L'estate di Novoli entra nel vivo con i tradizionali festeggiamenti in onore della patrona e protettrice Maria Santissima del Pane, venerata dalla comunità già dal 1707. Questa data è ricordata dal popolo per il miracoloso intervento della Vergine durante una terribile epidemia, che segnò profondamente la storia e la devozione locale.
La festa, culmine di nove giorni di intensa preghiera, si rinnova ogni anno con un ricco calendario di appuntamenti religiosi e civili, che uniscono fede, tradizione e spettacolo. Quest'anno, i giorni clou ricchi di appuntamenti si terranno da sabato 20 a lunedì 22 luglio, con eventi che animeranno la comunità nord salentina.

Le Radici Storiche del Culto della Madonna del Pane
Il titolo di "Madonna del Pane" ha una storia affascinante e profondamente radicata nel territorio di Novoli. La sua origine risale a una leggendaria apparizione della Vergine ad una popolana di nome Giovanna, avvenuta nel 1707.
La Madonna apparve a Giovanna proprio nella località denominata "cuneddha" (dal nome del muretto su cui era affrescata l'immagine della Madonna), per darle quel pane miracoloso che avrebbe debellato una mortale epidemia che imperversava allora nella comunità. Questa località è anche il luogo dove pare sia stata costruita agli inizi del XVII secolo la cappella, sebbene sia stata ufficialmente descritta per la prima volta nella Visita Pastorale del 1746.
Fu in questa occasione che si precisava come la chiesa, dedicata alla Vergine di Costantinopoli, si presentasse con una sola navata e tre altari: quello maggiore con una nicchia in pietra e l'immagine della Madonna di Costantinopoli disegnata sul muro, e quelli laterali dedicati rispettivamente a San Marco e Sant’Agostino.
Nel 1853, la cappella della Madonna di Costantinopoli acquisì per la prima volta la denominazione di "Maria Santissima del Pane", come evidenziato nei verbali della santa Visita Pastorale che riportavano anche "la necessità di registrare una relazione di tanti fatti prodigiosi scritta dal Rev. D. Vincenzo Tarantini". Dalla fine dell’Ottocento, il titolo Madonna del Pane comparve sempre più spesso, fino a diventare l’unico titolo della Santa Protettrice di Novoli.
Mons. Zola, nella Santa Visita Pastorale del 1880, ricordò che il clero di Novoli solennizzava la protettrice la terza domenica di luglio, una tradizione che si è mantenuta nel tempo.
La Chiesa della Madonna del Pane: un legame con la storia più antica di Novoli
Il culto della Madonna del Pane è strettamente legato alla più antica chiesa di Novoli, che fu anche la prima parrocchiale, prima della costruzione della chiesa dedicata a Sant’Andrea Apostolo. Al suo interno si conserva un importantissimo affresco bizantineggiante, un’icona della Vergine Odegitricia rinvenuta nella Cappella della Mater Dei (come veniva chiamata anticamente) nel 1865. Questa immagine, tra l'altro, è stata raffigurata per alcuni periodi sullo stemma cittadino.
L’affresco, collocato cronologicamente nei primi decenni del XIV secolo, rappresenta la Madonna con il Bambino, con ai lati i monogrammi in lingua greca MP e OY accanto al volto di Maria, e IC e XC a destra della figura del Bambino. L'opera fu definita "di pregevole valore" dall'allora sovrintendente, architetto Riccardo Mola.
La cappella è importante anche per un altro frammento di affresco rinvenuto nel 1951, raffigurante una donna e un angelo, entrambi con l’aureola e il segno della croce in testa. Questo frammento, posizionato sulla facciata esterna del muro dove è effigiata la Vergine, è considerato opera della stessa mano, sebbene di minore importanza.
Il Programma Religioso: Novene, Messe e Processioni
La festa è preceduta da un intenso percorso spirituale di nove giorni di preghiera nella chiesa dedicata alla compatrona, Maria Santissima del Pane. L’intronizzazione del simulacro e l’inizio della novena avevano avuto luogo lo scorso 9 luglio con la messa presieduta dal vescovo di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna. Ogni giorno, poi, si sono tenute tre celebrazioni: alle 7:30, alle 18:30 e alle 20:00.
Il 10 luglio, nel primo giorno della novena, mons. Piero De Santis, vicario per la pastorale nella diocesi di Nardò-Gallipoli, aveva tenuto una conversazione sul tema “Maria nella peregrinazione della fede: dall’ascolto alla divina maternità”.
