La Messa di inizio del pontificato, conosciuta anche come Messa "d'intronizzazione" o formalmente "Santa Messa con imposizione del pallio e consegna dell'anello del pescatore per l'inizio del ministero petrino del vescovo di Roma", è la solenne liturgia con la quale il Pontefice eletto inizia ufficialmente il suo ministero. Questa celebrazione si svolge in genere in Piazza San Pietro, un luogo scelto per sottolineare la dimensione "petrina" del Papa come Pastore della Chiesa cattolica universale.

L'Evoluzione dei Riti Inaugurali
I rituali per l'inaugurazione dei pontificati hanno subito evoluzioni nel tempo. Specifici riti sono stati utilizzati per i Pontefici come Papa Giovanni Paolo I e Papa Giovanni Paolo II. Un passo significativo è avvenuto il 20 aprile 2005, quando Papa Benedetto XVI approvò un rito permanente. Questo fu successivamente pubblicato come libro liturgico ufficiale della Chiesa con il nome Ordo Rituum pro Ministerii Petrini Initio Romae Episcopi (Rituale per l’Inaugurazione del Ministero Petrino del Vescovo di Roma).
L’arcivescovo Piero Marini, allora cerimoniere pontificio, descrisse questo Ordo come parte dell’applicazione delle riforme liturgiche post-Concilio Vaticano II ai riti pontifici. L'Ordo non contiene solo il rito della Messa di inaugurazione, ma anche quello della Messa in occasione della presa di possesso della Cattedra romana, la Cattedra del vescovo di Roma in San Giovanni in Laterano.
Il Nome Pontificale: Tradizione e Significato
Il "nome pontificale" (in latino Nomen pontificale) è il nome che il Papa neoeletto assume accettando l'elezione. Questa usanza di cambiare nome risale alle origini del pontificato, anche se non se ne hanno notizie certe per i primi secoli, e richiama ciò che fece Gesù con l'apostolo Simone, a cui diede il nome di Pietro.
Il nome scelto da un Papa può sottintendere molti significati, sebbene la ragione della scelta rimanga spesso sconosciuta. In occasione dell'elezione del card. Prevost, egli ha assunto il nome di Leone XIV. Sabato 10 maggio 2025, Papa Leone XIV ha spiegato la scelta del nome pontificale: un riferimento a Leone XIII, che con la Rerum Novarum affrontò la questione sociale nella prima rivoluzione industriale. È opportuno ricordare che il cardinale Jorge Mario Bergoglio, suo predecessore, è stato il primo Pontefice a scegliere il nome Francesco.
La Messa di Inizio del Ministero Petrino: Simboli e Significato
La Messa di inizio del ministero petrino è fortemente caratterizzata dalla presenza di due emblemi più significativi del Papato: il pallio e l'anello del pescatore. Oltre al loro riferimento a Cristo e alla Chiesa, per il Successore di Pietro sono evocativi del compito a lui affidato dal Signore risorto.
Il Pallio
Uno degli aspetti più simbolici della Messa è l'imposizione del pallio, una striscia di lana bianca che il nuovo Papa riceve dal cardinale protodiacono. Il pallio, antichissima insegna episcopale confezionata con lana di agnelli, nella sua forma nuova che riprende quella originale, è intessuto della lana di agnelli e di pecore e reca impresse in rosso cinque croci. Esso richiama il Buon Pastore (cf. Gv 10, 11), che pone sulle proprie spalle la pecorella smarrita (cf. Lc 15, 4-7), e anche la triplice risposta amorosa alla richiesta fatta da Gesù risorto a Pietro di pascere i suoi agnelli e le sue pecorelle (cf. Gv 21, 15-17).
Come scrive Simeone di Tessalonica nel De sacris ordinationibus, il pallio "indica il Salvatore che incontrandoci come la pecora perduta se la carica sulle spalle, e assumendo la nostra natura umana nella Incarnazione, l’ha divinizzata, con la sua morte in croce ci ha offerto al Padre e con la risurrezione ci ha esaltato”. Si tratta di una stretta fascia che si appoggia sulle spalle, sopra la casula, la veste liturgica.

