Il linguaggio della bellezza e della spiritualità aiuta a comprendere le radici più profonde della storia di La Thuile, accompagnando il visitatore, di frazione in frazione, alla scoperta dei luoghi di culto. Si tratta di un cammino di fede che, a partire dall’anno 1000, racconta le vicende delle popolazioni che hanno abitato questa zona di confine, lungo quella che un tempo era l’unica via di comunicazione con la Francia: la Strada Romana delle Gallie.
Le antiche cappelle, costruite tra il XVII e il XIX secolo, costellano e impreziosiscono le strade di La Thuile, integrandosi armonicamente con il paesaggio circostante e facendo capo alla chiesa parrocchiale di San Nicola, custode di numerosi oggetti sacri.

La Chiesa Parrocchiale di San Nicola
Dedicata a San Nicola, la chiesa parrocchiale di La Thuile si trova nel Capoluogo. È un antico luogo di culto, silente testimone della storia della comunità, la cui esistenza è documentata fin dal 1093. La struttura attuale risale al 1796, ricostruita dopo l’incendio distruttivo appiccato nel 1794 dalle truppe francesi.
La chiesa, cui è annessa la canonica, è costituita da un’aula unica, due absidi laterali e il presbiterio. All’interno si possono ammirare:
- Frammenti di altare con colonne tortili nelle absidi.
- Un tabernacolo del XVIII secolo, proveniente dal convento di Santa Caterina di Aosta, posto dietro la mensa in pietra.
- Dipinti di Ettore Mazzini del 1945, che raffigurano episodi della vita di Cristo e di San Nicola lungo il perimetro interno.
Il Crocifisso miracoloso
Di particolare interesse è il crocifisso ligneo, databile tra il XV e il XVI secolo, posto in alto all’arco trionfale. Questo crocifisso è venerato dalla comunità poiché, durante il saccheggio del 1794, rimase miracolosamente intatto nonostante i tentativi dei soldati francesi di distruggerlo. Sulla volta è possibile leggere l'iscrizione: «Haec Christi imago caeteris cunctis bello vastatis 1794 mirabiliter remansit. Deo gratias» (Fra tutte le cose distrutte nella guerra del 1794, rimase miracolosamente salva questa immagine di Cristo. Dio sia ringraziato).
ALMENNO SAN SALVATORE, PROSEGUE IL RESTAURO DELLA CHIESA DI SAN NICOLA
Itinerario verso il Colle San Carlo
Partendo dalla parrocchiale e percorrendo via Paolo Debernard, si incontra la Maison Debernard, che ospita l'archivio storico di La Thuile, contenente documenti fondamentali sulla trasformazione del toponimo del paese (da Ariolica a Thuilia, La Thueilli, fino a La Tuile).
- Cappella di San Rocco (Capoluogo): eretta nel 1630 in seguito all'epidemia di peste.
- Cappella di Sant’Anna (Moulin): edificata nel 1667 e ricostruita nel 1742, conserva l’alzata di un altare ligneo dorato.
- Cappella di San Giacomo e Madonna del Carmine (Thovex): risalente al 1767, oggi in rovina, le cui statue sono custodite nella parrocchiale.
- Cappella di San Lorenzo (Clou): eretta nel 1650, conserva tele del pittore Vauterin risalenti al 1825.
- Cappella di Santa Lucia (Buic): di epoca ottocentesca, al suo interno conserva un elemento insolito: l’antica pompa antincendio del villaggio.
Itinerario verso il Piccolo San Bernardo
Percorrendo la strada verso il Piccolo San Bernardo si incontrano altre testimonianze di fede:
| Frazione | Luogo di culto | Note storiche |
|---|---|---|
| Entrèves | Cappella di Santa Barbara | Stile neogotico (1876), restaurata nel 2011 dal gruppo Alpini. |
| Petite Golette | Cappella della Visitazione | Custodisce un altare in legno del XVIII secolo. |
| Pont-Serrand | Cappella di San Bernardo | Patrono degli alpinisti; sulla facciata un dipinto raffigura il Santo con un drago. |
La cappella di San Bernardo a Pont-Serrand, edificata inizialmente nel 1471 e rifatta a metà Seicento, sorge in un punto strategico dove, già in epoca romana, il viadotto permetteva di superare la gola della Dora di Verney, confermando l'importanza storica di questo cammino di fede tra le montagne.
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