Prendersi cura della nostra casa comune, per vivere in rapporto armonioso con Dio, il prossimo e tutto il creato. È l’invito che papa Francesco ha rivolto a tutti, e in particolare ai cattolici, con l’enciclica Laudato si’. In questo documento, il Pontefice ha sottolineato il ruolo non solo della politica, ma anche delle associazioni e delle comunità cristiane nell’educare a una maggiore attenzione per il creato. Le sfide poste dall'inquinamento, dal riscaldamento climatico e dalla devastazione ambientale sono enormi e di portata planetaria. Eppure, ciascuno può fare la sua parte, anche a partire dalla propria comunità parrocchiale.
Per rispondere alla domanda "Da dove cominciare?", la Focsiv (Federazione organismi cristiani servizio internazionale di volontariato) ha recentemente pubblicato la Guida per comunità e parrocchie ecologiche, scaricabile gratuitamente dal sito www.focsiv.it. L'iniziativa è stata coordinata da Andrea Stocchiero, economista e responsabile dell’azione politica di Focsiv, in collaborazione con Retinopera e l’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei. Stocchiero, che ha anche scritto il libro "Ecologia integrale e migrazioni", sottolinea l'importanza di affrontare le questioni ambientali e sociali insieme, poiché sono intrinsecamente connesse.

Cos'è la Guida per Parrocchie Ecologiche?
La guida è stata concepita per fornire indicazioni semplici e concrete volte ad aiutare le parrocchie a ridurre il proprio impatto ambientale e a promuovere l'educazione alla cura per il creato. Il testo raccoglie anche buone pratiche già in corso in Italia e in altri Paesi del mondo, offrendo spunti e ispirazione per chi desidera intraprendere questo percorso.
Origini e Sviluppo dell'Iniziativa
L'idea alla base della guida nasce dalla collaborazione con Green Faith, un'organizzazione con sede a New York che riunisce persone di diverse fedi per condividere buone pratiche e trovare ispirazione nella cura del creato. Nel giugno 2015, in occasione della pubblicazione dell'enciclica Laudato si', Focsiv ha organizzato una marcia a Roma per ringraziare papa Francesco. L'enciclica ha rappresentato un forte impulso per le iniziative di tutela ambientale a livello globale, rivitalizzando quelle già esistenti.
Successivamente, Focsiv ha iniziato a collaborare con il Movimento cattolico globale per il clima (Global Catholic Climate Movement, Gccm), una rete mondiale di organizzazioni impegnate nella lotta al cambiamento climatico. Il Gccm aveva già prodotto una guida in inglese per le parrocchie. Insieme all'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei e a Retinopera (che raggruppa venti organizzazioni cattoliche italiane), Focsiv ha ritenuto utile proporre una versione adatta alle parrocchie italiane. Per questo motivo, la guida è stata tradotta e sono stati intervistati sacerdoti e laici che avevano già implementato innovazioni ambientali nelle loro comunità, scoprendo pratiche molto interessanti.
Primi Passi per una Parrocchia più Ecologica
Per una parrocchia che desidera diventare più ecologica, la guida suggerisce di iniziare con azioni molto semplici. Il primo passo consigliato è la creazione di un gruppo per la custodia del creato all'interno della parrocchia. Gli obiettivi iniziali includono l'incontro, la ricerca di ispirazione, la motivazione reciproca e una nuova lettura del Vangelo e della Laudato si’ alla luce della necessità di salvaguardare il creato come opera di Dio, considerato il "secondo grande libro" dopo la Bibbia.
Il secondo passo fondamentale è la consapevolezza: è necessario comprendere i problemi specifici del proprio territorio e valutare la situazione attuale della parrocchia in termini di edifici, consumo di energia e acqua, gestione dei rifiuti e mobilità. Spesso, si è poco consapevoli dell'impatto economico di certe attività o delle possibilità di modificare l'uso dell'energia attraverso nuovi contratti o piccoli investimenti in fonti rinnovabili. Allo stesso modo, è importante valutare l'uso dell'acqua e l'eventuale spreco, per il quale esistono piccoli dispositivi utili al risparmio. Anche la gestione efficiente dei mezzi parrocchiali è un aspetto da considerare.

L'Importanza delle Azioni Esterne alla Parrocchia
La guida suggerisce anche attività che vanno oltre i confini della parrocchia. Ad esempio, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, una parrocchia, come una famiglia, ne produce. Sebbene sia possibile ridurne la quantità, è indispensabile verificare se nel proprio Comune esiste la possibilità di effettuare la raccolta differenziata. L'efficacia delle azioni intraprese dalla parrocchia può essere compromessa se il Comune è indifferente alla questione o se la cittadinanza non è sensibile al tema.
