La Giornata dell'Adesione Unitalsi a Cremona: Fede, Servizio e Comunità

La Giornata dell'Adesione dell'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) rappresenta un appuntamento annuale di grande significato per l'associazione. È un momento in cui tutti i soci rinnovano la propria appartenenza all'Unitalsi e accolgono i nuovi membri, rafforzando il proprio impegno nella fede e nella carità. Questo evento diventa così un forte richiamo alla vita e al carisma dell'Associazione, un'occasione di preghiera fraterna e di impegno vissuto di carità.

A livello nazionale, la Giornata dell'Adesione, che si celebra solitamente in una delle domeniche di fine novembre, ha come slogan un invito all'azione: «Cambia la tua vita e aiuta chi ha bisogno». È uno dei giorni più importanti dell’anno per l’Associazione, proponendo alla cittadinanza di aderire all’Unitalsi per condividere un percorso formativo umano e spirituale che porti a essere concretamente vicini a chi ha bisogno: soprattutto alle persone con disabilità, agli anziani e ai malati.

L'Unitalsi di Cremona: Impegno Locale e Testimonianza

La sottosezione di Cremona dell'Unitalsi partecipa attivamente a questa giornata. In occasione di una precedente celebrazione eucaristica, come quella della prima Domenica di Avvento presieduta in Cattedrale dal vescovo Antonio Napolioni, i membri dell'Unitalsi di Cremona, incluse dame, barellieri e alcuni malati, erano presenti nei primi banchi a testimonianza del loro impegno.

Il vescovo Antonio Napolioni ha spesso colto questa occasione per invitare a una rinnovata alleanza tra le generazioni. Nelle sue omelie, mons. Napolioni si è concentrato sull'amore del Signore, affidando all'Unitalsi il compito di essere uno dei segni di questa sovrabbondanza d'amore, che rigenera la fede e la grazia al punto da far interessare a chi è nascosto, solo, e ha limiti e difficoltà.

Volontari Unitalsi che assistono malati o anziani durante un evento

Al termine di tali celebrazioni, è consuetudine che il presidente dell’Unitalsi cremonese, Tiziano Guarneri, o un suo rappresentante, proclami la “Preghiera della sorella e del barelliere”, un momento toccante di devozione e ricordo della missione dell'associazione.

Le Attività Quotidiane sul Territorio Cremonese

L'Unitalsi di Cremona non si limita ai grandi eventi, ma promuove diverse attività sul territorio durante tutto l'anno. Tra queste, si organizza mensilmente la preghiera del Santo Rosario. Inoltre, quando possibile, i volontari si recano nelle RSA per offrire momenti di animazione agli ospiti delle strutture, come avviene a Sospiro o a Castelverde.

Come spiega Tiziano Guarneri, presidente della sottosezione cremonese dell’Unitalsi: «Al momento siamo una cinquantina di soci effettivi. Poi, tra volontari a vario titolo e malati, ai pellegrinaggi aderiscono ogni anno tra le ottanta e le cento persone». Uno degli articoli dello statuto dell'associazione è molto ampio quando parla di svolgere un servizio verso e con le persone malate, il cui apice è appunto l'organizzazione dei pellegrinaggi nei principali santuari mariani.

Auser Collabora con Unitalsi l'intervista doppia

L'Appello al Volontariato Giovanile e le Sfide

La cura quotidiana di malati e anziani, insieme ai pellegrinaggi ai santuari mariani, è una testimonianza della bellezza di una Chiesa che si prende cura dei più deboli. Questa dimensione del servizio al prossimo è costantemente bisognosa di nuove forze giovani. La particolarità e l’intensità dei pellegrinaggi, infatti, diventa anche un richiamo per numerosi giovani, che in questo modo hanno la possibilità di sperimentare il servizio di assistenza alle persone più fragili durante le giornate di viaggio.

Tuttavia, il presidente Guarneri avverte: «L’età media dei volontari sta aumentando e il loro numero riducendo. Siamo comunque speranzosi che ogni anno, in estate, grazie all’aiuto della pubblicità nelle parrocchie della diocesi, riusciamo sempre a portare un po’ di ragazzi con noi». Secondo Guarneri, il lento calo dell’età e delle forze del volontariato è dovuto più a pregiudizi che a reale indifferenza. Egli sostiene: «Io dico sempre che finché uno non ci entra non si rende conto dei temi forti della spiritualità e della malattia che si possono vivere. Eppure, quando i ragazzi arrivano alla fine dell’esperienza di servizio e carità, così notevole dal punto di vista personale e relazionale e quindi decisamente formativa, sono entusiasti.»

I Pellegrinaggi e l'Orizzonte Regionale

L’Unitalsi è presente in Lombardia con una direzione regionale (sezione) a Milano e con 23 direzioni territoriali (sottosezioni), tra cui Cremona. Vittore De Carli, presidente della Sezione Lombarda dell’Unitalsi, sottolinea che la Giornata dell'Adesione è un giorno importante per tutta la regione, perché è l’occasione per presentare un modello di impegno e di volontariato “con la gente e per la gente” attraverso le attività quotidiane di vicinanza e di sostegno agli ultimi, ma anche con l’esperienza del pellegrinaggio a Lourdes, dove l’umanità, soprattutto se sofferente, è al centro di ogni azione.

Tra le attività più attese e significative vi sono i pellegrinaggi a santuari mariani, come Lourdes o Loreto. Ad esempio, un pellegrinaggio a Lourdes dal 2 all’8 agosto (indicativo di una precedente organizzazione) vede i volontari accompagnare malati e persone in difficoltà in pullman al santuario dedicato a Nostra Signora. Partecipare alla sofferenza degli altri, come ha evidenziato Guarneri, significa vedere in chi in quel momento è in difficoltà il volto di Cristo sofferente e prestargli attenzione, ascolto e condivisione del dolore. L'Unitalsi di Cremona riprende regolarmente le sue attività, come l'animazione settimanale presso la casa di riposo La Pace di via Massarotti a Cremona e la visita con la recita del Rosario presso la Fondazione Redentore di Castelverde e altre strutture per anziani e malati della provincia.

Pellegrini e volontari Unitalsi a Lourdes

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