Fatima – Trama, Cast e Recensioni del Film

Introduzione al Film "Fatima"

Il film "Fatima" ripercorre la storia dei tre pastorelli che nel 1917 furono testimoni della presunta apparizione della Vergine Maria, in un evento consegnato alla storia, tra fede e superstizione. Diretto con mano raffinata da Marco Pontecorvo, il film offre un'analisi spirituale e storica degli eventi, cercando di esplorare il delicato equilibrio tra fede e razionalità.

Locandina del film Fatima con i pastorelli

La Trama: Fede, Miracoli e Storia

Le Apparizioni del 1917

Agli inizi del ventesimo secolo, Lucia dos Santos, una pastorella di dieci anni, e i suoi cuginetti più piccoli, Francisco e Jacinta Marto, abitano nella cittadina portoghese di Fatima. Mentre l'Europa è scossa dalle violenze della Prima Guerra Mondiale, i tre bambini sono testimoni - nelle campagne vicino al loro villaggio - dell'apparizione di una giovane donna, che sostiene di essere la Beata Vergine Maria. I genitori non credono al loro racconto e li spingono a negare l'accaduto, ma ben presto la voce si diffonde nella comunità, attirando anche l'attenzione del parroco locale. La povera gente, afflitta dalle barbarie del conflitto che ha portato alla morte di molti figli e mariti, si affida alla versione dei tre pastorelli, i quali rimangono i soli a poter vedere e dialogare con la Madonna. Il racconto familiare ruota attorno al dubbio espresso dalla mamma di Lucia: «Perché la Madre di Dio dovrebbe scegliere te tra tanta gente? Che hai di così speciale?». E da lì inizia anche il calvario dei piccoli per l’incredulità di chi li circonda.

Rappresentazione artistica delle apparizioni di Fatima

La Struttura Narrativa: Un Flashback Emozionale

La vicenda è una sorta di lunghissimo flashback a scaglioni, ripercorso proprio dalla figura di una ormai anziana Lucia. L'anziana protagonista della vicenda, che ha consacrato la sua vita a Dio, ripercorre quei drammatici e cruciali giorni in un viaggio nei ricordi di quel lontano passato. In un primo momento, prima che si susseguano gli eventi del 1917, il film mostra l’incontro quasi ai giorni nostri tra lo scettico professor Nichols e suor Lucia, che oramai ottantenne vive in un convento di carmelitane a Coimbra, dove poi è realmente morta nel 2005 all’età di 97 anni dopo esservi entrata nel 1948. Lucia ha un acceso ma rispettoso confronto di opinioni con lo scrittore, al quale racconta la propria versione dei fatti di come sarebbero andate esattamente le cose, incluso quell'evento inspiegabile poi ribattezzato come il Miracolo del Sole, al quale giurarono di aver assistito centinaia di persone. È a lei che il professor Nichols rivolge alcune domande, poche a dire il vero, che sembrano più una scusa per lanciare il racconto.

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Il Cast e i Personaggi Principali

Il film può contare su un cast principale particolarmente azzeccato. L'anziana Lucia è interpretata da Sonia Braga, mentre a dare volto a Lucia bambina è Stephanie Gil, attrice tredicenne all’epoca delle riprese. Lo scrittore è interpretato da Harvey Keitel. Il film mostra i piccoli veggenti per come erano - contrariamente a quello che è un pensiero comune - pieni di vita e vitalità: tra questi spicca, per come è vero, la più piccola Giacinta. Nella sua fedeltà ai fatti, il film riproduce anche la figura del sindaco, Arthur de Oliverira Santos, convinto repubblicano e prefetto del comune di Ourém, a cui appartiene il piccolo borgo di Fatima.

Foto del cast principale del film Fatima

Contesto Storico e Tematiche del Film

L'Europa in Guerra e il Sentimento Anti-Cattolico

La vicenda delle apparizioni si intreccia alle vicissitudini di un’Europa martoriata dalla Prima Guerra Mondiale e da una politica avversa alla fede e alla spiritualità. Come dice la produttrice Rose Ganguzza: «Non si può raccontare di Lucia e dei cugini senza fare riferimento alla situazione che l’Europa occidentale viveva a inizio del XX secolo. Nella penisola iberica c’era un enorme sentimento anti-cattolico. Le chiese venivano chiuse in Spagna e Portogallo mentre i preti non vivevano un periodo felice, rischiando la vita in prima persona. Mezzo continente era poi alle prese con un conflitto militare che, diverso da tutti quelli visti fino a quel momento, richiedeva a moltissimi giovani di sacrificare metaforicamente e letteralmente le loro stesse vite». I bambini sono reali, le loro emozioni e il loro vivere questo sgomento sono tangibili.

Mappa dell'Europa durante la Prima Guerra Mondiale

Lo Scontro tra Fede e Ragione

Uno dei fatti più misteriosi legati alla religione cristiana, che ancor oggi mette dubbi nei fedeli più materialisti e in studiosi di vario tipo, lasciando allo sguardo ateo un approccio più razionale, è quello delle apparizioni di Fatima. Certamente la paura degli scettici e degli atei razionalisti era, in qualche modo fondata, perché, alla domanda di Adelina, la moglie del sindaco «Ma che danno potrebbero mai fare tre bambini?» la risposta non era nei termini e nei modi che il sindaco temeva, ma nella capacità di rendere un borgo sperduto come Fatima una delle mete più importanti del mondo per la cristianità. Fatima, con il suo messaggio, è anche il luogo in cui diventa chiaro che lo scontro tra fede e ragione c’è solo per coloro che non credono mentre, per chi crede, camminano insieme. Ed anche per questo e in quest’ottica che va compresa la frase di Albert Einstein che chiude il film: «Ci sono due modi di vivere la propria vita. Uno come se niente fosse un miracolo. L’altro come se tutto fosse un miracolo».

Analisi e Recensioni Critiche

Punti di Forza

Il film "Fatima" è stato descritto come poetico ed emozionante, con un cast internazionale azzeccato. Conta su un buon numero di comparse e su un cast principale particolarmente azzeccato. Stupende le immagini dei paesaggi aspri del Portogallo. Per la sua fedeltà ai fatti, il film mostra i piccoli veggenti per come erano. Chi ha la possibilità di avere tra le mani le Memorie di Lucia e gli altri suoi scritti potrà rendersi conto della precisione di quanto riportato: probabilmente anche perché, come si legge nei titoli di coda, lo stesso Santuario di Fatima ha avuto un ruolo importante nella realizzazione del progetto. Il film di Marco Pontecorvo è certamente militante ma senza eccessi.

Punti Deboli e Approccio Narrativo

Nonostante i suoi meriti, "Fatima" non aggiunge nulla di nuovo e originale a una vicenda ben nota e segue la scia delle similari produzioni a tema, potendo contare su un cast che cerca di compensare come può la letargia di una sceneggiatura che non fa molto per offrire un approccio inedito a un evento così peculiare. Ci troviamo di fronte a un film che affronta spiritualmente la storia, in una messa in scena sì decorosa ma priva di effettivi guizzi che segue una narrazione alquanto prevedibile, adottante un ipotetico scontro ideologico solo di facciata. La scenografia non è particolarmente brillante e il racconto risulta lento.

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Luoghi delle Riprese e Produzione

Le scene del film sono state girate in diverse località del Portogallo, includendo Fátima, Sesimbra, Cidadelhe, Tomar, Coimbra e Tapada de Mafra. Coimbra, in particolare, è il luogo dove ha trascorso la maggior parte dei suoi anni l’unica veggente rimasta in vita, suor Lucia don Santos.

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