Come fare la Cresima nel proprio Comune: Guida Completa

La Cresima, o Sacramento della Confermazione, è un passo fondamentale nel percorso di fede cristiana, che sigilla l'impegno iniziato con il Battesimo e l'Eucaristia. Questo sacramento, considerato parte integrante dei "sacramenti dell’iniziazione cristiana", è necessario per il rafforzamento della grazia battesimale e per vivere appieno la fede nella comunità ecclesiale.

Il Significato della Cresima e i suoi Pilastri

La Cresima è la confermazione del cammino cristiano, un impegno a vivere la propria fede nel quotidiano e a darne testimonianza. Essere cresimato significa essere parte attiva della Chiesa e contribuire all'annuncio del messaggio cristiano.

I Tre Pilastri della Fede Cristiana

La preparazione alla Cresima si basa su tre pilastri fondamentali, che mirano a far conoscere al cresimando la fede cristiana e a indicargli come viverla all'interno della comunità:

  • Annuncio: Fede testimoniata (Martyria). La fede cristiana si diffonde grazie alla testimonianza dei credenti. L'annuncio avviene in diversi modi:
    • Nella vita di tutti i giorni, attraverso i valori cristiani e i gesti quotidiani.
    • Tramite la trasmissione della fede in famiglia, a scuola e in altri contesti.
    • Attraverso la conoscenza e l'approfondimento dei testi biblici.
    • Con la pastorale nelle comunità parrocchiali e in altri luoghi cristiani.
    • Mediante la preparazione ai Sacramenti.
    • Attraverso le omelie durante la Santa Messa.
    • Utilizzando i media (libri, radio, TV, Internet) per diffondere la fede.

    Essere cresimato significa vivere il proprio essere cristiano nel quotidiano e testimoniare la fede.

  • Diaconia: Fede vissuta (servizio all’uomo). La fede cristiana si manifesta concretamente quando i cristiani si prendono cura delle persone bisognose. Questo include:
    • Svolgere un servizio caritatevole.
    • Aiutare nel vicinato.
    • Visitare i malati.
    • Prendersi cura degli emarginati e degli stranieri.
    • Dare da mangiare agli affamati.
    • Coinvolgersi in iniziative per la giustizia sociale, il creato e la pace.
    • Tutte le opere di carità previste.

    Essere cresimato significa rivolgersi al prossimo in stato di bisogno e prendersi cura di lui.

  • Liturgia: Fede celebrata. La fede cristiana, che orienta e guida la vita, va celebrata. I cristiani celebrano Dio e si rivolgono a Lui soprattutto nelle celebrazioni. La Liturgia, celebrata con la comunità parrocchiale, diviene la fonte e il culmine della fede cristiana. La Chiesa celebra in molti modi:
    • Preghiera in famiglia o in comunità.
    • Funzioni, processioni, pellegrinaggi.
    • Liturgia delle Ore (lodi, vespri, compieta).
    • Cerimonie, Celebrazioni della Parola, Celebrazioni eucaristiche (Santa Messa).

    Essere cresimato significa essere invitato a celebrare la fede con la comunità parrocchiale.

Preparazione alla Cresima: Un Percorso Comunitario

immagine di un gruppo di giovani durante un incontro di catechesi

La preparazione al sacramento della Confermazione offre molteplici proposte, al fine di confrontarsi su diversi temi e vivere la comunità cristiana sotto tutti gli aspetti. Per essere maturi, coscienti e pronti al Sacramento, alcune proposte sono obbligatorie ed essenziali per la celebrazione stessa.

Modalità e Luoghi della Preparazione

Generalmente, la Cresima viene amministrata tra gli 11 e i 13 anni, ma esiste anche un corso di Cresima per adulti rivolto a coloro che hanno già compiuto 18 anni e non hanno ancora ricevuto il Sacramento. È possibile prepararsi:

  • Nella propria parrocchia di residenza, dove i cresimandi, attraverso colloqui e incontri di catechesi, vengono a contatto con i contenuti della fede.
  • In altre comunità parrocchiali o presso i convitti che organizzano gli incontri, previo accordo con il catechista responsabile e/o il parroco di riferimento.
  • Per gli adulti, l'Ufficio Diocesano per l'Annuncio e la Catechesi può proporre itinerari specifici, come il cammino "Il dono dello Spirito", composto da 8 incontri.
  • Per il personale militare e le loro famiglie, la Diocesi di riferimento è la Chiesa Ordinariato Militare, e la preparazione può avvenire nelle chiese militari, come la Parrocchia "Madonna di Loreto" al Villaggio Azzurro a Cesena per il personale dell'Aeronautica Militare.

Struttura degli Incontri

Gli incontri di preparazione possono variare nella loro forma:

  • Colloqui personali: previsti per l'iscrizione, per definire la decisione e la motivazione al sacramento, e anche spontanei per chiarire dubbi.
  • Incontri di gruppo:
    • In gruppi numerosi, per approfondire tematiche significative, seguiti da momenti in piccoli gruppi per dialogare e condividere esperienze.
    • Direttamente in piccoli gruppi.
    • "Catechesi trasversali" con genitori, padrini e fedeli interessati.
    • "Incontri-testimonianze" con invitati che condividono la loro esperienza di fede.
    • Gite o altre attività di gruppo.

