'operato e dal messaggio di Don Roberto.
L'Eredità Spirituale e il Ricordo
Don Roberto Malgesini è ricordato non solo come un pastore dedito, ma come un luminoso esempio di uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, spinti fino all'estremo sacrificio. La sua figura continua a essere un faro di speranza e un punto di riferimento per chiunque creda nella carità e nel perdono come motori di cambiamento e rigenerazione umana.