La Libreria "Il Rosso e il Blu" a Santa Maria Maggiore: Culla di Storie Vigezzine

A Santa Maria Maggiore, nel cuore della Valle Vigezzo, si trova la libreria e piccola casa editrice “Il Rosso e il Blu”. Nata nel 2003, questa iniziativa ha lo scopo primario di mantenere vive le figure, le narrazioni e le tradizioni della terra ossolana e, in particolare, di quella vigezzina. Il nome stesso, “Il Rosso e il Blu”, evoca i colori distintivi della Valle Vigezzo.

Oltre a distribuire i libri di sua produzione, la libreria editrice offre un'ampia selezione di titoli di interesse ossolano e vigezzino. Tra questi, spiccano le numerose pubblicazioni di Benito Mazzi, un autore che ha dedicato oltre trent'anni della sua attività di giornalista e scrittore a questa valle.

Benito Mazzi: Voce della Valle Vigezzo

Benito Mazzi, classe 1938, vanta una prolificità letteraria con 32 libri all'attivo, spaziando tra romanzi, saggi e racconti. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue, tra cui inglese, francese, tedesco, ungherese, rumeno, greco e maltese. Ha collaborato con prestigiose case editrici come Rizzoli, Fabbri Editori, Priuli & Verlucca, Interlinea, Casagrande, Conti, Ediciclo, Grossi e Quinta Generazione. Il suo libro “Almeno quest’anno fammi promosso”, presentato da Gaetano Afeltra, è stato inserito nella BUR e nella collana “La Biblioteca del Corriere della Sera”.

Mazzi ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari, tra cui il Premio Cesare Pavese, il Coni per la Letteratura e per ben due volte il Selezione Bancarella Sport. È stato finalista, insieme a Giorgio Bocca e Umberto Eco, al Premio Biella Letteratura. Per trent'anni, fino a dicembre 2003, ha ricoperto il ruolo di direttore responsabile del settimanale “Eco dell’Ossola - Risveglio ossolano”. Nel 2001, la rivista torinese omonima gli ha conferito il Premio Piemonte Vip per la cultura. La sua presenza è attestata in numerose antologie letterarie, inclusa “I luoghi delle parole. Geografia Letteraria del Piemonte. Il Novarese.”

Ritratto di Benito Mazzi, scrittore della Valle Vigezzo

Pubblicazioni di Interesse Vigezzino de "Il Rosso e il Blu"

"Il Balordo di Folsogno" di Danilo Acchini

Dalle Edizioni Il Rosso e il Blu di S. Maria Maggiore (VB), emerge il libro di Danilo Acchini, “Il Balordo di Folsogno”. Quest'opera presenta le illustrazioni di Marcella Pulina, arricchita dai commenti degli atti processuali che determinarono la condanna del protagonista e una postfazione dello scrittore Benito Mazzi. È una novità libraria assoluta, in cui l'autore, un bravo e interessante studioso vigezzino, rievoca, a più di cinquant'anni dalla morte, un personaggio che scontò sette anni di carcere per colpe non commesse o commesse solo in parte.

Acchini, avvalendosi di documenti e atti processuali originali, narra l'intrigante figura di Giovan Battista Bonzani, soprannominato "il Balordo", un contrabbandiere degli inizi del Novecento. Indotto dalle avversità della vita ad abbandonare la società, si dedicò all'eremitaggio e a una vita errabonda tra boschi e paesi, lanciando anatemi contro coloro che "parlano ul taliàn" (l'italiano): avvocati, giudici, carabinieri, guardie di finanza. Questi erano ritenuti colpevoli di averlo ingiustamente condannato, mentre il suo unico reato accertato era legato al contrabbando di zucchero e altri alimenti essenziali per la sopravvivenza.

Copertina del libro

"Streghe, briganti, epidemie" di Benito Mazzi

Sempre dalle Edizioni Il Rosso e il Blu di S. Maria Maggiore (VB), è stato ristampato, rivisto e ampliato con nuovi testi, il volume di Benito Mazzi, “Streghe, briganti, epidemie”. Pubblicato per la prima volta 32 anni fa con il titolo “Fantasmi di Vigezzo” e con la prefazione di Edgardo Ferrari, ora torna disponibile.

Particolarmente interessante è il capitolo dedicato alle streghe del Duemila, descritte come "belle ragazze che trasformano i timori in allegria". Ogni anno, da un decennio, queste streghe animano in ottobre lo spettacolo maliardo e ironico della “Notte delle streghe”, che attrae migliaia di spettatori con le sue leggende magiche e i "fantasmi" di un tempo. Il libro raccoglie storie (liende) popolate di figure e vicende inquietanti, delineati con il vigore e la spontaneità linguistica dell'autore, che riesce a unire eventi storici e personaggi reali con elementi fantastici o mitizzati. Le appropriate, incisive e straordinarie illustrazioni di Marcella Pulina arricchiscono ulteriormente il volume, offrendo un nuovo e avvincente affresco della Vigezzo di un passato remoto, con la sua storia, le sue pestilenze, carestie, i suoi briganti e le sue streghe, ricordate per i loro riti malefici e i loro incantesimi.

