L'Abbazia di San Zeno a Pisa è un monumento di origini molto antiche, situato in un luogo che durante il Medioevo era conosciuto come “alle grotte”, a causa della grande moltitudine di ruderi dell'antica Pisae romana. La chiesa di San Zeno si trova in Piazza San Zeno, all'estremità nord-est del centro di Pisa, appena dentro l'omonima porta.

Origini e Evoluzione Storica
Documentata a partire dal 1029, la chiesa di San Zeno fu edificata su edifici preesistenti e faceva parte di un'abbazia. Costruita probabilmente prima dell’XI secolo, fu inizialmente un'abbazia benedettina, per poi passare successivamente, nel XII secolo, all'ordine dei Camaldolesi.
Prima di un'estesa ricostruzione agli inizi del XV secolo, faceva parte di un complesso ospedaliero. Agli inizi del XV secolo, infatti, l'edificio subì radicali trasformazioni. I restauri del 1972 hanno permesso di formulare alcune ipotesi sull’origine dell’edificio, il quale sembrerebbe essere il risultato delle vicende di sette costruzioni susseguitesi a partire dal II secolo d.C. Le tracce più evidenti di questo processo furono rinvenute sotto il pavimento e consistono in un edificio triabsidato del VII secolo.
Caratteristiche Architettoniche
L’Abbazia di San Zeno è caratterizzata da un insieme stratigrafico di stili e orientamenti architettonici, come è ben visibile dalla stessa facciata. La facciata è preceduta da un portico con decorazioni a losanghe e oculi, tipiche del romanico pisano, sorretto da colonne e capitelli di spoglio, oltre che da pilastri con una colonna centrale.

Nel secondo ordine della facciata si aprono bifore, e in alto è presente lo stemma dell’arcivescovo Filippo de’ Medici. I fianchi erano originariamente decorati con bacini ceramici, oggi conservati al Museo Nazionale di San Matteo, mentre la facciata presenta copie di sette bacini ceramici islamici dell'XI secolo. L’interno, a tre navate, conserva ancora l’impronta della costruzione originale, con capitelli romani di spoglio e scarsi resti di pitture murali medievali. Il campanile, dopo il crollo del 1409, non fu più ricostruito.

La Porta San Zeno e il Contesto Urbano
Dietro la chiesa si trova l’antica Porta San Zeno, nel XIII secolo detta anche Porta Monetaria per la sua vicinanza alla zecca dell'epoca medievale. È interessante notare che, in realtà, esisteva un'altra Porta Monetaria più a sud. Dalla sommità delle mura cittadine è possibile ammirare il retro di questa antica chiesa pisana. La chiesa è di proprietà comunale.
L'Abbazia nella Cultura Popolare e nell'Arte Contemporanea
L'edificio religioso ha acquisito notorietà anche nel mondo del cinema, essendo stato il set di una scena del film Il piccolo Diavolo (1988) di e con Roberto Benigni. Una delle scene memorabili della pellicola, con la celebre battuta ‘modello numero 4: Giuditta’, è stata girata proprio all’interno della chiesa di San Zeno.
Roberto Benigni cerca Maurizio
Nei dintorni della chiesa di San Zeno, in Largo San Zeno, è visibile anche uno strano palo inclinato: la Stele di Mauro Staccioli. Quest'opera d’arte contemporanea è stata posta nel 2007 in occasione della mostra Luoghi d’Incontro. La grande Stele ricorda uno stollo di un pagliaio, un segno distintivo del paesaggio extraurbano. La sua inclinazione, forse un tributo alla città stessa, è la rappresentazione distorta di un ricordo, qualcosa che non esiste più, così come gli stolli nelle campagne. L’opera, quindi, funge da monito, un triste avvertimento che l’ambiente suburbano sta cambiando e il verde sta ormai scomparendo.

Informazioni Utili per la Visita
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura prima della visita.