Gruppo Missionario "Un pozzo per la vita" Merano: Impegno per lo Sviluppo

Il Gruppo Missionario "Un pozzo per la vita" Merano (GMM) è un'Organizzazione di volontariato (Odv) fondata da Alpidio Balbo. La sua missione è cooperare alla crescita dei Paesi in via di sviluppo e delle popolazioni che li abitano, diffondendo la cultura del dialogo e ispirandosi ai valori della fratellanza fra gli uomini e della solidarietà fra i popoli.

La Storia: Dalla Nascita all'Impegno Globale

L'atto di costituzione del GMM porta la data del 30 novembre 1984, ma la sua storia, in realtà, è cominciata molti anni prima. Era il 4 marzo del 1971 quando Alpidio Balbo, commerciante meranese in convalescenza da un gravissimo incidente stradale, si recò a Lomè, in Togo, e poi capitò a Bohicon, una cittadina nel sud del Benin.

Durante quel breve periodo, aveva preso l'impegno di consegnare una lettera a una suora trentina che lavorava in un dispensario. Doveva essere una rapida commissione, e invece, nelle poche ore della sua permanenza a Bohicon, morirono sei bambini. Quelle sei piccole vite, perdute per la mancanza di medicine comuni in Europa, legarono per sempre quella di Balbo al Benin e all'Africa, originando un'opera di solidarietà ricca di conseguenze positive per migliaia di persone. Bohicon è stata, in effetti, il punto di partenza per gli interventi del GMM in campo sanitario. I primi “sostegni a distanza” del GMM risalgono al 1979, Anno internazionale del bambino.

Aree di Intervento e Priorità Strategiche

Dall'inizio della sua attività, il GMM ha operato principalmente in Africa, in particolare in Benin, Togo, Burkina Faso, Niger, Ghana, Camerun, Ciad, Kenya, Madagascar e Congo. In non poche occasioni, spesso collaborando con altre ONG e associazioni, ha sostenuto progetti di sviluppo e iniziative di solidarietà anche in Sudamerica (Brasile, Ecuador e Perù) ed Europa (Albania).

Il Gruppo è presente con progetti di cooperazione allo sviluppo principalmente in Benin, Togo e Burkina Faso, dove il GMM “Un pozzo per la vita” promuove iniziative in ambito educativo, della cura e dell'assistenza dell'infanzia, della sanità, della formazione professionale e dell'agricoltura.

Come confermato all’assemblea annuale 2024, tenuta sabato 11 maggio presso la sala conferenze di Terme Merano, il Gruppo missionario Merano “Un pozzo per la vita” ha ribadito l’impegno su tre priorità fondamentali per migliorare le condizioni di vita di tante persone nei Paesi in cui opera l’organizzazione e per contribuire al loro sviluppo: acqua, educazione e salute.

Mappa geografica delle aree di intervento del GMM in Africa, Sudamerica ed Europa

L'Acqua: Un Pozzo per la Vita

Vedere scorrere l’acqua da un rubinetto è una fortuna, sapere che quell’acqua può essere bevuta senza rischi, un miracolo. Se si vive in Benin, o in paesi dell’Africa occidentale nei quali la disponibilità di acqua è pressoché inesistente, un buco nel terreno può cambiare la vita: quel buco, quel “forage”, diviene un pozzo, quel pozzo diviene vita.

Il Gruppo Missionario “Un pozzo per la vita” di Merano, lo sa bene e anche nel 2025 porterà a termine alcuni progetti che mirano, ancora una volta, a migliorare le condizioni di decine di migliaia di persone. Il GMM ha promosso la realizzazione di centinaia tra pozzi e bacini nei paesi dell'Africa occidentale.

Nel corso dell’anno, sono previste sette perforazioni per l'acqua potabile in Benin, che cambieranno letteralmente la vita a più di 16mila tra bambini, anziani, donne e uomini. Il fondatore del GMM, Alpidio Balbo, commenta: "La scarsa disponibilità di acqua potabile è sempre un'emergenza in Africa. In oltre 50 anni di impegno missionario, ho sempre potuto constatare come un semplice “forage” cambi la vita delle persone: risparmia alle donne lunghi percorsi alla ricerca quotidiana di acqua, migliora l'igiene e consente di avviare piccole coltivazioni che arricchiscono la dieta quotidiana".

Il progetto per sei di queste perforazioni, finanziato dalla Provincia di Bolzano con un contributo di circa 100mila euro, viene realizzato in collaborazione con le Caritas diocesane locali nei dipartimenti di Zou, Borgou e Donga. Prevede la costruzione di sei "forage" dotati di pompa ad immersione, impianto fotovoltaico e torre piezometrica e costerà, complessivamente, circa 140.000 euro. Il settimo "forage", già realizzato nel villaggio di Ganre (Borgou), è stato finanziato completamente dalla donazione di un benefattore privato.

I villaggi individuati per l'intervento si trovano in zone particolarmente disagiate e lontane dalle principali vie di comunicazione. Alcuni dispongono di vecchi pozzi insufficienti al fabbisogno della popolazione, altri sono privi di fonti d'acqua tanto da costringere gli abitanti, in particolare le donne e le bambine, a percorrere diversi chilometri a piedi tutti i giorni per rifornirsi dell'acqua necessaria.

