Francobolli e il Santuario di Santa Maria Goretti

La cartolina, prevalentemente a carattere floreale e decorativa, disegnata da artisti famosi, inizia il suo cammino in Italia nel 1895, con regio decreto a firma di Umberto I°. In seguito, si trasforma documentando vedute paesaggistiche e costumi tradizionali, fino a diventare al giorno d’oggi oggetto di ricerca e collezionismo. Si tratta di un mezzo molto agile e sbrigativo per inviare messaggi e con la cartolina postale, con varie vedute di località, nasce quella a carattere regionale. La cartolina regionale, destinata ai viaggiatori per l’usuale saluto ai parenti ed amici, non conoscerà più tramonto.

Varie tipologie di cartoline storiche con soggetti floreali e paesaggistici

Numerose sono le cartoline riguardanti la vita e i luoghi dove santa Maria Goretti ha trascorso momenti della sua breve vita, e quasi tutte stampate intorno agli anni cinquanta con proprietà riservata ai PP. Passionisti di Nettuno. In particolare, si segnala la scritta, in alcune cartoline riservate di P. Flaviano Passionista di Nettuno, che “Il Santo Padre impartisce una speciale Benedizione Apostolica a quanti con l’opera e con l’offerta collaboreranno al felice esito dell’impresa.” Questa scritta, nel retro delle cartoline spedite in vari paesi di tutto il mondo, ha contribuito sia alla sistemazione definitiva del Santuario N.S. delle Grazie, progetto dell’architetto D. Le Poste Vaticane.

Emissioni filateliche dedicate a Santa Maria Goretti

Il 12 febbraio 1953, le Poste Vaticane emettono una serie di due valori: da 15 lire bruno e violetto e da 35 lire rosa e bruno per il 50° anniversario (1952) del martirio di S. Maria Goretti. Entrambi i francobolli, con uguale soggetto, vengono curati dall’artista C. Le Poste Italiane, per il centenario della morte della Santa, il 6 luglio 2002, emettono un francobollo commemorativo del valore di 0,41 euro, a cinque colori, con tiratura di tremilioni e cinquecentomila esemplari. La vignetta raffigura un’immagine di Santa Maria Goretti e sullo sfondo è rappresentato un giglio stilizzato. Il bozzettista è Giustina Milite.

Francobollo commemorativo italiano del 2002 dedicato a Santa Maria Goretti

Lo stesso francobollo viene utilizzato per annulli speciali il 6 luglio 2002 dal Comune di Nettuno e il 7 luglio 2002 da Borgo Montello (LT) presso la Casa del Martirio.

Il Santuario di Nettuno: Custode della Memoria

Sul litorale laziale, i Padri Passionisti custodiscono nel Santuario Basilica di "Madonna delle Grazie e Santa Maria Goretti" di Nettuno, la città alle porte di Roma, la memoria e le reliquie della piccola martire. Santa Maria Goretti fu vittima di un femminicidio, e si augurò di ritrovare in cielo il suo aguzzino Alessandro Serenelli, che dopo aver scontato 27 anni di carcere per l’omicidio, chiese perdono alla madre della ragazza e si convertì.

Il Santuario è stato insignito con il titolo di Basilica Minore il 20 agosto 1970 da Paolo VI.

Esterno del Santuario Basilica di

Appuntamenti annuali significativi del Santuario

Gli appuntamenti annuali più significativi del Santuario includono:

  • Sacra rappresentazione della Passione e Morte di Gesù.
  • Primo sabato di maggio: la tradizionale processione con la sacra effigie della Madonna delle Grazie.
  • Corpus Domini: la celebre Infiorata.
  • Primo sabato di luglio: il Pellegrinaggio a piedi Nettuno-Le Ferriere.
  • 6 luglio: Festa liturgica.
  • 16 Ottobre: compleanno di Santa Maria Goretti.
  • 8 Dicembre: la Fiaccolata dell’Immacolata.

Storia e Reliquie del Santuario

L'edificio, risalente al XVI secolo, fu edificato nello stesso luogo in cui sorgeva la chiesa dedicata all’Annunziata, detta anche di San Rocco, situata in riva al mare. Il Santuario ospita la cripta di Santa Maria Goretti e la statua lignea della Madonna delle Grazie.

Secondo la tradizione, l'effigie della Madonna delle Grazie sarebbe giunta sulla spiaggia di Nettuno, nel 1550, su una nave proveniente dalla Gran Bretagna, in difficoltà a causa di una forte tempesta. La statua era stata salvata dalla distruzione dei siti cattolici voluta da Enrico VIII, in seguito allo scisma anglicano; ad Ipswich era venerata con il titolo inglese di "Our Lady of Grace". La sacra effigie fu collocata in una piccola chiesa costruita in riva al mare.

Dal 1950, anno della Canonizzazione, le spoglie di Santa Maria Goretti vengono stabilmente custodite all’interno del Santuario, che da quel momento diviene meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.

Statua lignea della Madonna delle Grazie custodita nel Santuario

Visite Pontificie e Devozione

Il 14 settembre 1969, Paolo VI visitò il Santuario, seguito da San Giovanni Paolo II il 1° settembre 1979. In occasione della sua visita presso il Santuario, il 5 maggio 2010, papa Benedetto XVI ha benedetto la copia della statua della Madonna delle Grazie.

Il 13 dicembre 2016, padre Antonio Coppola, insieme a Marcello Semeraro, vescovo di Albano, hanno consegnato a papa Francesco una reliquia di Santa Maria Goretti. Papa Francesco aveva citato la Santa nell’Angelus del 3 luglio 2016, definendola "la ragazza martire che prima di morire perdonò il suo uccisore" e una "ragazza coraggiosa".

Papa Francesco invita tutti ad applaudire Maria Goretti. (Vittorio Greco)

Il 20 dicembre 2016, il Pontefice ha inviato a padre Coppola una lettera di ringraziamento, in cui confida di ripensare spesso alle ultime parole della bambina nei confronti del suo carnefice: «Lo perdono e lo voglio con me in Paradiso». Papa Francesco sottolinea come questa frase sia scaturita da tutta la «sua esistenza semplice e povera, che si è fatta carico delle debolezze e delle difficoltà di ogni fratello per guadagnarne la redenzione. Una vera testimone della misericordia. La misericordia è l’essenziale e ci porta al cuore del Vangelo».

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