L'Anello del Pescatore
Il secondo momento di grande significato è la consegna dell'anello del pescatore, simbolo dell'autorità del Papa come Vescovo di Roma e successore di Pietro. Sin dal primo millennio l’anello è insegna propria del Vescovo. Quello consegnato al nuovo Papa, con l’immagine-sigillo di San Pietro e la barca con la rete, ha il significato particolare dell’anello-sigillo che autentica la fede e significa il compito affidato a Pietro di confermare i suoi fratelli (cf. Lc 22, 32). Viene detto anello "del pescatore" perché Pietro è l'apostolo pescatore (cf. Mt 4, 18-19; Mc 1, 16-17) che, avendo avuto fede nella parola di Gesù (cf. Lc 5, 5), dalla barca ha tratto a terra le reti della pesca miracolosa (cf. Gv 21, 1-11).
All’interno dell’Anello del Pescatore c’è la scritta Leone XIV, esternamente l’immagine di San Pietro con le chiavi e la rete. L'ultimo Papa ad essere "incoronato" è stato Paolo VI nel 1963; il suo successore, Albino Luciani, optò per la mitra, segnando un cambiamento nell'approccio alla cerimonia.

Il Programma della Celebrazione di Papa Leone XIV
Domenica 18 maggio, alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha presieduto la Messa per l'inizio del suo pontificato. Questo importante appuntamento è stato reso noto dalla Prefettura della Casa pontificia. Prima della Messa, Papa Leone XIV ha compiuto il suo primo giro in papamobile per salutare le migliaia di fedeli affollati in Piazza e in Via della Conciliazione.
La Liturgia Solenne
La liturgia ha avuto inizio all’interno della Basilica Vaticana. Il nuovo Romano Pontefice è sceso, con i Patriarchi delle Chiese Orientali, al Sepolcro di San Pietro, dove ha sostato in preghiera e poi lo ha incensato. Questo momento ha sottolineato lo stretto legame del Vescovo di Roma all’Apostolo Pietro e al suo martirio, nel luogo in cui il primo Vicario di Cristo ha confessato con il sangue la sua fede. Leone XIV è poi risalito e si è unito alla processione, mentre si cantavano le Laudes Regiæ - un canto litanico - con l’invocazione dell'intercessione dei Pontefici santi, dei martiri e dei santi e delle sante della Chiesa Romana.
Dal cancello centrale della Basilica Vaticana pendeva l’arazzo della pesca miracolosa, raffigurante il dialogo di Gesù con Pietro, a cui si è fatto esplicito riferimento nella liturgia della Parola e nei testi della celebrazione. Presso l’Altare, invece, era collocata l’effigie della Madonna del Buon Consiglio del Santuario mariano di Genazzano. È seguito il rito per la benedizione e l’aspersione dell’acqua benedetta, essendo stata una domenica di Pasqua.

La Liturgia della Parola ha avuto inizio con la Prima Lettura, pronunciata in spagnolo, un brano degli Atti degli Apostoli (At 4, 8-12) in cui Pietro annuncia che Cristo è “la pietra scartata dai costruttori”. Enunciato in italiano, il Salmo responsoriale (Sal 117 [118]) ha ripreso il tema della “pietra” - “La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo” -, mentre la Seconda Lettura, letta in inglese, tratta dalla Prima Lettera di Pietro (1 Pt 5, 1-5. 10-11), ha evidenziato il legame che intercorre tra Pietro, la Chiesa di Roma e il ministero del suo Successore.
