Il volume di Joachim Gnilka dedicato a Il vangelo di Matteo costituisce un'opera fondamentale all'interno della collana internazionale "COMMENTARIO TEOLOGICO DEL NUOVO TESTAMENTO". Questa prestigiosa serie è pubblicata in diverse lingue - italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo - con il contributo di eminenti studiosi quali Serafin de Ausejo, Lucien Cerfaux, Joseph Fitzmyer, Béda Rigaux, Rudolf Schnackenburg e Anton Vögtle. L'edizione italiana è curata da G. Scarpat e O. Soffritti.

Struttura del Commentario
L'opera di Gnilka si presenta come "PARTE PRIMA", offrendo il testo greco e la traduzione, unitamente al commento ai capitoli 1,1-13,58 del Vangelo di Matteo. La traduzione italiana è stata realizzata da Stefano Cavallini, mentre l'edizione italiana è a cura di Omero Soffritti. Il titolo originale dell'opera in tedesco è Das Matthäusevangelium. 1. Teil Kommentar zu Kap. ed è pubblicato dalla Paideia Editrice di Brescia, in collaborazione con altri editori internazionali.
La Rilevanza del Vangelo di Matteo nell'Esegesi Moderna
Nonostante la secolare pretesa di Matteo di essere il vangelo più antico sia stata ridimensionata dalla teoria delle due fonti, che ha riconosciuto la priorità di Marco, lo studio del Vangelo di Matteo rimane un impegno affascinante per diversi motivi. Sebbene nell'odierna bibliografia esegetica esso sembri restare "all'ombra del vangelo di Marco e della fonte dei logia", Gnilka ne evidenzia la profonda rilevanza.
Il Vangelo di Matteo si distingue per il suo linguaggio chiaro e penetrante, capace di far emergere importanti intenti legati a quello che si potrebbe definire un "cristianesimo pratico". Questo orientamento verso la prassi di vita cristiana collega direttamente il vangelo a Gesù, conferendogli una notevole rilevanza per il cristianesimo contemporaneo. È, in ultima analisi, il vangelo che, pur adottando una prospettiva universale, si riconosce fortemente debitore nei confronti dell'Antico Testamento e del giudaismo, ovvero delle origini stesse del cristianesimo. Il commento di Gnilka attribuisce a questo aspetto un'importanza decisiva.
Metodologia e Articolazione del Commento
Il commento di Joachim Gnilka è articolato in modo sistematico per facilitare la comprensione e l'assimilazione del testo da parte del lettore:
- Analisi dei testi (punto I): Un'indagine preliminare del testo evangelico.
- Interpretazione (II): L'esegesi approfondita dei passaggi.
- Ricapitolazione del testo matteano (IIIa): Una sintesi dei contenuti trattati.
- Valutazione storica (IIIb): Il contesto e il significato storico del testo.
- Suggerimenti per un'assimilazione personale del testo (IIIe): Proposte per una riflessione e applicazione personale.
Nel suo lavoro, Gnilka presta attenzione alla moderna bibliografia teologica e anche a quella non teologica di carattere non esegetico che presenti riferimenti a Matteo, sebbene le citazioni siano limitate per motivi di spazio.
Panoramica: Matteo 1-13
Questoni Introduttive e Dedica
Le cosiddette questioni introduttive al Vangelo di Matteo saranno affrontate da Gnilka al termine del secondo volume, attualmente in fase di preparazione, ritenendo che in quella sede il lettore comune sarà in grado di comprenderle meglio.
L'autore dedica il volume ai suoi amici ebrei. Nonostante il Vangelo di Matteo sia "più di ogni altro accusato di antigiudaismo", esso comunque "parla come nessun altro anche del giudeo Gesù". Il commento è stato steso tenendo nel debito conto l'elemento giudaico presente nel testo matteano, sottolineando l'importanza di questa prospettiva.
Ringraziamenti e Contributi
Joachim Gnilka esprime gratitudine alla signora Ingrid Sussmann per la battitura del manoscritto, ai suoi assistenti Dr. Thomas Schmeller e Helmut Schreiner per il contributo alla correzione delle bozze, e alla Casa Editrice Herder, in particolare al signor Franz Johna, per l'eccellente collaborazione. La prefazione del volume è datata Monaco, giugno 1986.
La Bibliografia del Commentario
Il commentario include un'ampia sezione bibliografica divisa in due parti principali: A. Commentari e B. Bibliografia esegetica citata in abbreviazione. Nella sezione A, i commentari a Matteo sono citati solo con il nome dell'autore e, quando il commento si riferisce al passo evangelico in discussione, di regola non viene indicata la pagina. Questa struttura bibliografica testimonia la profondità e l'ampiezza della ricerca condotta da Gnilka per la stesura della sua opera.