La Giornata del Ringraziamento nel Catechismo per Bambini

Il percorso di iniziazione cristiana offre diverse opportunità per insegnare ai bambini e ai ragazzi il valore della gratitudine e del ringraziamento. Queste celebrazioni e attività possono scandire l'anno catechistico, offrendo momenti di riflessione e festa dedicati a riconoscere i doni ricevuti.

L'Importanza del Ringraziamento nel Percorso Catechistico

Il ringraziamento al Signore è un pilastro fondamentale della fede cristiana, e la catechesi fornisce contesti specifici per viverlo pienamente. Queste occasioni sono pensate per aiutare fanciulli e ragazzi a riconoscere i doni ricevuti e ad esprimere la propria gratitudine.

Celebrazioni di Inizio Anno Pastorale

L'inizio dell'anno pastorale può essere marcato da una celebrazione per ragazzi con un atteggiamento contemplativo di lode e ringraziamento al Signore. L'attenzione viene posta sul dono del creato, in cui siamo immersi e senza il quale non potremmo vivere, invitando i bambini a riflettere sulla bellezza e sull'importanza del mondo che li circonda.

Attività di Ringraziamento a Conclusione dell'Anno Catechistico

Per rendere grazie per l’anno trascorso insieme, i gruppi della catechesi possono proporre attività specifiche. Un esempio è l'attività ispirata alla "Storia del Girasole" di Bruno Ferrero, che invita a riflettere su come l'anno di catechismo abbia condotto i partecipanti alla méta, Gesù, Sole della nostra vita.

illustrazione di bambini in un campo di girasoli con un'immagine stilizzata di Gesù come il sole

La Festa Diocesana del Grazie: Un Esempio Concreto

Un'iniziativa significativa è la festa del grazie organizzata a conclusione dell’anno catechistico. L’ufficio catechistico diocesano, in collaborazione con l’ufficio pellegrinaggi, l’Acr e gli scouts, ha curato tali eventi per tutti i bambini e i ragazzi che hanno intrapreso il cammino di iniziazione cristiana.

Organizzazione e Partecipanti

In un'occasione specifica, circa 200 presenti si sono ritrovati ad Ormea, nella casa di montagna della diocesi. L’incontro aveva uno scopo preciso: stare insieme in allegria, nel gioco e nel divertimento, ma soprattutto per imparare a ringraziare.

foto di gruppo di bambini e animatori in una casa di montagna, con un'atmosfera gioiosa

Scopo e Significato della Giornata

Alla fine di un anno trascorso ciascuno nella propria parrocchia e nel proprio gruppo di catechesi, è bello ritrovarsi insieme ed esprimere riconoscenza per tutto quello che si riceve dal Signore e da chi con generosità e disponibilità si mette in gioco per testimoniare e far conoscere il Signore della vita. Questa festa diventa così un momento di profonda comunione e gratitudine condivisa.

Dalle Attività al Sacro: Il Percorso della Festa

L’allegria della festa ha avuto inizio sin dal mattino, sui pullman, dove gli animatori, con bans e canti, hanno favorito la conoscenza dei diversi gruppi di provenienza. Il tema della festa, «Un grazie che lascia l’impronta», ha accompagnato ogni momento della giornata.

Le Olimpiadi del Grazie

Nei prati di Ormea, divisi in squadre, bimbi e ragazzi hanno partecipato alle «Olimpiadi del Grazie», seguiti dagli animatori dell’Acr e da alcuni scouts che hanno preparato il gioco ed assicurato il divertimento. Alla parola «grazie» sono stati abbinati sei giochi: a mano a mano che la squadra completava una tappa, sulla fronte del capo gruppo veniva scritta una lettera, fino a completare la parola «grazie».

CALCIO per bambini | Regole base | Raccolta

La Celebrazione Eucaristica

Finita la prima parte dei giochi, a mezzogiorno, tutti si sono recati in cappella per la celebrazione eucaristica. Questo momento ha avuto il sapore dell’incontro con l’Amico che cambia la vita e che insegna a trovare nella gratitudine il senso più vero dell’esistenza. All’inizio della Messa alcuni ragazzi hanno mimato il significato della gratitudine.

Don Valerio, nell’omelia, ha sottolineato che la gratitudine nasce dal cuore di chi sa accorgersi del bene che lo circonda, dalla cura che gli altri - genitori, catechisti - sanno offrire. Riconoscere la bontà di Dio che si fa presente in ogni persona, ci aiuta a viverlo e trasmetterlo, lasciando così un’ «impronta».

disegno stilizzato di mani che donano e ricevono con un simbolo di cuore, e una frase sulla gratitudine

Consegna dei Ricordi e Momento Conviviale

Al termine della Messa, durante il canto finale, sono state consegnate ad ogni partecipante una spilla con l’immagine di un'orma e un invito: «lascia l’impronta!». Successivamente, il pranzo, consumato nel refettorio e sui prati, ha creato conoscenza e fraternità fra i bimbi e i ragazzi e maggior confidenza tra i catechisti, oltre ad aver permesso un po' di riposo per ricominciare così nel gioco ad esprimere la voglia di vivere e di esserci davvero. Prima di partire è stata offerta focaccia per tutti, concludendo la giornata in convivialità.

Altre Proposte di Ringraziamento per la Catechesi

Oltre alle celebrazioni specifiche, anche i Grest (Gruppi Estivi) possono essere strutturati sulla preghiera di ringraziamento. Tali programmi possono includere la preghiera di richiesta, di intercessione, di lode e di ringraziamento. Ogni giorno, un brano di vangelo interpretato dai ragazzi può introdurre il tema della giornata, focalizzandosi su come esprimere gratitudine in diverse forme.

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