La Parrocchia Maria Regina di Squinzano rappresenta una Comunità Mariana vivace e profonda, la cui linfa e forza derivano dalla fede radicata e dal forte senso di appartenenza di tutti i suoi fedeli. Essa è una vera e propria casa comune in cui si cresce insieme e si condivide un percorso di fede, che abbraccia non solo l'aspetto religioso e liturgico, ma anche quello umano e personale.

La Guida Spirituale e il Significato del Mese Mariano
La comunità è oggi guidata da don Vanni Bisconti che, in prossimità della festa di Maria Regina, rivolge un invito alla cittadinanza per gli appuntamenti in onore della Vergine. Questi eventi sono organizzati dal Comitato che da anni si impegna nella realizzazione dei festeggiamenti religiosi e civili, a cui il popolo squinzanese ha sempre partecipato con grande attivismo ed entusiasmo.
Don Vanni Bisconti si rivolge ai suoi fedeli con queste parole: "Sorelle e fratelli carissimi, stiamo vivendo e vivremo ancora tanti incontri e momenti di preghiera per celebrare Maria sotto il titolo di Regina. Maggio è per noi credenti il mese della Madonna. A Maria nostra Madre e Regina rivolgiamo in questo mese lo sguardo e la più dolce ammirazione, ricordando che il giorno 31 ricorre l'anniversario della consacrazione della nostra bella Chiesa. Fare festa è quindi un atto di profonda gratitudine che vuole raggiungere e abbracciare tutta la Città. Noi siamo una comunità che si impegna a conoscere e a vivere il Vangelo, aperta a chiunque desidera avere uno spazio vivo in cui crescere e manifestare la propria fede. L'augurio che esprimo a tutti è che dall'interno e dal di fuori della nostra Parrocchia, si possa vedere in essa una casa accogliente e una famiglia in cui ci si vuole bene, sotto il manto della Madre."
La Profonda Devozione a Maria Regina
Maggio, dunque, diviene il mese interamente dedicato alla Vergine, alla recita del Rosario e al Suo "pellegrinaggio" nelle case dei fedeli che la accolgono e la venerano uniti nella preghiera. La venerazione passa anche attraverso i festeggiamenti civili e religiosi che il Comitato Feste, sempre attivo e presente, organizza ogni anno, per rendere quella di Maria Regina una festa sempre più degna della Sua misericordia.
Maria Regina: Un Titolo Antico e Significativo
Fu già San Francesco, ai suoi tempi, ad attribuire a Maria il titolo di Regina, riconoscendola come: Regina dei Patriarchi, Regina dei Profeti, Regina degli Apostoli, Regina dei Martiri, Regina dei veri cristiani, Regina delle Vergini, Regina di tutti i Santi, Regina concepita senza peccato originale, Regina della Pace. La dedicazione della chiesa a Maria Regina e la conseguente denominazione della Parrocchia indicano ampiamente la sua natura di Comunità Mariana.
Un profondo legame con la Mamma Celeste è suggellato dalla "Peregrinatio" nelle famiglie della Parrocchia del quadro che riproduce la Regina. Essa offre l’opportunità della preghiera del Rosario e dell’ascolto di brevi e semplici catechesi sull’Eucaristia e sul valore della Santa Messa, per sensibilizzare all’impegno domenicale. Molto sentita è anche la devozione alla Madonna di Fatima, la cui statua è arrivata anni or sono proprio da Fatima.

