Il Giardino dei Ciliegi e i Servizi del CEIS

Il Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi (CEIS ETS) opera attraverso diverse strutture e servizi, tutti orientati alla persona e alla promozione dell'autonomia e del benessere sociale. Uno dei servizi principali è la Casa Famiglia "Il Giardino dei Ciliegi", dedicata all'accoglienza e al supporto.

Rappresentazione visiva del CEIS e delle sue diverse strutture di accoglienza che cooperano tra loro

La Casa Famiglia "Il Giardino dei Ciliegi": Accoglienza e Supporto

Missione e Filosofia di Intervento

La Casa Famiglia “Il Giardino dei Ciliegi” adotta un modello di intervento ispirato al “Progetto Uomo” del Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi, il quale riconosce nella persona il centro di ogni azione educativa e riabilitativa. La vita all'interno della Casa Famiglia si fonda su un modello partecipativo che promuove la responsabilità, l’autonomia e la coesione sociale.

Servizi Offerti e Modalità Operative

“Il Giardino dei Ciliegi” è un servizio gratuito e attivo 365 giorni l’anno, senza interruzioni. Il funzionamento della struttura è pensato per garantire massima accessibilità e prossimità relazionale, attraverso il contatto diretto con le educatrici, disponibili ad accogliere e ascoltare ogni donna con attenzione e competenza.

La struttura nasce dall’esigenza di creare accoglienza ed ospitalità per donne sole o con figli minori, in dimissione dai Centri Antiviolenza, al fine di consentire il compimento di un percorso orientato al pieno raggiungimento della loro autonomia. Il servizio, promosso dalla U.O. Pari opportunità di Roma Capitale e dal CeIS di don Mario Picchi, è volto a tutelare le donne vittime di violenza fisica e/o psicologica, sole e/o con eventuali minori a carico.

Obiettivi del Percorso di Accoglienza

L’allontanamento, sebbene determinato da motivazioni oggettive, mantiene una valenza educativa: è finalizzato a stimolare una riflessione sulla responsabilità individuale e sul rispetto degli altri e del progetto di accoglienza. L’obiettivo del centro è favorire il graduale reinserimento nel tessuto sociale ed il progressivo raggiungimento di un’autonomia personale, intesa come capacità di accettazione, ma anche di ristrutturazione della propria identità, al fine di riformulare un proprio e, se necessario, diverso progetto di vita. Tale obiettivo viene perseguito soprattutto attraverso azioni di sostegno all’autostima, riqualificazione professionale, inserimento lavorativo e ricerca di soluzioni abitative autonome.

Organizzazione della Struttura

La struttura è organizzata come una piccola comunità, dotata di quattro stanze con bagno, in grado di ospitare almeno quattro donne fino ad un massimo di 10 persone, inclusi gli eventuali figli minori (in media 1 o 2 a nucleo), per un periodo compreso tra i 6 e i 12 mesi.

Interno di una casa famiglia accogliente e moderna

Il Progetto Uomo del Centro Italiano di Solidarietà (CEIS)

Il Progetto Uomo è la filosofia e il principio ispiratore che guida tutte le azioni delle strutture e dei servizi del CeIS ETS. Tutti i servizi offerti dal Centro Italiano di Solidarietà, in linea con questa visione, sono gratuiti. Questo modello di intervento riconosce la persona come fulcro di ogni attività educativa e riabilitativa.

Altri Servizi e Iniziative del CEIS

Prevenzione e Trattamento delle Dipendenze

La cooperativa CEIS ARTE, che a fine 2015 ha fuso per incorporazione la coop Il Pettirosso, opera attivamente nel campo della prevenzione e del trattamento delle dipendenze patologiche. I progetti terapeutico-riabilitativi rivolti al trattamento delle dipendenze patologiche sono specialistici, e possono essere residenziali o ambulatoriali. Le strutture accreditate sono preposte al trattamento delle dipendenze patologiche e accolgono persone tossicodipendenti, maschi e femmine, inviate dal Sert di appartenenza. La scelta del modulo specialistico viene effettuata in collaborazione con il Servizio, in relazione alle necessità diagnostiche e/o di trattamento.

