Il Dio vi salvi o Regina (in corso: Diu vi Salvi Regina) è un profondo canto religioso dedicato alla Vergine Maria. La sua origine risiede in una parafrasi dell'antico inno latino Salve Regina, composto originariamente nel 1097 da Ademaro di Monteil. Successivamente, la forma che conosciamo è stata attribuita al gesuita San Francesco de Geronimo, attivo tra il 1676 e il 1681, il quale contribuì a diffondere il canto in tutta Italia, rendendolo uno dei brani più amati dalla tradizione popolare cristiana.

Analisi testuale e questioni linguistiche
Nel corso del tempo, l'attenzione rivolta al testo del canto ha sollevato alcune osservazioni critiche. Una delle questioni principali riguarda la forma "Dio vi salvi o Regina". Una correzione filologicamente proposta suggerisce la dicitura "Dio vi salve o Regina", dove il termine "salve" assume il significato arcaico e cerimoniale di "saluta". Questa interpretazione permette di cogliere meglio l'intento originario di omaggio alla figura della Vergine.
Il ruolo storico nel contesto corso
Il Diu vi Salvi Regina occupa un posto di rilievo nell'identità culturale della Corsica. Fu adottato come inno nazionale dell'isola da una consulta tenuta a Corte il 30 gennaio 1735, data in cui venne proclamata l'indipendenza della nazione corsa sotto la protezione della Vergine Maria. Ancora oggi, formazioni vocali come il complesso musicale I Muvrini includono questo brano nel loro repertorio, mantenendo vive le armonie inconsuete e il legame spirituale con la storia dell'isola.
Dio vi salvi Regina
Diffusione e varianti regionali in Italia
La devozione legata a questo canto si è ramificata in diverse regioni italiane, assumendo caratteristiche uniche in base alla località:
- Liguria: A Loano, presso la chiesa della Madonna del Loreto, il canto viene eseguito durante la Novena della Madonna della Neve (5 agosto). La tradizione locale ha aggiunto una strofa inedita su una melodia differente ("Parto o Cara Madre, ecco Vi lascio il cuore / in pegno dell'amore / che a Voi porto"). Ad Imperia, nella Basilica di San Maurizio, il canto è strettamente legato alla figura di San Leonardo da Porto Maurizio, che si ritiene l'abbia introdotto in terra corsa nel 1744.
- Lombardia: Viene cantato nel Santuario Beata Vergine Maria delle Grazie di Curtatone il 15 agosto, in occasione della storica Fiera delle Grazie.
- Puglia: A Ruvo di Puglia, il canto ha assunto tratti peculiari, integrandosi nel periodo natalizio con richiami musicali alla melodia di Tu scendi dalle stelle. Questa versione, dal ritmo più lento e solenne, viene eseguita durante la Novena di Natale e in particolare nella Messa dell'alba del 24 dicembre, legandosi alla memoria storica delle missioni popolari di San Francesco de Geronimo.

Risorse di approfondimento
| Risorsa | Descrizione |
|---|---|
| Polyhymnion.org | Archivio contenente file MIDI e partiture PDF per l'esecuzione del brano. |