L'Azione Cattolica (AC) è un'associazione di laici che si impegnano a vivere seguendo l'insegnamento di Gesù Cristo nei vari contesti della vita quotidiana. Con una storia di oltre 160 anni, l'AC si è distinta per l'annuncio del Vangelo e per un profondo impegno nella formazione, non trascurando mai l'attenzione verso i più piccoli.

Le Origini e lo Sviluppo dei Gruppi per Bambini nell'Azione Cattolica
L'impegno per la formazione è una delle caratteristiche originarie dell'Azione Cattolica. Fin dai suoi primi anni, l'associazione ha mostrato una particolare sollecitudine per i bambini e i ragazzi. I gruppi specifici per bambini e ragazzi vennero fondati ufficialmente nei primi anni Venti. A testimonianza di questa attenzione, il primo congresso degli Aspiranti della Gioventù Cattolica di Roma si tenne già il 3-4 marzo 1928.
L'Associazione dei Fanciulli, nata in questi anni, conobbe un notevole incremento negli anni Cinquanta e Sessanta, segno di una crescente partecipazione e di un rinnovato interesse per le attività a loro dedicate.
Editoria e Comunicazione per i Fanciulli
L'Azione Cattolica ha dedicato una significativa attenzione anche all'editoria per l'infanzia, riconoscendo l'importanza di strumenti adatti all'età per la formazione e l'intrattenimento. Nel 1937 venne stampato il primo numero de «Il Vittorioso», un celebre giornale a fumetti destinato agli aspiranti della Giac italiana. Questa pubblicazione fu distribuita capillarmente nelle parrocchie e negli oratori fino al 1966, lasciando un segno nella cultura giovanile cattolica del tempo. Successivamente, tra le pubblicazioni specifiche per i più piccoli, si ricorda anche «Il Corrierino» (1946-1962). L'impegno editoriale si concretizzò anche nella fondazione della casa editrice Sales nel 1931, con una produzione incentrata sulla famiglia e l'infanzia, confluita poi nell'Ave a metà degli anni Sessanta.

Il Movimento Ragazzi di AC e il Rinnovamento Conciliare
Durante gli anni Sessanta, nel clima di rinnovamento conciliare, l'Azione Cattolica cercò nuovi metodi per parlare di fede anche ai più piccoli. In questo periodo, il numero dei bambini e dei ragazzi superò persino quello dei giovani e delle giovani effettivi di Giac e Gf. È in questo contesto che si inizia a parlare di Movimento Ragazzi di AC, un'espressione della volontà di adattare e innovare l'approccio educativo e formativo ai bisogni e alle sensibilità delle nuove generazioni.
Cos'è l'Azione Cattolica oggi: Un Percorso di Fede per Ogni Età
L'Azione Cattolica, associazione laicale più antica e diffusa in Italia, propone itinerari differenziati secondo le età e le condizioni di vita. La sua vita si svolge principalmente all'interno delle parrocchie e sul territorio, strutturandosi in fasce d'età:
- ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi): rivolta ai ragazzi dai 6 ai 14 anni (scuole elementari e medie).
- ACG (Azione Cattolica Giovanissimi): dedicata ai giovani dai 15 ai 18 anni (scuole superiori).
- ACA (Azione Cattolica Adulti): per gli adulti.
Valorizzando il protagonismo ad ogni età, l'AC offre un cammino di formazione che punta sull'esperienza diretta della fede nel proprio concreto ambiente di vita e sull'iniziazione cristiana sacramentale. La forma del gruppo è fondamentale per vivere ed esprimere un impegno comune nella formazione, nella missione e nel servizio alla Chiesa. L'AC, fin dal principio, ha risposto alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio delle singole Chiese locali e delle comunità parrocchiali, riconosciute come il luogo naturale quotidiano in cui vivere il radicamento ecclesiale.
Una Rete di Fede e Amicizia
Vittorio Bachelet descriveva l'Azione Cattolica come una realtà di cristiani che "si conoscono, che si vogliono bene, che lavorano assieme nel nome del Signore, che sono amici: è questa rete di uomini e donne che lavorano in tutte le diocesi, e di giovani, e di adulti, e di ragazzi e di fanciulli, che in tutta la Chiesa italiana, con concordia, con uno spirito comune, senza troppe ormai sovrastrutture organizzative, ma veramente essendo sempre più un cuor solo e un’anima sola, cercano di servire la Chiesa."
I vescovi hanno definito l'AC come l'esperienza di “laici dedicati con legame diretto e organico alla comunità diocesana”, una definizione che riflette l'intenzione di una disponibilità aperta, totale, creativa e responsabile verso la Chiesa e il suo cammino, contribuendo a costruirla con il pensiero, il servizio e la corresponsabilità pastorale.
PRESENTAZIONE ATTIVITA' ACR A.A. 2020/21 **STAY TUNED**
L'Organizzazione e il Progetto Formativo dell'ACR
L'Azione Cattolica Italiana persegue le proprie finalità attraverso un progetto formativo unitario e organico, che accompagna ogni persona nella crescita di una matura coscienza umana e cristiana. Questo avviene grazie a percorsi permanenti, organici e graduali, sempre attenti alle diverse età, condizioni e ambienti di vita, nonché ai vari livelli di accoglienza della fede. L'ACR, in particolare, si concentra sull'educazione alla responsabilità in un cammino personale e comunitario.
Adesione e Partecipazione
Possono aderire all’Azione Cattolica Italiana quei laici che, accettandone la natura e i fini, intendono partecipare alla sua vita associativa. L’appartenenza all’Azione Cattolica costituisce una scelta per maturare la propria vocazione alla santità, viverla da laici e svolgere il servizio ecclesiale per la crescita della comunità cristiana. L’adesione viene confermata ogni anno, in ragione della progressiva crescita di consapevolezza del socio di partecipare alla vita dell’associazione e, per essa, alla vita della comunità cristiana e della società civile.
Struttura Associativa e Ruoli di Responsabilità
Il funzionamento della struttura associativa è affidato ai responsabili eletti democraticamente. Ogni fascia d'età ha i suoi referenti, come il Responsabile AC Ragazzi, il Responsabile AC Giovanissimi e i Responsabili AC Adulti, che guidano le attività dei rispettivi gruppi. Per i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie, gli appuntamenti si svolgono generalmente il sabato pomeriggio, con orari che possono variare a seconda della parrocchia, ad esempio dalle 14:30 alle 17:00 o dalle 16:00 alle 17:30. Inoltre, tutti i settori insieme si ritrovano solitamente ogni domenica mattina per vivere la Santa Messa. Per avere maggiori informazioni, è possibile rivolgersi in parrocchia o chiedere direttamente dei responsabili di settore.