Supporto alla Salute Mentale: I Centri LIBERAmente

I Centri di Promozione per la Salute Mentale LIBERAmente fanno parte della rete dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’U.L.S.S. 2 Marca Trevigiana. Sono concepiti come spazi di accoglienza e socialità, aperti alla cittadinanza e in forte relazione con il contesto sociale in cui si collocano. I CPSM propongono occasioni di aggregazione, promuovendo attività culturali, ludico-ricreative, sportive e associative. Le attività proposte si svolgono sia presso le sedi che nel territorio, includendo gite e escursioni, vacanze, laboratori e corsi (informatica, cucina, pittura, creazioni manuali, ecc.), visite a musei e mostre, momenti di festa, appuntamenti di cinema e teatro. Le giornate e gli orari sono programmati in funzione delle attività che i gruppi decidono di realizzare e possono essere diurne, serali o collocate durante i weekend.

Reinserimento Socio-Lavorativo

Il CEIS attribuisce grande importanza al reinserimento socio-lavorativo, fondamentale per il raggiungimento dell'autonomia personale. Un esempio dell'efficacia di questi percorsi è dato dalle parole di un partecipante: “Durante i periodi più lunghi trascorsi fuori dalla comunità, ho potuto riscoprire il valore della socialità e del rapporto con gli altri. Con il tempo mi sono sentito più libero da pensieri confusi e più capace di stare nelle relazioni con chiarezza e lucidità.”

Iniziative di Sensibilizzazione

Il CEIS partecipa attivamente a iniziative volte a promuovere informazione e consapevolezza su tematiche sociali rilevanti. Ad esempio, ha contribuito alla Prima Giornata Regionale delle Dipendenze, un’occasione nata con l’obiettivo di promuovere informazione e consapevolezza sulla rapidità con cui cambia il fenomeno delle dipendenze, e per rafforzare la rete tra istituzioni e associazioni del territorio al fine di potenziare educazione, prevenzione e inclusione sociale.

Inoltre, il tema della dipendenza da alcol, con un focus preoccupante su donne e minori (i cui dati, secondo l’Osservatorio Nazionale dell’ISS, aumentano ogni anno), è stato oggetto di attenzione, come dimostrato dall’intervento del Presidente, Roberto Mineo, su “Buone Notizie”, il settimanale del Corriere della Sera dedicato a impegno e solidarietà.

Quadro Normativo e Tipologie di Strutture CEIS

Il CEIS opera nel rispetto delle normative vigenti, tra cui la Legge n. 675/1996 sulla tutela della privacy (oggi confluita nel Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs.) e la Convenzione di Istanbul (Convenzione del Consiglio d’Europa del 2011), ratificata dall’Italia con legge specifica.

Le comunità per minori accolgono dai servizi sociali del comune e degli enti locali regionali ed extraregionali, minori secondo la tipologia specifica della comunità, finalizzando il lavoro nella linea concordata dal Progetto Educativo individualizzato definito insieme al servizio inviante. L'elenco delle diverse tipologie di strutture del CEIS include:

  • Comunità Alloggio (come da Legge regionale n.4 del 2007, Legge Quadro n. 328 del 2000, D.M. n.)
  • Comunità di tipo familiare (art. 21 Legge Regionale del 2007 e D.M. n.)
  • Comunità Alloggio socio-educativa per minori (Macroarea M2.2.6 e M2.2.5 del D.G.R.)
  • Gruppo appartamento socio-educativo per minori sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria
  • Comunità per minori e giovani adulti sottoposti a procedimento
  • Comunità maschile "L. Monti - Comunità Specialistica E."
  • Comunità di accoglienza per gestanti e madri con bambini

Queste strutture, inclusi gli alloggi per minori, sono dettagliate nel Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007, allegato al Regolamento n. 4 del 7 aprile 2014, pubblicato sul Burc della Regione Campania.

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