Nella celebre risposta che Elio Vittorini diede nel 1947 alla lettera di Togliatti al «Politecnico», lo scrittore siciliano affermò che compito dell'intellettuale non era quello di «suonare il piffero per la rivoluzione», bensì di raccogliere tutti gli stimoli culturali che la società offre, per rinnovarla dal profondo. In una società contemporanea sempre più liquida, il ruolo dell'intellettuale resta fondamentale: è necessario saper leggere la realtà senza condizionamenti, analizzarla e porsi come guida per un rinnovamento sociale.

L'intellettuale e il ruolo del quotidiano
In questo contesto, il quotidiano diventa lo strumento privilegiato per dare voce a una parola dotata di auctoritas. Figure come Isaia Sales e Aldo Masullo incarnano il modello di intellettuali liberi, che non hanno mai smesso di interrogare il presente, denunciare colpe e smuovere le coscienze attraverso gli editoriali pubblicati su «Il Mattino».
L'importanza di queste riflessioni, spesso destinate all'oblio nel giro di ventiquattr'ore, è stata sottolineata dall'iniziativa «Editoriali Grandi Firme (la forza delle parole)». Il progetto, coordinato da Giovanni Meola, ha visto diversi attori leggere gli scritti di Sales e Masullo, trasformando una riflessione effimera in un messaggio duraturo capace di stimolare il ragionamento critico attorno alle cause della realtà.

Biografia e percorso professionale di Isaia Sales
Isaia Sales (nato nel 1950) è un noto saggista, docente e giornalista campano. La sua carriera si è snodata tra l'impegno accademico, l'analisi del fenomeno criminale e l'attività politica. Attualmente è docente di Storia delle Criminalità Organizzate nel Mezzogiorno d'Italia presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli ed è editorialista de «Il Mattino».
Esperienza politica e istituzionale
- Consigliere regionale della Campania (1980-1994).
- Deputato al Parlamento (1994-2001).
- Sottosegretario al Ministero del Tesoro e al Bilancio nel primo governo Prodi, con delega ai problemi del Mezzogiorno e ai Fondi comunitari.
- Consigliere economico per la Regione Campania, occupandosi di federalismo fiscale, credito alle imprese e programmazione dei fondi strutturali.
Contributi scientifici e pubblicazioni
Sales è uno studioso di riferimento per quanto concerne il sistema economico, la criminalità organizzata e le dinamiche del Mezzogiorno. Tra le sue pubblicazioni più significative si annoverano:
| Titolo | Anno | Tematica |
|---|---|---|
| La camorra, le camorre | 1989 | Storia e analisi delle bande criminali |
| Le strade della violenza | 2006 | Malviventi e bande di camorra a Napoli |
| Storia dell'Italia mafiosa | 2015 | Analisi storica del successo delle mafie |
| I preti e i mafiosi | 2016 | Rapporto tra istituzioni religiose e crimine |
| Storia dell'Italia corrotta | 2019 | Analisi della corruzione sistemica |
Ricerca sociale: smontare i luoghi comuni
Oltre all'attività editoriale, Sales ha curato importanti ricerche sul campo, tra cui il volume «Omertà: silenzio, paura ma non condivisione». Attraverso il Centro ReS Incorrupta dell'Università Suor Orsola Benincasa, Sales ha guidato un'indagine volta a verificare il reale significato dell'omertà nel Sud Italia.
I risultati dello studio hanno permesso di sfatare l'idea che le mafie siano il prodotto di una predisposizione genetica o etnica dei meridionali. Al contrario, l'analisi dei dati Istat e delle testimonianze ha dimostrato che, laddove le istituzioni incoraggiano realmente la collaborazione, i risultati nella lotta contro il crimine arrivano, smentendo la narrazione di una connivenza collettiva immutabile.