La Bellezza della Preghiera: Un Verso per la Vergine
La devozione verso la Madonna è espressa anche attraverso le parole dei grandi poeti e mistici, come in questo passaggio che ne esalta la grandezza e la misericordia:
"Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. / Qui sé a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra 'mortali, sé di speranza fontana vivace. / Donna, s'è tanto grande e tanto vali, che qual vuol grazia e a te non ricorre, sua disianza vuol volare senz'ali. / La tua benignità non pur soccorre a chi domanda, ma molte fiate liberamente al dimandar precorre. / In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te s'aduna quantunque in creatura è di bontate".
Programma dei Festeggiamenti Religiosi e Civili (Riferimento 2025)
I festeggiamenti, che si aprono con l'avvio del Mese Mariano, culminano in una serie di eventi religiosi e civili. Il programma per il 2025 offre un'illustrazione dettagliata delle celebrazioni:
Appuntamenti Religiosi
- Novena in onore della Vergine: I festeggiamenti si sono aperti con l'inizio della Novena, dal 16 al 24 maggio.
- Vespri Solenni e Processione (Sabato 24 maggio): Dopo la Veglia Mariana, con la partecipazione dei cori parrocchiali cittadini, il sabato 24 maggio, dopo i Vespri Solenni delle ore 18.30, si tiene la Solenne Processione per le vie del paese. Il percorso include: Chiesa, Via Risorgimento, Duca D'Aosta, Nanni, Volta, Galilei, Fermi, Duca degli Abruzzi, Colombo, De Viti De Marco, Vespucci, Magellano, Sant'Elia, Risorgimento, Campi, Giolitti, Don Sturzo, De Gasperi, De Pietro, Di Vittorio, Campi, Montegrappa, Crispi, Chiesa. Al termine della processione, si svolge l'Atto di Affidamento a Maria.
- Sante Messe e Solenne Celebrazione Eucaristica (Domenica 25 maggio): La domenica 25 maggio, al mattino le Sante Messe vengono celebrate alle ore 8.30 e alle 10.30. Nel pomeriggio, alle ore 19.00, S.E. Mons. Luigi Pezzuto, già Nunzio Apostolico, presiede la Solenne Celebrazione Eucaristica.
- Santa Messa nell'Anniversario della Dedicazione della Parrocchia (Venerdì 31 maggio): Alle ore 19.00, viene officiata la Santa Messa nell'Anniversario della Dedicazione della Parrocchia, segnando la chiusura del mese mariano.
Festeggiamenti 2019, la processione e lo spettacolo pirotecnico in onore di Maria Regina Pacis
Appuntamenti Civili
- Premiazione Tornei Giovanili e Concorso d'Arte (Sabato 24 maggio): Dopo la processione serale, si svolge la Premiazione dei Tornei giovanili e del Concorso d'Arte, dove i ragazzi presentano poesie e disegni realizzati sul tema "Maria Regina della Speranza".
- Spettacolo Musicale (Domenica 25 maggio): La sera della domenica, alle ore 21.30, in Piazza I. Passante, si anima con lo spettacolo del "Bar Italia - La Discoteca Italiana", che propone musica anni '70-'80-'90, animazione, scenografie esclusive, laser show, effetti speciali, led wall e giochi di fuoco.
- "Biciclettiamo verso Maria" (Venerdì 31 maggio): Alle ore 16.30, è in programma l'evento "Biciclettiamo verso Maria", un omaggio dei ragazzi dei gruppi di catechesi alla Madonna del Garofano presso la Nunziatella. Questo evento conclude l'anno catechistico e ha un forte valore simbolico. Un anno precedente, per la chiusura dell’anno catechistico, tutti i ragazzi si erano recati in bici presso la cappella della Madonna di Loreto, nella zona industriale, luogo in cui la Vergine apparve alla pia mugnaia squinzanese, Maria Manca.

L'Edificazione della Comunità: "Chiamati ad essere Comunità"
La storia della Parrocchia Maria Regina non è solo la storia di un edificio, ma quella di una comunità in continua crescita. Come ha indicato don Sandro Quarta durante la programmazione delle celebrazioni del 50°, il senso di tali eventi non è un momento celebrativo di un edificio di pietra o un nostalgico ricordo del passato, ma un’opportunità per tutta la Parrocchia per riflettere sul suo essere Comunità costituita da “pietre vive” continuamente modellate dallo Spirito “per la costruzione di un edificio spirituale”. Uno striscione, posto sul portone della chiesa dalla prima domenica di Avvento, riporta l’impegno: “Chiamati ad essere Comunità”.
Una chiesa parrocchiale è la casa comune in cui viene donata e si accresce la vita di Grazia dei membri di una Comunità. Già nel lontano 1963, don Vincenzo Ruggio, allora viceparroco, scriveva sul Bollettino parrocchiale in occasione della nomina di don Nicola a Parroco: "Vicino al tuo cuore di padre ci sentiremo tra di noi fratelli, scopriremo il nostro vero volto, che non è quello di un agglomerato numerico di individui uniti fra loro solo da strade ben note…, ma quello confortante e bellissimo di una autentica grande famiglia, nella quale ciò che unisce è un vincolo divino che sussiste per volontà e nel nome del Signore."
Laici con entusiasmo e dedizione hanno collaborato fin dalla prima ora con don Nicola e, ne siamo certi, partecipano ora dal Cielo a questa festa. Larga e sentita è stata la partecipazione di parrocchiani, di concittadini ma anche di fedeli giunti da altri paesi. Dopo don Nicola, numerosi sacerdoti hanno arricchito la Comunità con la varietà dei loro carismi, contribuendo alla fioritura di belle famiglie cristiane che, con i loro figli, costituiscono la speranza del futuro della comunità.