La Festa dei Santi Giorgio e Giacomo, nota anche come la "Festa dei Calabresi", rappresenta un appuntamento estivo fisso e atteso in Valle d’Aosta. Questa manifestazione, giunta alla sua 31ª edizione, si svolge in località Montfleury ad Aosta e coniuga tradizione, cultura e gastronomia calabrese con l'ospitalità valdostana. L'evento è strettamente legato al ricordo di Giorgio Nasso, scomparso anni fa, che insieme a Pino Tropiano diede vita a questa festa nel lontano 1992.
Un Successo Consolidato nel Tempo
La festa ha dimostrato negli anni una notevole capacità di attrarre un pubblico sempre più vasto, diventando un evento di richiamo non solo per i residenti ma anche per turisti provenienti da diverse regioni italiane e dall'estero. L'edizione precedente ha registrato oltre 70.000 presenze, con un consumo significativo di prodotti tipici come costine, carne di capra e merluzzo. Questo successo è testimoniato anche dall'affluenza di persone da Piemonte, Liguria, Francia, Svizzera e persino dal Canada. Molti visitatori scelgono di venire in vacanza in Valle d'Aosta proprio in concomitanza con lo svolgimento della festa, combinando la scoperta delle bellezze naturali della regione con l'immersione nei sapori e nella cultura calabrese.

Programma Ricco di Eventi e Attività
Il programma della manifestazione è sempre fitto e variegato, pensato per soddisfare ogni tipo di esigenza e offrire momenti di svago e divertimento per tutti. Tra i punti di forza della kermesse spicca la cucina, con la preparazione di piatti tipici calabresi come stocco e patate, parmigiana, paccheri alla 'nduja, melanzane ripiene e carne di capra. Questi piatti vengono preparati con cura da chef esperti, coadiuvati da numerosi collaboratori. Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e cena, con la possibilità di prenotazione telefonica.
Gastronomia Calabrese: Un Viaggio nei Sapori Autentici
La tradizione culinaria calabrese è il cuore pulsante della festa. Il menù propone una vasta gamma di specialità, tra cui spiccano:
- Stocco e patate
- Parmigiana
- Carne di capra
- Paccheri alla 'nduja
- Affettati misti
- Grigliata di carne
- Scialatielli al ragù di cinghiale
- Tris di formaggi
Il tutto accompagnato dall'immancabile peperoncino e da un'accurata selezione di vini, tra cui il rinomato Cirò.

Intrattenimento e Spettacoli
Oltre all'offerta gastronomica, la festa propone un ricco programma di intrattenimento che include:
- Musica e Ballo: Serate danzanti con orchestre e artisti di rilievo, tra cui "MACHO", I Ragazzi del Villaggio, Michel & Nicole Blanc, Ciccio Carere e Agostino Tramonti e Gianni Zaccuri, Lady Barbara, Ornella’s Group, il gruppo folkloristico La Clicca, i Liscio Simpatia, Erik Bionaz e Lo Poudzo Valdoten, Giuliano Baroni, Giuseppe & Carmen e i Kiss.
- Sport: La tradizionale gara di tarantella e un torneo di calcio che vede la partecipazione di sei squadre locali.
- Cultura: L'esibizione del sosia ufficiale di Zucchero e, in alcune edizioni, la presenza di artisti valdostani che rappresentano circa il 50% delle serate.
Stage di Tarantella Calabrese @Mutignano (TE)
Eventi Speciali e Lotteria
La festa prevede anche momenti dedicati alla spiritualità, come la messa e la processione religiosa nel quartiere Saint Martin del Corléans. L'evento culmina con lo spettacolo di fuochi d'artificio, preparati da ditte specializzate, che chiudono i festeggiamenti. Un altro appuntamento attesissimo è la lotteria, che mette in palio premi ambiti come automobili (tra cui una Fiat 500 o un'Aixam elettrica), crociere e altri premi fino al ventesimo classificato.

Organizzazione e Coinvolgimento della Comunità
La macchina organizzativa si mette in moto già nel mese di febbraio, con incontri mensili del comitato. Il comitato organizzatore, guidato dal presidente Giuseppe Tropiano e dal vice-presidente Costantino Nasso, è composto da 16 persone, mentre un totale di circa 70 persone sono coinvolte durante i festeggiamenti. Questo staff consolidato nel tempo è animato dalla passione e dalla volontà di offrire un evento di qualità. L'organizzazione ha inoltre deciso di dare ampio spazio agli artisti valdostani, promuovendo così l'integrazione culturale.
La Festa dei Santi Giorgio e Giacomo è più di un semplice evento; è un momento di aggregazione, di condivisione e di celebrazione delle tradizioni, capace di unire culture diverse e di regalare serenità e divertimento ai partecipanti. Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, la ripresa della festa rappresenta un ritorno alla normalità e un'opportunità per le persone di ritrovarsi dopo un lungo periodo di separazione.