Alla fine dell'annuncio del Vangelo, tre cardinali dei tre ordini (diaconi, presbiteri e vescovi) e di continenti diversi si sono avvicinati a Leone XIV: il primo gli ha imposto il Pallio; il secondo ha chiesto, con una speciale preghiera, la presenza e l'assistenza del Signore sul Pontefice; il terzo ha pronunciato un'orazione, invocando Cristo, “pastore e vescovo delle nostre anime”, che ha edificato la Chiesa sulla roccia di Pietro, e dallo stesso Pietro è stato riconosciuto “Figlio del Dio vivente”, perché sia lui a dare al nuovo Papa l'anello-sigillo del pescatore, e glielo ha consegnato. Questo momento si è concluso pregando lo Spirito Santo perché arricchisca il nuovo Pontefice di forza e mitezza nel conservare i discepoli di Cristo nell'unità della comunione. Infine il Papa ha benedetto l'assemblea con il Libro dei Vangeli, mentre si acclamava in greco "Ad multos annos!".
È seguito quindi il simbolico rito dell'obbedienza prestata al Papa da dodici rappresentanti di tutte le categorie del popolo di Dio, provenienti da varie parti del mondo, e la celebrazione è proseguita con l'omelia del Pontefice. Poi è stato cantato il Credo, al quale è seguita la preghiera dei fedeli con cinque invocazioni, in portoghese, francese, arabo, polacco e cinese. Mentre veniva intonato il canto di offertorio Tu es pastor ovium, l’orazione sulle offerte del pane e del vino ha supplicato che attraverso il ministero missionario della Chiesa si estendano a tutto il mondo i frutti della redenzione.
Messa di inizio pontificato di Papa Leone XIV - Oggi 18 maggio ore 10 in diretta su TV2000
Gli Appuntamenti Successivi alla Messa Inaugurale
L'insediamento di un nuovo Pontefice non si conclude con la Messa di inizio del ministero petrino, ma include altri momenti significativi che sottolineano la sua autorità e il suo legame con la Chiesa di Roma.
La Presa di Possesso della Cattedra Romana
Solitamente i Papi prendono possesso della Basilica Lateranense entro pochi giorni dall’inaugurazione del pontificato. Il rito dell'insediamento include anche la "presa di possesso" della Cattedra di Roma, che avviene nella Basilica di San Giovanni in Laterano, la cattedrale del Vescovo dell’Urbe. Questa cerimonia, di origine antichissima, si svolge tuttora e conclude i riti di insediamento del Pontefice avviati con la solenne Messa di inizio del ministero petrino. La presa di possesso è l'atto che formalizza l'autorità del Papa sulla sua Diocesi e, di conseguenza, sulla Chiesa universale. Questo secondo passaggio è previsto per domenica 25 maggio.
Per secoli, una delle principali caratteristiche della presa di possesso del Laterano era la solenne processione con cui il Pontefice, partendo dai Sacri Palazzi del Vaticano o del Quirinale, attraversava in processione tutto il centro di Roma, raggiungendo a dorso di una mula bianca l’Arcibasilica Cattedrale del Laterano.
La Presa di Possesso delle Altre Basiliche Papali
Nel corso degli anni, il rito d'inizio Pontificato ha subito alcune modifiche. Durante il Pontificato di Benedetto XVI, furono introdotte importanti novità, come la separazione di alcune cerimonie non sacramentali dalla Messa principale e una maggiore flessibilità nelle scelte musicali. Inoltre, la visita alle Basiliche papali di San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore, una tradizione significativa, può ora essere compiuta a discrezione del Papa e non necessariamente il giorno della Messa di inizio Pontificato.
Per quanto riguarda Papa Leone XIV, martedì 20 maggio ha preso possesso della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura. La visita alla Basilica di Santa Maria Maggiore è prevista per domenica 25 maggio, sebbene il Papa si sia già recato lì in precedenza per omaggiare il suo predecessore.
Eventi Preliminari e Incontri
La settimana che precede la Messa di inizio pontificato di Leone XIV è stata ricca di impegni. Sabato 10 maggio, il Pontefice ha incontrato i cardinali. Domenica 11 maggio, dalla Loggia Centrale della Basilica, ha recitato la preghiera mariana del Regina Caeli. Per il 12 maggio era previsto l'incontro con la stampa mondiale che si è radunata a Roma per dare copertura agli eventi. Il 16 maggio si è tenuto l'incontro con il Corpo Diplomatico (Capi Missione). Martedì 20 maggio Papa Leone prenderà possesso della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura. Il giorno successivo, si terrà la prima udienza generale del mercoledì. Sabato 24 maggio, è previsto un nuovo incontro: questa volta con la Curia Romana e i dipendenti dello Stato della Città del Vaticano.
