I Vangeli: Matteo, Marco, Luca e Giovanni

I vangeli rappresentano i testi fondamentali del Nuovo Testamento, totalmente incentrati sulla vita, la passione, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo. La parola italiana "vangelo" deriva dal latino evangelium, a sua volta originato dal greco euanghèlion. Sebbene oggi indichi dei testi scritti, in epoca neotestamentaria il termine designava la proclamazione orale di un messaggio di salvezza e l'evento stesso della salvezza attuata da Dio in Gesù Cristo.

Schema che illustra la suddivisione dei quattro vangeli in Sinottici (Matteo, Marco, Luca) e il Vangelo di Giovanni

Struttura e classificazione

I quattro scritti, attribuiti dalla tradizione a Matteo, Marco, Luca e Giovanni, possono essere suddivisi in due gruppi principali:

  • I Sinottici: Matteo, Marco e Luca. Presentano somiglianze tali da poter essere abbracciati con un unico sguardo (syn = insieme; òpsis = sguardo).
  • Il quarto vangelo: Giovanni, che presenta particolarità uniche, sia nel vocabolario che nell'impostazione teologica e cronologica.

La formazione di questi testi può essere schematizzata in tre tappe: la fase prepasquale (ministero storico di Gesù, fino all'anno 30), la fase della comunità postpasquale (predicazione apostolica, 30-60) e la redazione finale (60-100 circa).

Il Vangelo secondo Giovanni

Il vangelo di Giovanni narra gli avvenimenti della vita di Gesù, dall'incontro con Giovanni Battista fino alle apparizioni dopo la risurrezione. Il corpo del racconto è organizzato in due parti principali: la prima (1,19-12,50) incentrata sui "segni" e sulle feste dei Giudei, la seconda (13,1-20,31) focalizzata sul passaggio alla Pasqua di Gesù.

Suddivisione dei contenuti

SezioneCapitoli
Prologo1,1-18
Prima Pasqua1,19-4,54
Festa dei Giudei5,1-47
Seconda Pasqua6,1-71
Festa delle Capanne7,1-10,21
Festa della Dedicazione10,22-11,57
Ultima Pasqua12,1-50
Cena e addio ai discepoli13,1-17,26
Passione, morte e risurrezione18,1-20,31
Altri racconti pasquali21,1-25

Origine e peculiarità

L'autore è identificato dalla tradizione con Giovanni, figlio di Zebedeo. Il testo è caratterizzato dall'autonomia rispetto ai Sinottici: l'attività pubblica dura oltre due anni, i miracoli narrati sono differenti e l'insegnamento insiste profondamente sulla preesistenza di Gesù e sulla sua unione con il Padre.

Vangelo secondo Giovanni (A1) - Chi è questo Giovanni? Parla del 'discepolo che Gesù amava': chi?

Il Vangelo secondo Luca

Il terzo vangelo segue da vicino il racconto di Marco, pur raccogliendo materiale nuovo, specialmente sull'infanzia di Gesù e in una vasta sezione dedicata al cammino verso Gerusalemme (9,51-18,14). Luca è l'autore di un'opera unitaria che comprende il vangelo e gli Atti degli Apostoli.

Schema del Vangelo di Luca

  • Prologo (1,1-4)
  • Nascita di Giovanni Battista e di Gesù (1,5-2,52)
  • Inizi della vita pubblica (3,1-4,13)
  • Gesù in Galilea (4,14-9,50)
  • In cammino verso Gerusalemme (9,51-19,27)
  • Gesù a Gerusalemme (19,28-21,38)
  • Passione e morte (22,1-23,56)
  • Risurrezione e ascensione (24,1-53)

Luca, discepolo e collaboratore di Paolo, indirizza la sua opera a Teòfilo, figura in cui ogni discepolo è invitato a riconoscersi. La data di composizione è probabilmente collocabile tra gli anni 70 e 80.

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