Gesu un Regno Senza Confini: Riassunto dell'Episodio 22 e Contesto Storico-Religioso

L'episodio 22 di "Gesu un Regno Senza Confini" si concentra su un momento cruciale della vita di Gesù: la sua ultima Pasqua a Gerusalemme, gli eventi che precedono la sua passione e morte, e le apparizioni successive alla sua resurrezione. Questo episodio è intriso di simbolismo e momenti salienti che definiscono il suo messaggio e la sua missione.

Eventi Preliminari alla Passione

L'Ingresso Trionfale a Gerusalemme e le Controversie nel Tempio

Pochi giorni prima della Pasqua, Gesù fa il suo ingresso trionfale a Gerusalemme. Il Sinedrio, tuttavia, lo osserva attentamente, cercando un'occasione per arrestarlo. Al Tempio, sacerdoti e farisei lo interrogano con domande insidiose, cercando di metterlo in difficoltà. Dopo aver pregato, Gesù scaccia i mercanti che affollano l'atrio dei Gentili, ripristinando la funzione del Tempio come luogo di preghiera.

Gesù scaccia i mercanti dal Tempio, illustrazione biblica

La Cena Pasquale e l'Istituzione dell'Eucaristia

Gesù decide di celebrare la cena pasquale a Gerusalemme e invia i suoi discepoli a preparare il necessario. Dice loro: «Quando entrerete a Gerusalemme, incontrerete un uomo che porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà e dite al padrone che vi mando io e che prepari la cena». Prima della cena, Gesù compie un gesto di umiltà e servizio, lavando i piedi ai suoi Apostoli. Durante la cena, prende il pane, lo spezza e lo distribuisce dicendo: «Questo è il mio corpo...» poi prende il calice del vino e dice: «Questo è il mio sangue...».

L'ultima cena di Gesù con i discepoli, affresco

Il Tradimento nel Getsemani e il Processo

Gesù si reca con i suoi al Getsemani e si apparta a pregare il Padre. Giuda, sopraggiunto con i servi armati del Tempio, lo tradisce con un bacio e lo fa arrestare. Pietro e Giovanni lo seguono. Giovanni entra nella sala del processo, mentre Pietro rimane fuori nel cortile. Come predetto dal Maestro, il gallo canta, segnalando il tradimento di Pietro.

La Condanna e la Crocifissione

Giuda, roso dal rimorso, restituisce il prezzo del tradimento e si toglie la vita. Pilato tenta un'ultima volta di appellarsi alla folla, offrendo di liberare un detenuto per la Pasqua. La folla, sobillata, sceglie Barabba anziché Gesù, che viene così condannato.

La Morte e la Resurrezione

La Sepoltura e la Tomba Vuota

Gesù è morto da poche ore e a Gerusalemme si dà la caccia ai suoi seguaci. Giuseppe d'Arimatea organizza la sepoltura di Gesù. I farisei, per sicurezza, murano il sepolcro. Ma durante la notte accade qualcosa. All'alba del giorno dopo, le donne, salite al sepolcro per ungere il corpo del Maestro, non lo trovano più.

Le Apparizioni del Risorto

Maria Maddalena, dopo aver visto Gesù risorto, corre ad avvertire i discepoli, ma non viene creduta. Pietro e Giovanni corrono al sepolcro e trovano la tomba vuota. Intanto, due discepoli, sulla via di Emmaus, incontrano il Signore. Tornati a Gerusalemme, riferiscono agli Apostoli. Gesù appare anche al gruppo degli Apostoli. Solo Tommaso, assente all'apparizione, dubita ancora. All'alba, dopo una notte di pesca, Gesù appare ai suoi mentre sono sul lago, e dopo aver consumato insieme un pasto frugale.

Odifreddi sulla Resurrezione di Cristo a Enigma (integrale)

La Discesa dello Spirito Santo

Cinquanta giorni dopo la festa di Pasqua, mentre gli Apostoli sono riuniti, lo Spirito Santo scende su di loro, riempiendoli di un nuovo vigore. Nel frattempo avevano eletto Mattia come sostituto di Giuda il traditore.

Contesto e Interpretazione

L'Insegnamento di Gesù sul Regno di Dio

Gesù parla del Regno dei Cieli, raccontando parabole e indicando la strada per raggiungerlo. Un esempio di ciò è quando ammonisce i suoi ascoltatori a non cercare il pane materiale, ma quello spirituale, e proclama se stesso "pane vivo, pane di vita". Questo crea scandalo, ma gli Apostoli rimangono, con Pietro che risponde: «Signore, da chi andremo?».

La Nascita e l'Infanzia di Gesù

Gesù nacque a Betlemme, tra gli anni 747-749 dalla fondazione di Roma, da 7 a 5 anni avanti l'era volgare. La sua famiglia, discendente dalla dinastia di David, si era stabilita a Nazaret. Un censimento ordinato da Cesare Augusto obbligò Giuseppe e Maria a recarsi a Betlemme in prossimità della nascita di Gesù. Nove mesi prima della nascita, l'angelo Gabriele era apparso a Maria, annunciandole che sarebbe stata madre del Messia, una concezione dovuta esclusivamente alla potenza dell'Altissimo. A Gerusalemme, presentato al Tempio, fu riconosciuto come "luce delle genti e gloria del suo popolo" da Simeone. A causa della persecuzione di Erode il Grande, Gesù fu condotto in Egitto e poi ritornò a Nazaret. L'evangelista Luca riassume la sua adolescenza con la frase che Gesù andava crescendo "in sapienza e grazia presso Dio e presso gli uomini", sottomesso ai genitori ed esercitando il mestiere di Giuseppe.

Nascita di Gesù a Betlemme, natività

La Vita Pubblica di Gesù e i Suoi Insegnamenti

Gesù rivelò i suoi propositi e la sua missione messianica all'età di trent'anni, preceduto dal ministero di Giovanni Battista. La sua predicazione iniziò con l'annuncio: "Fate penitenza, perché il Regno di Dio s'è approssimato". La durata della sua vita pubblica è stimata in circa tre anni e mezzo, o due e mezzo secondo altre interpretazioni. Mentre i Vangeli sinottici narrano gli avvenimenti di una sola Pasqua a Gerusalemme, il Vangelo di Giovanni descrive la predicazione di Gesù in quattro (o tre) successive solennità pasquali, fornendo prove di un ministero più lungo anche attraverso i sinottici, come l'invocazione di Gesù a Gerusalemme ("Gerusalemme... quante volte volli raccogliere i tuoi figli come la chioccia i suoi pulcini e non volesti") e la parabola del fico infruttuoso.

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