Pertanto, la guida incoraggia azioni di sensibilizzazione sul territorio. Un passaggio chiave può essere l'instaurazione di rapporti con associazioni, anche laiche, che si occupano di questioni ambientali o che hanno implementato pratiche interessanti. Collaborare con queste realtà può portare a iniziative congiunte volte a modificare l'atteggiamento del Comune o della classe politica locale.
L'Impatto delle Parrocchie Cattoliche
Le parrocchie cattoliche, presenti in tutto il mondo in oltre 220.000 unità, dispongono di chiese, canoniche, uffici, altri edifici parrocchiali e veicoli che, se alimentati con combustibili fossili tradizionali, contribuiscono al cambiamento climatico. L'introduzione di miglioramenti in queste strutture può portare a significativi risparmi. Ad esempio, è possibile risparmiare fino al 10% di energia attraverso uno sforzo costante e consapevole di risparmio energetico. L'utilizzo di energie rinnovabili può portare a un risparmio fino al 30% o anche di più.
La Chiesa Italiana e l'Ecologia Integrale
A cinque anni dalla pubblicazione dell'enciclica Laudato si', Claudia Alongi, redattrice della Guida insieme a Matteo Mascia e Andrea Stocchiero, osserva che l'enciclica è stata paradossalmente accolta più dal mondo laico che dalla Chiesa stessa. Per dimostrare che, nonostante le difficoltà, qualcosa si è mosso in questi anni, sono state raccolte venti buone pratiche dalla Sicilia a Bolzano.
La guida affronta diverse dimensioni dell'ecologia:
- Ecologia sociale: esemplificata dall'esperienza del Refettorio Ambrosiano a Milano.
- Ecologia politica: rappresentata dalle esperienze di rinascita agricola nella diocesi di Acerra.
- Ecologia culturale: presente nel Progetto Scaldacuori della diocesi di Caltanissetta.
- Ecologia umana: vissuta nel Centro Nocetum di Milano.
Questi progetti sono integrati nelle diverse realtà, e la pubblicazione si configura come un messaggio di speranza. L'Ecologia Integrale è considerata una realtà generativa di una casa comune accogliente e in pace con la natura e il Creatore. La Guida è quindi un'esortazione e un'esemplificazione di come tutte le diocesi, le parrocchie e le comunità cristiane possano diventare un segno concreto di amore per il prossimo e il Creato, un segno di dialogo e di speranza per tutta la società italiana, orientato verso uno sviluppo umano integrale e sostenibile, reso ancora più indispensabile dall'attuale pandemia e dall'urgenza climatica.
“Ecosistemi comunicativi e geografia: pratiche disciplinari e impatti sociali”
Papa Francesco, al numero 214 della Laudato Sì, sottolinea il ruolo della politica, delle associazioni e della Chiesa nella formazione delle coscienze e nell'educazione alla cura per il creato. Egli auspica che seminari e case religiose di formazione educhino all'austerità responsabile, alla contemplazione riconoscente del mondo e alla cura per la fragilità dei poveri e dell'ambiente.
Il paradigma dell'Ecologia Integrale propone una lettura del mondo attuale che lega le problematiche ambientali a quelle economiche e sociali. Quando si parla di "ambiente", si fa riferimento anche alla relazione tra la natura e la società che la abita.
Percorsi di Formazione e Approfondimento
È possibile prenotare copie cartacee della guida presso l’Ufficio Pastorale Sociale e Lavoro - Centro Pastorale - via S. Per chi desidera approfondire ulteriormente, è stato organizzato un percorso di SEI INCONTRI ONLINE a partire dal 2 ottobre 2023 fino all'11 dicembre 2023, con cadenza quindicinale. Questi incontri affrontano temi concreti di conversione ecologica e fratellanza universale, volti alla custodia e alla cura dei territori per una partecipazione attiva al cambiamento.
Ai partecipanti verranno forniti materiali come registrazioni, slide e documenti, e su richiesta, un attestato di partecipazione. Per iscriversi al corso, è possibile registrarsi tramite un apposito link. Il corso aderisce al Tempo del Creato, la celebrazione cristiana annuale che inizia il primo settembre, quest'anno dedicata al tema "Che la Giustizia e la Pace scorrano". Il percorso gode del patrocinio degli uffici nazionali della Conferenza Episcopale Italiana per i problemi sociali e il lavoro, per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, per l’educazione, la scuola e l’università, per le comunicazioni sociali, e del servizio per la pastorale giovanile, UCSI - Unione Stampa Cattolica Italiana, ed è realizzato in collaborazione con ASviS, Reteinopera, Next e Movimento Laudato Sì.
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