Illustrazione di streghe e figure fantastiche legate alla Valle Vigezzo

"Novelle vigezzine" del Dottor Pietro Giovanni Pilone

Il libro "Novelle vigezzine" è opera del dottor Pietro Giovanni Pilone, che per cinquant’anni è stato medico condotto di Malesco e della bassa Vigezzo. Nessuno, come il medico di famiglia, è in grado di cogliere i dolori, le sofferenze, le gioie e le speranze dell’animo umano. In questo agile volume di 183 pagine, il medico scrittore rivisita ambienti, situazioni e soprattutto numerosi cari amici: dai colleghi Orazio, Giovanni, Pier Luigi, Camillo, Lorenzo, ai convalligiani Fefe, Papo, Bill, Bartolo, Remo, Mirco, Paolone, e molti altri.

"Dai dai, cünta sü. La Vigezzo si racconta."

Indro Montanelli scrisse che "Il paese che ignora il proprio ieri non potrà avere un domani". A questa massima si ispira la collana "Paese mio", che con il volume “Dai dai, cünta sü 3” raggiunge la sedicesima pubblicazione. Questa collana propone una rivisitazione del passato, aperta a tutti i lettori, vigezzini e non, che desiderano conservare i momenti, belli e meno belli, della loro infanzia, giovinezza, della loro Valle e della loro vita. Comprende ricordi storici, momenti significativi, belle fotografie d’epoca, ma anche aneddoti, proverbi e a volte facezie e curiosi "sentiti dire".

VA - La valle Vigezzo

"Gente di Vigezzo" di Alessandro Ghisla

Il volume fotografico "Gente di Vigezzo" di Alessandro Ghisla ritrae circa centocinquanta personaggi della valle, colti in momenti ordinari della loro giornata: al lavoro, al bar, durante una passeggiata o un riposino davanti a casa. Le fotografie coprono quasi tutti i paesi della valle, includendo Olgia, Dissimo, Folsogno, Re, Malesco, Zornasco, il Piano, Craveggia e Toceno.

Galleria fotografica di persone della Valle Vigezzo in momenti di vita quotidiana

La Libreria "Il Rosso e il Blu" a Santa Maria Maggiore: Culla di Storie Vigezzine

A Santa Maria Maggiore, nel cuore della Valle Vigezzo, si trova la libreria e piccola casa editrice “Il Rosso e il Blu”. Nata nel 2003, questa iniziativa ha lo scopo primario di mantenere vive le figure, le narrazioni e le tradizioni della terra ossolana e, in particolare, di quella vigezzina. Il nome stesso, “Il Rosso e il Blu”, evoca i colori distintivi della Valle Vigezzo.

Accanto ai libri di sua produzione, la libreria editrice “Il Rosso e il Blu” mette a disposizione una vasta gamma di titoli ossolani e vigezzini. Tra questi, spiccano le numerose pubblicazioni di Benito Mazzi, un autore che a questa valle ha dedicato oltre trent'anni della sua attività di giornalista e scrittore.

Benito Mazzi: Voce della Valle Vigezzo

Benito Mazzi, classe 1938, vanta una prolifica produzione letteraria con 32 libri all'attivo, spaziando tra romanzi, saggi e racconti. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue, tra cui inglese, francese, tedesco, ungherese, rumeno, greco e maltese. Ha collaborato con prestigiose case editrici come Rizzoli, Fabbri Editori, Priuli & Verlucca, Interlinea, Casagrande, Conti, Ediciclo, Grossi e Quinta Generazione. Il suo libro “Almeno quest’anno fammi promosso”, presentato da Gaetano Afeltra, è stato inserito nella BUR e nella collana “La Biblioteca del Corriere della Sera”.

Mazzi ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari, tra cui il Premio Cesare Pavese, il Coni per la Letteratura e per ben due volte il Selezione Bancarella Sport. È stato finalista, insieme a Giorgio Bocca e Umberto Eco, al Premio Biella Letteratura. Per trent'anni, fino a dicembre 2003, ha ricoperto il ruolo di direttore responsabile del settimanale “Eco dell’Ossola - Risveglio ossolano”. Nel 2001, dall'omonima rivista torinese, gli è stato conferito il Premio Piemonte Vip per la cultura. La sua presenza è attestata in numerose antologie letterarie, inclusa “I luoghi delle parole. Geografia Letteraria del Piemonte. Il Novarese.”