Gli incontri sono spesso programmati durante il fine settimana, una giornata intera, un pomeriggio o un'unità serale, e possono includere la condivisione del pasto, ritenuto un elemento di particolare valore.

Collaborazione della Comunità Parrocchiale

È fondamentale che la comunità parrocchiale sia partecipe della preparazione alla Cresima, affinché i ragazzi possano fare esperienza di Communio. I cresimandi sono invitati a collaborare in parrocchia, venendo a contatto con diversi ambiti e partecipando ad azioni socio-caritatevoli e di volontariato.

Proposte Specifiche

  • Proposte nel settore spirituale: iniziative durante il cammino di preparazione, che supportano i cresimandi tramite temi di fede specifici, immagini sacre, preghiere e attività all'interno delle celebrazioni. Si consiglia di concludere la "seconda fase" con una proposta spirituale.
  • Celebrazioni liturgiche: i candidati familiarizzano con le diverse parti della Liturgia attraverso la partecipazione alla messa festiva, altre celebrazioni parrocchiali, la preghiera comunitaria e serale. Sono invitati a partecipare attivamente, anche nel canto o nel servizio.

Svolgimento della Celebrazione della Cresima

foto di un vescovo che amministra la cresima a un ragazzo o una ragazza

La Cresima si celebra all’interno di una celebrazione parrocchiale, generalmente presieduta dal Vescovo, Ministro Ordinario della Cresima, a testimonianza dell’importanza del Sigillo dello Spirito Santo.

Il Rito della Cresima

Il giorno della Cresima, il cresimando e il padrino o madrina devono recarsi in Chiesa almeno mezz'ora prima dell'inizio della funzione e accomodarsi nei banchi a loro riservati (di norma le prime file). Durante la Santa Messa, si raggiunge l'altare e avviene:

  1. L'unzione sulla fronte con il Sacro Crisma, una croce tracciata con l’olio profumato consacrato dal Vescovo il Giovedì Santo, che sancisce il legame tra il cresimando e Gesù Cristo.
  2. L'imposizione delle mani sul capo del cresimando per invocare i doni dello Spirito Santo.
  3. A volte, il Vescovo dà un leggero schiaffo al cresimando, a significare l'impegno a sopportare pene e sofferenze in nome della fede.

La formula con cui il Vescovo amministra la Cresima è: "Nome, ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono".

È prassi consolidata che la celebrazione non sia sovraccaricata con troppi testi o canti, e che i cresimandi siano i veri protagonisti del rito, partecipando attivamente e non rimanendo semplici uditori.

Padrino o Madrina di Cresima

Per la Cresima è obbligatorio scegliere un padrino o una madrina. Questa figura deve essere scelta con cura tra persone che il cresimando considera una guida, un supporto e un esempio di fede cristiana.

Requisiti Canonici per Padrino/Madrina

Le regole del diritto canonico sono chiare:

  • Il padrino o la madrina devono aver compiuto 16 anni.
  • Devono aver ricevuto Battesimo, Prima Comunione e Cresima a loro volta.
  • Devono fornire una testimonianza di vita cristiana coerente (non appartenere ad altri movimenti religiosi e non avere situazioni di irregolarità nella vita matrimoniale, come convivenza, separazione o divorzio).

È richiesto che una ragazza scelga una madrina e un ragazzo un padrino, non necessariamente tra i familiari, ma una figura presente nella vita del cresimando e non troppo anziana. Il padrino o la madrina devono consegnare al parroco un'autocertificazione attestante il possesso di tali requisiti.

Certificato di Cresima: Come Ottenerlo

Il certificato di cresima è il documento che attesta l’avvenuta celebrazione del Sacramento e riporta i dati registrati nei registri ecclesiastici. Alcune scuole paritarie o istituti religiosi possono richiederlo.

Per ottenerlo, bisogna rivolgersi direttamente alla parrocchia del luogo in cui è stata conferita la cresima. Il parroco si occuperà di compilare il documento e consegnarlo al richiedente. Non è possibile ottenere il certificato di cresima tramite SPID, ma servizi online come Pratiche.it permettono di richiederlo e riceverlo in formato PDF.

La Cresima e il Matrimonio Canonico

La ricezione della Cresima non è strettamente obbligatoria per contrarre il Matrimonio con rito religioso. Questa è una disposizione della Chiesa italiana sancita dal Decreto generale sul matrimonio canonico del 1990 (n°8).

Tuttavia, molti sacerdoti preferiscono che gli sposi siano cresimati, e in alcune diocesi (come Asti, a differenza di Torino) è considerata obbligatoria prima del matrimonio. In caso di convivenza o matrimonio solo civile, l'accesso alla celebrazione della Confermazione richiede un discernimento per comprendere le motivazioni profonde del desiderio di ricevere il Sacramento.

In questi casi, il parroco può inserire la catechesi inerente la Cresima nella preparazione al matrimonio, e l'amministrazione della Cresima può avvenire anche dopo la celebrazione del matrimonio canonico.

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