Il programma televisivo Le Iene ha condotto un'inchiesta approfondita sul Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, portando alla luce gravi accuse di molestie e sollevando dubbi sullo stile di vita dei frati e sulla gestione economica.
ABUSI E LUSSO SFRENATO NEL SANTUARIO DI PADRE PIO. 'LE IENE': "QUELLO CHE I FRATI NON DICONO" - NEWS
Il Caso delle Molestie e la Denuncia di Padre Domenico
Il fulcro dell'inchiesta riguarda la testimonianza di Anna, una donna che per 13 anni ha lavorato nel santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. La sua storia di molestie subite da parte di un frate è stata denunciata per la prima volta da Padre Domenico a Le Iene.
La Testimonianza di Anna
Anna aveva cominciato a lavorare nel santuario sin da giovanissima, attirando le attenzioni morbose di un frate che ricopriva un ruolo di rilievo. Secondo il suo racconto, la situazione era degenerata fino al punto in cui il frate era arrivato a masturbarsi davanti a lei e a tentare di abusare della ragazza.
Anna stessa aveva raccontato un episodio significativo: “Un giorno ero in cucina, si avvicina e mi tocca da dietro, si alza il saio e si masturba, era molto eccitato. Mi disse di non aver paura”. Le pressioni e le minacce erano costanti, con il frate che le avrebbe detto: “‘Dato che mi rifiuti, io diventerò per te come un diavolo’”.
Dopo aver denunciato l'accaduto, Anna si era sentita isolata e, di tutta risposta, aveva ricevuto la proposta di un accordo privato, venendo lasciata sola.

La Scelta di Padre Domenico e le Conseguenze Iniziali
Padre Domenico aveva iniziato a non condividere lo stile di vita dei frati di San Giovanni Rotondo. “Purtroppo i frati a San Giovanni Rotondo hanno inventato una macchina assai complessa, e per gestire questa macchina si sono stretti sotto l’egida dell’azienda. Il sistema è il potere dei soldi, facili e molti. E mi dispiace che le spese le paga Padre Pio”, aveva affermato. Dopo la denuncia fatta alle telecamere di Le Iene nel marzo 2015, i suoi superiori avrebbero deciso di “punirlo” trasferendolo a Reggio Calabria. Era stato costretto a vivere come se fosse agli arresti domiciliari, non potendo lasciare la provincia senza un'autorizzazione scritta. Questo lo spinse a decidere di uscire dall’ordine dei frati cappuccini.
L'Isolamento e l'Appello per la Giustizia
La Vita Dopo la Denuncia
Nonostante il reportage, la situazione non era migliorata per Padre Domenico e Anna, anzi, era peggiorata. “Dopo il vostro servizio le cose non sono cambiate in meglio, anzi sono peggiorate”, aveva dichiarato Padre Domenico in un appello video. A 74 anni, fuori dall’ordine a cui aveva dedicato una vita, Domenico trovava ospitalità da Anna e dalle sue sorelle, vivendo con un assegno sociale di poco più di 500 euro. Era stato addirittura chiesto di ritrattare quanto aveva raccontato. “Di fatto sono stato cacciato da casa mia”, aveva detto il frate.
Anche Anna e le sue sorelle vivevano un "incubo vero e proprio": “Io e le mie sorelle non riusciamo a trovare un lavoro, nessuno ci vuole. Ci hanno fatto il vuoto intorno. Io sono stanca e anche padre Domenico non ne può più. Hanno detto di tutto su di noi, pure che Domenico sarebbe il mio amante. Io li ho querelati”, ha ribadito Anna al telefono. Dopo la denuncia di Anna, la donna è stata prima demansionata e poi licenziata. Padre Domenico ha aggiunto che dopo la sua denuncia “queste povere sorelle sono state isolate e diffamate da un frate che ci ha messo contro le persone del paese”.
L'Appello di Padre Domenico
Nel suo video appello, Padre Domenico ha lanciato un accorato appello: “Voglio fare un appello a tutti perché si possa dare un lavoro a queste ragazze. Sono brave e volenterose”. Ha anche specificato le loro competenze: “Michela è estetista, la sua gemella Rafaela ama lavorare con le persone anziane. Anna invece potrebbe lavorare in portineria o come segretaria. Per favore dateci una mano per uscire da questo paese dove vivere è veramente una sofferenza”.

Lo Stile di Vita dei Frati e le Cifre del Santuario
Il reportage di Le Iene ha sollevato anche questioni più ampie riguardo allo stile di vita all'interno del monastero. La Madre Superiora, seppur sconvolta dalla storia di Anna, ha commentato l'accaduto affermando che “È un monastero importante, non è che può nascere uno scandalo proprio lì. Di storie se ne sentono da tantissimo tempo, comunque”.
Lusso Sfrenato e Dubbi sul Voto di Povertà
Una seconda parte del filmato ha rivelato un altro segreto: il lussuoso stile di vita dei frati. Sono stati sollevati dubbi sul voto di povertà a cui i sacerdoti dovrebbero attenersi, mostrando come siano stati stanziati 30 milioni di euro per erigere un santuario super moderno e una tomba sacrale faraonica ricoperta d’oro. Il convento, secondo il reportage, è pieno di stanze lussuose in stile albergo a 5 stelle con pavimenti in marmo, un frigo pieno di bibite e alcolici, e addirittura una stanza che sembra un pub con super alcolici.