I Giorni Clou della Festa
Il culmine della celebrazione religiosa si articola su più giorni:
- Sabato 20 luglio: nella chiesa parrocchiale omonima, le sante messe si terranno a partire dalle ore 7:00 (ogni ora) fino alle 10:00. Alle 19:30, al termine della celebrazione eucaristica, si svolgerà la prima delle tre processioni con il simulacro della Vergine Celeste. Al termine di questa, avrà luogo il canto della "Salve Regina" in Piazza Aldo Moro. Quest'anno, sarà eseguita quella musicata dal maestro Tonio Calabrese, a 25 anni dalla sua prima esecuzione, con il Gran Concerto Bandistico “A. Toma” Città di Manduria diretto dal maestro Maria Teresa Pedone, il soprano Marta Nigro e il tenore Giampiero Ruffino.
- Domenica 21 luglio: al mattino, le sante messe dalle 7:00 in poi. Dopo la messa delle ore 10:00, la statua della Madonna del Pane sarà traslata in Chiesa Madre dove alle 11:00 si terrà la celebrazione eucaristica e il panegirico tenuto dal Padre Predicatore, fra’ Piero. Nella parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, la statua sosterà fino al giorno seguente.
- Lunedì 22 luglio: la giornata si concluderà con la solenne concelebrazione eucaristica alle ore 19:30 in Chiesa Madre, presieduta dall’Arcivescovo Michele Seccia.

Il Ricco Calendario Civile: Musica, Cultura e Spettacolo
Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma civile, messo a punto dal comitato festa presieduto da Pasquale De Luca, ha previsto una serie di appuntamenti che meritano attenzione, volti a intrattenere fedeli e turisti con musica, cultura e spettacolo.
Tra gli eventi più recenti, il 19 luglio si terrà alle 23:00 l'arrivo di "Bar Italia". Sempre il 19 luglio, a cura dell’associazione culturale “Fucina Sociale”, avrà luogo la seconda edizione di “Frumenti e Fermenti”, un momento di riflessione e un percorso che narra del culto e delle tradizioni cerealicole. I cereali e il pane, che hanno segnato la storia del paese, sono i protagonisti di un’originale narrazione del territorio.
Il lunedì 22 luglio, a partire dalle ore 22:00, sempre in piazza Regina Margherita, lo spettacolo continua con lo straordinario show del Party Salento, per vivere, rivivere, cantare e ballare la musica più bella e coinvolgente degli ultimi 50 anni.
Cassano delle Murge Festa Patronale 2012 Concerto Bandistico Città di Bisceglie Norma Parte 1 Dirige Dominga Damato
Tradizioni e Spettacoli Passati
La festa della Madonna del Pane si distingue anche per la sua ricca offerta di folklore, musica popolare e ospiti illustri. Tradizionalmente, il calendario degli eventi si svolge interamente nella cornice di piazza Regina Margherita, impreziosita dalle creazioni luminose della ditta Luminarie Perrotta e dai fuochi d’artificio firmati Pirotecnica Salentina.
In edizioni passate, il programma ha incluso serate come "Novoli Balla Tango" con milonghe aperte ai tangueri del Salento, concerti bandistici di musica lirico-sinfonica, e live di gruppi folk come "Anima Popolare" sul palco con i Kababò. La festa di chiusura ha spesso visto la partecipazione di artisti comici e musicali, come Uccio De Santis, Umberto Sardella e Antonella Genga con il loro show targato "Mudù".
Anche sport e solidarietà hanno tradizionalmente completato il cartellone dei festeggiamenti, con iniziative come la donazione straordinaria di sangue dell'Avis Novoli e la "Festa Rossoblù" dell'asd Novoli Calcio, che in una passata edizione del 2015-2016 ha presentato il suo nuovo progetto per il campionato di Eccellenza Pugliese.
Il Significato per la Comunità di Novoli
La festa della Madonna del Pane rappresenta un momento di grande importanza per l'intera comunità di Novoli. Il presidente del comitato, Pasquale De Luca, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto: «Sono stati giorni di intensa attività in cui tutto il comitato ha dato il meglio e si è messo a servizio della comunità cercando di organizzare gli eventi civili per festeggiare degnamente la compatrona.»
Il sindaco di Novoli, Marco De Luca, ha sottolineato il valore profondo di questa celebrazione: «Saluto e ringrazio chi, ogni anno, con impegno e devozione, permette ai novolesi e ai tanti fedeli devoti di vivere serenamente questa festa cui tutti siamo molto legati. Ogni festa, in particolar modo la festa patronale, offre alla comunità tanti spunti di riflessione ma soprattutto l’opportunità di sentirsi unico cuore pulsante che rende unici e indivisibili nel nome delle tradizioni e dei valori che ci impegniamo a preservare perché il logorio della quotidianità ed il tempo non abbiano ad estinguerli.»