Le Rose di Santa Rita: Un Gesto di Carità e Speranza

L'iniziativa "Le Rose di Santa Rita" rappresenta un appuntamento annuale di grande valore solidale, promosso dalla Fondazione Santa Rita da Cascia Onlus. Questo evento di sensibilizzazione e raccolta fondi, che quest'anno compie 10 anni dalla sua prima edizione, si svolge nel mese di maggio e porta nelle piazze di tutta Italia le iconiche rose di Santa Rita, simbolo della "santa dei casi impossibili". È una festa non solo per chi dona, ma anche per chi partecipa: grandi, piccoli, famiglie e amici che condividono un'esperienza unica.

Foto di un volontario che distribuisce le rose di Santa Rita in una piazza affollata

L'Evento "Le Rose di Santa Rita": Date e Obiettivi

Il banchetto de “Le Rose di Santa Rita” è solitamente disponibile nel weekend precedente la festa dedicata alla santa, che ricorre il 22 maggio. In questa occasione, le piazze di tutte le regioni d’Italia si colorano di rose per sostenere i più fragili. Ogni piantina di rose è preziosa perché, come afferma Suor Maria Rosa Bernardinis, Madre Priora del Monastero Santa Rita da Cascia e Presidente della Fondazione, "porta con sé l’amore della nostra santa e insieme rappresenta il seme del futuro di tutti noi, quello che è racchiuso nei bambini".

Grazie all'evento, la Fondazione risponde ai bisogni del mondo dell'infanzia e di altre fragilità, attraverso progetti concreti. I fondi raccolti con il progetto, a partire dal 2017, hanno supportato i più fragili, in modo particolare l’infanzia.

La Missione: Sostegno ai Più Fragili

La missione della Fondazione Santa Rita da Cascia si concentra sul sostegno a diverse forme di fragilità, con un focus crescente sulle necessità delle persone con disabilità intellettiva. Le monache del monastero di Cascia, dove per oltre cinquant’anni ha vissuto la santa agostiniana, sostengono in particolare:

  • L’Alveare: una casa di accoglienza situata nei pressi della loro comunità, che ospita minori con situazioni familiari di disagio.
  • La realizzazione di strutture scolastiche a Cuzco, in Perù: dove è da ultimare l’Auditorium “Beata Maria Teresa Fasce” dell'istituto educativo "San Agustin de Hipona".
Foto di bambini che giocano in una casa di accoglienza o in una scuola in Perù

Il Progetto "Casa del Futuro": Un Modello di Cohousing per Giovani Autistici

Il progetto della "Casa del futuro" a Bastia Umbra (PG) rappresenta un'iniziativa pionieristica. "Questo progetto è il risultato di un percorso iniziato tre anni fa, portando il nostro focus dalle fragilità socio-economiche a quelle intellettive”, spiega Monica Guarriello, Direttrice Generale della Fondazione. La Fondazione ha già investito 265mila euro in progetti per la disabilità intellettiva, sostenendo oltre 110 persone, e punta a rendere questo modello di cohousing replicabile.

La "Casa del futuro" sarà realizzata con consulenza scientifica del Politecnico di Torino, integrando domotica, illuminazione adeguata, insonorizzazione e studio cromatico. L’obiettivo, come afferma Daniela Bosia, responsabile scientifico del centro di ricerca Turin Accessibility Lab del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, "è rendere la struttura adatta alle esigenze degli abitanti, garantendo la loro sicurezza e migliorando la loro qualità di vita".

Questa iniziativa vuole rispondere al vuoto assistenziale post-maggiore età, quando molti giovani autistici spesso "scompaiono" dai radar istituzionali, finendo in strutture inadeguate come RSA o comunità psichiatriche. Il progetto di Bastia Umbra, con la consulenza scientifica del Politecnico di Torino, punta a diventare un modello nazionale di abitazione assistita.

