Frasi e Riti Iniziali del Sacerdote nella Messa

La celebrazione della Messa domenicale riveste un'importanza fondamentale per la comunità cristiana. È tanto importante andare a Messa la domenica non solo per pregare, ma per ricevere la Comunione, questo pane che è il corpo di Gesù Cristo che ci salva, ci perdona e ci unisce al Padre. Attraverso i vari riti e le frasi pronunciate, il Signore e il suo popolo si parlano in mille modi direttamente, senza intermediari, creando un dialogo spirituale profondo.

Il Rito d'Ingresso: Avvio della Celebrazione

I riti iniziali della Messa hanno lo scopo di fare in modo che i fedeli, radunati insieme, formino una comunità e si dispongano ad ascoltare con fede la Parola di Dio e a celebrare degnamente l'Eucaristia.

L'Inizio della Processione e il Canto

Il rito inizia con l'introitum (canto d'ingresso) incipitur. Il sacerdote si porta all'altare, mentre si esegue il canto d'ingresso. Fin dall'inizio, l'attenzione è posta sull'ambiente liturgico e sulle azioni che si compiono. Una volta, l’attenzione doveva necessariamente essere posta all’‘ambiente’ creato dalla liturgia, al suo contesto composto da suoni, colori, profumi, orientamento, oggetti, movimenti. Le parole del sacerdote venivano a essere parte del contesto perché il suono non era sempre riversato in tutte le direzioni, contribuendo a creare un'esperienza immersiva e contemplativa.

Sacerdote che entra in processione verso l'altare durante la Messa, con l'assemblea dei fedeli

Il Saluto Liturgico e la Preghiera

Dopo aver raggiunto l'altare, il sacerdote saluta l'assemblea con una formula rituale, alla quale i fedeli rispondono. Per esempio, al saluto del sacerdote: "Il Signore sia con voi", i fedeli rispondono con: R. Amen. Amen. oppure "Et cum spiritu tuo." o "E con il tuo spirito." Successivamente, fit brevis pausa silentii, un breve momento di silenzio che favorisce la raccolta interiore. Et omnes una cum sacerdote per aliquod temporis spatium in silentio orant, e tutti insieme al sacerdote pregano in silenzio per un certo periodo di tempo. In momenti opportuni della celebrazione, viene intonato o recitato il Gloria, che include le parole "e pace in terra agli uomini di buona volontà."

La Liturgia della Parola: L'Annuncio Divino

La Liturgia della Parola è la parte della Messa in cui viene proclamata la Parola di Dio. In questo momento, la comunità si dispone all'ascolto e alla meditazione delle Scritture.

Quando il prete va verso il leggio, vi trova un enorme libro, e lo apre all’incirca alla metà e comincia a leggere, poi dopo un po’ cerca un segnalibro (tipo striscia di stoffa dorata) e salta avanti di molte pagine, poi dopo un altro po’ va di nuovo molte pagine indietro, poi di nuovo avanti e poi indietro. Questa descrizione, seppur pittoresca, evoca il gesto di proclamare le letture dal Lezionario.

Sacerdote che legge dal leggio (ambone) durante la Liturgia della Parola

La Proclamazione del Vangelo

Un momento centrale è la proclamazione del Vangelo. Prima della lettura evangelica, il sacerdote introduce con frasi come: Sequèntia sancti Evangèlii secùndum... (Sequenza del Santo Vangelo secondo...) o più semplicemente: Dal Vangelo secondo... Al termine delle letture o del Vangelo, l'assemblea proclama: "Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio."

La Liturgia Eucaristica: Il Sacrificio di Cristo

La Liturgia Eucaristica è il cuore e il culmine della Messa, dove il sacrificio di Cristo viene reso presente. È il momento in cui il pane e il vino diventano il Corpo e il Sangue di Cristo.

Durante la Preghiera Eucaristica, si ascoltano frasi che elevano la lode a Dio Padre attraverso il Figlio, come: "per Gesù Cristo, tuo dilettissimo Figlio." L'assemblea si unisce al coro degli angeli e dei santi cantando o recitando il Sanctus, che include l'acclamazione: "I cieli e la terra sono pieni della tua gloria."

Sacerdote che eleva il calice e la patena durante la consacrazione eucaristica

Dopo la Consacrazione, il sacerdote calicem ostendit populo (mostra il calice al popolo). Deinde dicit (Poi dice) l'acclamazione della fede: "Et tuam resurrectionem annuntiamus, Domine, donec venias." (Annunciamo la tua risurrezione, Signore, finché tu venga).

Nella preghiera del Padre Nostro, recitata da tutta l'assemblea, si eleva la supplica: "ma liberaci dal male."

SPIEGAZIONE DELLA MESSA: evoluzione storica/1

Il Rito della Pace e la Comunione

Prima della Comunione, il sacerdote invita l'assemblea allo scambio della pace: "Scambiatevi un segno di pace." I fedeli si scambiano un segno di pace secondo gli usi locali. Durante la frazione del pane, viene recitata l'invocazione: "Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi." Infine, prima di ricevere la Comunione, i fedeli pronunciano l'umile confessione: "Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di' soltanto una parola ed io sarò salvato."

I Riti di Conclusione: Il Congedo

I riti di conclusione comprendono la benedizione e il congedo, che invitano i fedeli a tornare alle loro attività quotidiane, portando con sé la grazia ricevuta.

Al termine della celebrazione, sequuntur, si habendae sint, breves annotationes ad populum. Deinde fit domissio (seguono, se necessarie, brevi annotazioni al popolo. Poi avviene il congedo). Infine, il sacerdote congeda i fedeli con la frase rituale "La messa è finita." Questa espressione non segna una fine, ma un nuovo inizio, invitando i fedeli a vivere la fede nel mondo.

tags: #frasi #ingresso #sacerdote