Ritratto di Benito Mazzi, scrittore della Valle Vigezzo

Pubblicazioni di Interesse Vigezzino de "Il Rosso e il Blu"

"Il Balordo di Folsogno" di Danilo Acchini

Dalle Edizioni Il Rosso e il Blu di S. Maria Maggiore (VB), emerge il libro di Danilo Acchini, “Il Balordo di Folsogno”. Quest'opera presenta le illustrazioni di Marcella Pulina, arricchita dai commenti degli atti processuali che determinarono la condanna del protagonista e una postfazione dello scrittore Benito Mazzi. È una novità libraria assoluta, in cui l'autore, un bravo e interessante studioso vigezzino, rievoca, a più di cinquant'anni dalla morte, un personaggio che scontò sette anni di carcere per colpe non commesse o commesse solo in parte.

Acchini, avvalendosi di documenti e atti processuali originali, narra l'intrigante figura di Giovan Battista Bonzani, soprannominato "il Balordo", un contrabbandiere degli inizi del Novecento. Indotto dalle iniquità della vita ad abbandonare il consorzio umano, si dedicò all'eremitaggio e a una vita errabonda per boschi e paesi, lanciando anatemi contro tutti, in particolare contro coloro che “parlano ul taliàn” (l'italiano): avvocati, giudici, carabinieri, guardie di finanza. Questi erano ritenuti colpevoli di averlo ingiustamente condannato, quando il suo unico reato accertato era legato al contrabbando di zucchero e altri alimenti indispensabili per campare.

Copertina del libro

"Streghe, briganti, epidemie" di Benito Mazzi

Sempre dalle Edizioni Il Rosso e il Blu di S. Maria Maggiore (VB), è stato ristampato, rivisto e ampliato con nuovi testi, il volume di Benito Mazzi, “Streghe, briganti, epidemie”. Pubblicato per la prima volta 32 anni fa con il titolo “Fantasmi di Vigezzo” e con la prefazione di Edgardo Ferrari, ora torna disponibile.

Interessante è il capitolo dedicato alle streghe del Duemila, descritte come "belle ragazze che trasformano i timori in allegria". Ogni anno, da un decennio, queste streghe animano in ottobre lo spettacolo maliardo e ironico della “Notte delle streghe”, che attrae migliaia di spettatori con le sue leggende magiche e i "fantasmi" di un tempo. Il libro raccoglie storie (liende) popolate di figure e vicende inquietanti, delineate con il vigore e la spontaneità linguistica dell'autore, che sa coniugare avvenimenti storici e personaggi reali con elementi fantastici o mitizzati. Le appropriate, incisive e straordinarie illustrazioni di Marcella Pulina arricchiscono ulteriormente il volume, offrendo un nuovo e avvincente affresco della Vigezzo di un passato remoto, con la sua storia, le sue pestilenze, carestie, i suoi briganti e le sue streghe, ricordate per i loro riti malefici e i loro incantesimi.

Illustrazione di streghe e figure fantastiche legate alla Valle Vigezzo

"Novelle vigezzine" del Dottor Pietro Giovanni Pilone

Il libro "Novelle vigezzine" è opera del dottor Pietro Giovanni Pilone, che per cinquant’anni è stato medico condotto di Malesco e della bassa Vigezzo. Nessuno, come il medico di famiglia, è in grado di leggere i dolori, le sofferenze, le gioie e le speranze dell’animo umano. In questo agile volume di 183 pagine, il medico scrittore rivisita ambienti, situazioni e soprattutto numerosi cari amici: dai colleghi Orazio, Giovanni, Pier Luigi, Camillo, Lorenzo, ai convalligiani Fefe, Papo, Bill, Bartolo, Remo, Mirco, Paolone, e tanti altri.

"Dai dai, cünta sü. La Vigezzo si racconta."

Indro Montanelli scrisse che "Il paese che ignora il proprio ieri non potrà avere un domani". A questa massima si ispira la collana "Paese mio", che con il volume “Dai dai, cünta sü 3” raggiunge la sedicesima pubblicazione. Questa collana propone una rivisitazione del passato, aperta a tutti i lettori, vigezzini e non, che desiderano conservare i momenti, belli e meno belli, della loro infanzia, giovinezza, della loro Valle e della loro vita. Comprende ricordi storici, momenti significativi, belle fotografie d’epoca, ma anche aneddoti, proverbi e a volte facezie e curiosi "sentiti dire".

VA - La valle Vigezzo

"Gente di Vigezzo" di Alessandro Ghisla

Il volume fotografico "Gente di Vigezzo" di Alessandro Ghisla ritrae circa centocinquanta personaggi della valle, colti in momenti ordinari della loro giornata: al lavoro, al bar, durante una passeggiata o un riposino davanti a casa. Le fotografie coprono quasi tutti i paesi della valle, includendo Olgia, Dissimo, Folsogno, Re, Malesco, Zornasco, il Piano, Craveggia e Toceno.

Galleria fotografica di persone della Valle Vigezzo in momenti di vita quotidiana

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