Rendering architettonico o schema concettuale della

Il Cuore dell'Iniziativa: I Volontari

Dietro alle piantine delle Rose di Santa Rita ci sono oltre 1500 volontari, che sono "il cuore e il motore del successo dell’evento". Si tratta di donne, uomini e ragazzi di ogni età che, a nome della Fondazione Santa Rita da Cascia Onlus, testimoniano e seminano concretamente l’amore e la carità di cui la santa è ambasciatrice da secoli. "Sono il volto di Santa Rita oggi, vivendo in prima persona i suoi insegnamenti e diffondendoli con l’esempio attivo del loro agire", sottolinea la Fondazione.

Madre Maria Grazia Cossu, presidente della Fondazione e Madre Badessa del Monastero, dichiara: "I nostri volontari incarnano lo spirito ritiano nelle piazze della Sardegna e di tutta Italia. Proprio come il miracolo della fioritura invernale portò gioia in un momento di dolore, così i nostri volontari portano luce e solidarietà nelle comunità che raggiungono."

Foto di un gruppo di volontari sorridenti con le rose di Santa Rita

Come Contribuire e Trovare le Rose

Le piantine dei fiori simbolo della "santa dei casi impossibili" sono disponibili in quasi 350 punti di distribuzione in tutta Italia, dove è possibile fare donazioni per l’infanzia e i progetti di carità. Oltre ai punti nell’Oristanese, ad esempio, sono altri 28 i punti solidali presenti in Sardegna. Le rose rappresentano Santa Rita che, vissuta tra il XIV e XV secolo, "ha saputo fiorire, nonostante le spine della vita, diffondendo il buon profumo di Cristo".

Per avere maggiori informazioni sui punti solidali e cercare il volontario più vicino, si può consultare la mappa al link rosedisantarita.org. Per chi non potrà recarsi in piazza, è possibile ordinare online la piantina e riceverla direttamente a casa propria, o farla recapitare a una persona cara. È un dono speciale che sostiene attivamente i progetti di carità della Fondazione.

È possibile contribuire anche richiedendo l’“Ovunque di Santa Rita”, un ciondolo a forma di cuore, in cui è incisa una rosa. Questo ciondolo custodisce al suo interno l'immagine della "santa dei casi impossibili" a fianco della quale è riportata la preghiera "Ovunque proteggimi".

Mappa schematica dei punti di distribuzione delle rose di Santa Rita in Italia

Le Celebrazioni della Santa e il Riconoscimento Internazionale

L'iniziativa delle Rose di Santa Rita si inserisce nel contesto delle più ampie celebrazioni in occasione della memoria liturgica della santa, che ricorre il 22 maggio. Tanti i volontari della Fondazione Santa Rita da Cascia sono pronti a dare informazioni sui programmi solidali promossi in questa ricorrenza. A Cascia, vengono organizzati ricchi programmi di celebrazioni per ricordare la religiosa agostiniana, al secolo Margherita Lotti.

Annualmente, nella Sala della Pace, vengono presentate le donne alle quali viene conferito il “Riconoscimento Internazionale Santa Rita”. Questo premio onora figure che incarnano i valori ritiani di pace, perdono e carità. Tra le premiate figurano donne che hanno creato associazioni per aiutare le famiglie in lutto, medici in missione in Zambia e rifugiate siriane che hanno maturato la consapevolezza di una "maternità universale", dimostrando la capacità di superare le difficoltà e portare speranza.

Le celebrazioni includono anche momenti significativi come l'arrivo della Fiaccola della Pace e del Perdono a Roccaporena, il piccolo borgo natale di Santa Rita, un segno dei valori ritiani che ogni anno viene acceso in una città gemellata con Cascia per amplificare il messaggio e l’esempio di Rita. Seguono momenti di preghiera, la salita allo Scoglio dove Rita era solita recarsi per pregare, e la celebrazione del Transito, con la rievocazione degli ultimi istanti della vita terrena di Rita e della sua nascita al cielo.

tags: #le #rose #di #santa #rita #beneficenza