Sicurezza e Logistica per la Celebrazione
Per la cerimonia di intronizzazione del Pontefice, che ha richiamato una grande presenza di fedeli e delegazioni, è stato predisposto un imponente dispositivo di sicurezza, replicando quanto visto per le esequie di Papa Francesco.
Dispiegamento delle Forze
Già dalle prime ore del mattino di domenica 18 maggio, sono stati schierati seimila uomini delle forze dell'ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria). A questi si sono aggiunti 300 vigili del fuoco, 1100 uomini della Protezione Civile, 1040 steward, 1100 militari, mille uomini di Ama e mille della Polizia locale di Roma Capitale. Il prefetto Lamberto Giannini ha dichiarato: "Saranno oltre 5mila gli appartenenti alle forze dell'ordine impegnate che vedrà un congruo numero di personale specializzato per le scorte e l'ordine pubblico, tiratori scelti, sommozzatori, copertura aerea dell'Aeronautica e attività anti drone".
Sono stati coinvolti anche oltre 2000 volontari della Protezione Civile. Il capo del dipartimento Fabio Ciciliano ha confermato: "Ai 1.500 già previsti abbiamo aggiunto circa 700 unità dal sistema nazionale e dalle colonne mobili delle regioni mentre per quanto riguarda i sanitari diamo un apporto di ulteriori 150-200 operatori. Inoltre stiamo potenziando le ambulanze e i posti medici avanzati".

Accesso e Partecipazione
L'area del Vaticano è stata blindata e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha spiegato che è stato predisposto "un perimetro in grado di contenere fino a 250mila persone", considerando anche la concomitanza del Giubileo delle confraternite, che ha visto 100mila fedeli delle confraternite sommarsi ai pellegrini romani.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, l'agenzia capitolina Roma Servizi per la Mobilità ha fornito indicazioni per raggiungere l'area del Vaticano. Atac ha intensificato i passaggi di metro A, B e B1 nella fascia della mattina. Le fermate della metro più vicine a San Pietro sono Ottaviano e Cipro.
Le Delegazioni Internazionali Presenti
Oltre 180 delegazioni straniere, tra capi di Stato e di Governo, sono state presenti a Roma per la celebrazione. Tra i nomi di spicco:
- Stati Uniti: il vicepresidente J. D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Il presidente Donald Trump era assente per impegni.
- Italia: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura; la presidente del Consiglio Giorgia Meloni; i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana; il ministro degli Esteri Antonio Tajani; e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso.
- Leader Europei: il presidente francese Emmanuel Macron con la moglie Brigitte; il neocancelliere tedesco Friedrich Merz; il primo ministro britannico Keir Starmer; il presidente polacco Andrzej Duda; la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola.
- Altri Capi di Stato e di Governo: il presidente israeliano Isaac Herzog; il premier canadese Mark Carney; e il presidente libanese Joseph Aoun.
- Perù: una nutrita delegazione guidata dalla presidente Ercilia Boluarte Zegarra, data la doppia cittadinanza Usa-Perù del Papa.
- Ucraina: il presidente Volodymyr Zelensky, accompagnato dalla moglie Olena, come già accaduto per i funerali di Papa Francesco. Assenti le rappresentanze da Mosca.
- Reali e Altre Teste Coronate: il trono britannico rappresentato dal principe Edoardo; i Reali di Spagna, Felipe e Letizia; Filippo e Matilde del Belgio; Alberto e Charlene di Monaco; Guglielmo e Maria Teresa del Lussemburgo; Maxima e Guglielmo d'Olanda. Dalla Svezia era attesa l'erede al trono Victoria.
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