Pozzo Artesiano - Pompa sommersa ad impianto fotovoltaico - Sassari

Educazione e Formazione Professionale

Il GMM è convinto che "senza educazione non c'è sviluppo". Con le offerte del sostegno a distanza, i benefattori del GMM aiutano numerose iniziative in favore, soprattutto, dei più piccoli, sostenendo centri di nutrizione, scuole, istituti di formazione professionale, dispensari e ospedali.

L'attività si concentra sul finanziamento di borse di studio e sul sostegno a scuole, collegi, orfanotrofi e strutture educative in generale, perché "restiamo convinti che solo nell'educazione e nell'istruzione stia la chiave di volta dello sviluppo di queste povere zone". In quest'ottica, nuovi laboratori per la formazione professionale di giovani donne vulnerabili saranno realizzati a Mougnon, nella diocesi di Abomey, in Benin.

Sanità e Assistenza

L'impegno in campo sanitario del GMM si traduce nel sostegno a ospedali e centri medici in Benin, Togo e Burkina Faso, aree dove la necessità di assistenza medica è particolarmente acuta.

Progetti Recenti e Bilancio Annuale

L’assemblea annuale del GMM è, come sempre, l’occasione per fare il punto sui progetti realizzati nell’anno passato e quelli in programma per l’attuale. Per la prima volta il GMM ha dovuto fare i conti con una contrazione delle entrate e in particolare delle piccole donazioni, dovuta probabilmente alla “situazione socio-economica e politica complessiva, obiettivamente non facile”. Tuttavia, “Le entrate in calo - ha aggiunto un portavoce - non hanno fermato la nostra attività, incentrata sempre sull'acqua, con la costruzione di perforazioni con pompe idrauliche alimentate da pannelli solari, e sull'educazione".

Realizzazioni del 2023

Nel 2023, in Benin, il GMM ha sostenuto, con il contributo della Provincia autonoma di Bolzano e la donazione di benefattori, la costruzione di undici trivellazioni per l’acqua potabile. Ha inoltre completato e inaugurato una scuola primaria nel villaggio di Firou (diocesi di Natitingou), finanziata dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) con i fondi dell’8 per mille. Un progetto per la sicurezza alimentare è stato poi realizzato nel villaggio di Monsourou, co-finanziato dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige.

Progetti Avviati per il 2024

Nel corso del 2024 si prevede, innanzi tutto, la costruzione di sette nuovi forage per l’acqua potabile in altrettanti villaggi in Benin. Sono inoltre stati avviati, sempre in Benin, tre progetti co-finanziati dalla Regione Trentino Alto Adige:

  • l’installazione di una mini-centrale fotovoltaica presso un Centro d’accoglienza per bambine e ragazze vulnerabili;
  • la costruzione di una scuola primaria nel villaggio di Akpeho Dokpa, nella regione di Zou;
  • il rifacimento della pavimentazione del cortile del Centro di accoglienza e cura per malati mentali “Oasis d’Amour” di Bohicon, nella regione di Zou.

Il vescovo di Natitingou ha espresso gratitudine: "Ringrazio la Conferenza episcopale italiana che ci ha sempre sostenuto nella ricerca dei mezzi per aiutare la nostra gente a svilupparsi, a dare ai bambini un futuro normale, permettendo loro di andare a scuola".

Foto di bambini in una scuola sostenuta dal GMM in Africa

Come Sostenere il GMM

Ogni aiuto è prezioso, anche il più piccolo, per migliorare le condizioni di vita di bambine e bambini, donne e malati. Le tue offerte in denaro possono essere destinate a una specifica finalità o, in generale, all'attività del GMM, che le destinerà ai progetti o alle necessità più urgenti. Puoi sostenere subito le attività del Gruppo Missionario “Un pozzo per la vita” Merano in Africa attraverso la loro pagina dedicata.

In sede di dichiarazione dei redditi, tutte le offerte devolute al Gruppo Missionario Merano, possono essere detratte o dedotte dalle imposte, essendo il GMM una ONG e una Onlus. È sufficiente indicare nell’apposito riquadro del modello per la dichiarazione dei redditi il codice fiscale del GMM, che è il seguente: 91014610215.

Status Legale e Riconoscimenti

Il GMM è un'Organizzazione di volontariato (Odv). È iscritto anche al Registro provinciale per le organizzazioni di volontariato in base al decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 871.1 del 09.05.1995 e, in base all'articolo 10 comma 8 del decreto legislativo n. Prima dell’istituzione del Runts, nel 2000, il GMM era stato riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri come organizzazione non governativa (Ong), idonea ai sensi dell'art. 28 della legge n.

Eventi e Sensibilizzazione

Dal 29 aprile al 13 maggio 2026, la Bürgersaal di Merano (via Otto Huber 8) ospiterà “Wasser spricht / L'acqua parla”, mostra fotografica di Meinrad Hilber di Vipiteno promossa da “Vivit - Forum für Bildung und Begegnung”.

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