Il Rinnovamento nello Spirito Santo: natura, missione e organizzazione

Che cos'è il Rinnovamento nello Spirito Santo

Il Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) può considerarsi un dono speciale dello Spirito Santo alla Chiesa in questo nostro tempo. Nato in seno alla Chiesa e per la Chiesa, questo movimento è sorto a conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II, nel gennaio 1967, come libera iniziativa dello Spirito Santo.

Il movimento opera nella vita dei singoli fedeli e della Chiesa attraverso l'esperienza personale di una rinnovata effusione dello Spirito Santo, che ha suscitato un rinnovamento spirituale, causa di una trasformazione radicale nella vita di milioni di persone. Alla luce del Vangelo, il RnS permette di fare esperienza dell'incontro vivo con Gesù, di fedeltà a Dio nella preghiera personale e comunitaria, di ascolto fiducioso della sua Parola e di riscoperta vitale dei sacramenti.

Schema illustrativo della diffusione del Rinnovamento nello Spirito Santo come corrente di grazia all'interno della Chiesa universale.

Struttura e riconoscimento ecclesiale

In Italia, il Rinnovamento è articolato come Associazione privata di fedeli riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI). L'approvazione definitiva dello Statuto risale al 14 marzo 2002, con decreto a firma del Cardinale Camillo Ruini. L'associazione è composta prevalentemente da laici, ma comprende anche ministri ordinati e persone consacrate.

A livello organizzativo, il movimento si struttura su più livelli per garantire l'unità e il discernimento:

  • Livello locale: Ogni gruppo o comunità è guidato da un nucleo di persone denominato "Pastorale di servizio", presieduto da un Coordinatore.
  • Livello diocesano: Il Comitato Diocesano di Servizio promuove la diffusione della grazia, garantisce l'identità carismatica e sostiene le realtà locali.
  • Livello regionale: Il Comitato Regionale di Servizio (CRS) favorisce la comunione tra le realtà locali e la collaborazione con le istituzioni ecclesiali regionali.
  • Livello nazionale: La responsabilità è affidata al Comitato Nazionale di Servizio (CNS), presieduto dal Presidente Nazionale, che rappresenta l'intero Movimento presso la gerarchia della Chiesa.

La vita dei Gruppi e delle Comunità

I Gruppi e le Comunità si riuniscono, solitamente una volta alla settimana, in un incontro di preghiera che dura circa due ore. Questo momento si articola tra preghiera spontanea di lode e di ringraziamento, ascolto della Parola di Dio e risonanza, accompagnando ogni momento con canti, testimonianze, annunci ed esortazioni in un clima di gioia e fraternità pasquale.

Tali incontri seguono lo stile delle prime comunità cristiane descritte nelle Lettere paoline, configurandosi come una «liturgia missionaria». I partecipanti, in forza del sacerdozio comune dei fedeli, sono condotti a un incontro immediato con Gesù.

Infografica che descrive la struttura di un incontro di preghiera tipo del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Il ruolo dei sacerdoti e dei consacrati

Nei gruppi del Rinnovamento è molto desiderata la partecipazione attiva dei sacerdoti. Molti di loro, dopo la preghiera per una nuova effusione dello Spirito, testimoniano un vero e proprio risveglio del carisma sacerdotale, trovando una nuova efficacia nel ministero quotidiano e un rinnovato slancio nel servire il popolo di Dio. Analogamente, per molti religiosi e religiose, l'effusione dello Spirito Santo ha significato un profondo rinnovamento dei carismi fondamentali della propria vocazione.

Impegno pastorale e missione

Il Rinnovamento nello Spirito Santo fa proprie le direttive pastorali dei Vescovi a livello diocesano, regionale e nazionale. Gli aderenti si impegnano in modo responsabile e creativo nella Chiesa particolare, coinvolgendosi attivamente nei progetti pastorali in un atteggiamento costante di ascolto e di dialogo con l'Ordinario diocesano.

tags: #gruppo #rns #buon #pastore #ponte #san