Halloween, una ricorrenza con origini risalenti a circa 6000 anni fa, continua ad influenzare il nostro calendario. L'attuale Halloween ha radici profonde nella cultura celtica del 4000 a.C. Si tratta di una festa che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno, un periodo di ultimo raccolto e di passaggio, con un carattere mortuario. Si credeva che quella notte gli spiriti potessero girovagare per la terra tra i viventi.
La sera del 31 ottobre è pur sempre la vigilia di Ognissanti, ma viene ormai etichettata come la notte delle streghe, uno dei tanti nomi attribuiti alla festa negli anni. Il termine "Halloween" deriva da "All Hallow’s eve", contratto anche in "Hallowe’en" con un apostrofo tra le due "e".

Le Origini Pagane: Il Samhain Celtico
Le più antiche celebrazioni di Halloween erano guidate dai Druidi in onore di Samhain, signore della morte, la cui ricorrenza risale al 1° novembre (secondo "HALLOWEEN THROUGH TWENTY CENTURIES" di Ralph Linton). Ben lungi dall'essere una festività cristiana, Halloween è una vecchia festività pagana, mascherata come tradizione e costume ecclesiastico. Infatti, oggi molte persone che si dichiarano cristiane permettono ai loro bambini di essere coinvolti con lo spirito di questa tradizione prettamente pagana.
L’Encyclopedia Americana attesta che Halloween è chiaramente una reliquia dei tempi pagani. Anche l’autorevole Encyclopedia Britannica evidenzia che Halloween precede di molto l’epoca cristiana. Le due caratteristiche principali dell’antica Halloween erano l’accensione dei falò e il credo per il quale questa fosse la notte principale in cui fantasmi e streghe vagano nell’aria. La storia dimostra che le principali manifestazioni di Halloween furono meramente druidiche ed esattamente esercitate da parte dei Druidi dell’Europa Nord Occidentale; è inoltre provato che in alcune parti dell’Irlanda il 31 ottobre è conosciuto come OIDHCH SHAMHNA, “Vigilia di Saman”, cioè di Samhain, il signore pagano Druido.
Questa festività pagana, tuttavia, non veniva festeggiata soltanto tra i Druidi, ma era anche una festività Romana! L’Enciclopedia Britannica continua: Nelle cerimonie dei Druidi venivano anche innestate alcune delle caratteristiche della festività romana in onore di Pomona che aveva luogo verso il 1° novembre, quando noci e mele rappresentavano la stagione dei frutti invernali, situazione quest’ultima che giocava una parte importante in tutto questo macabro progetto. Il sacerdote Druido insegnava l’immortalità dell’anima, che passa da un corpo all’altro una volta che la persona muore.
Ruth Kelley, nel suo "Libro di Halloween" a pagina 10, spiega che l’ultima notte dell’anno antico (31 ottobre) il signore della morte riuniva le anime di coloro che erano morti nell’anno passato e che erano stati condannati a vivere nei corpi degli animali, per decretare loro sotto quali forme avrebbero dovuto abitare durante i 12 mesi successivi. L’anno nuovo, essendo i loro peccati espiati, venivano liberati per andare nel cielo dei Cielo Druido. Halloween veniva celebrato per persuadere le menti delle persone con la falsa dottrina dell’immortalità dell’anima - intesa nel senso che i morti non sono realmente morti.
Samhain: le origini celtiche di Halloween tra mitologia, tradizioni e folklore #nesiamocelti
L'Influenza Celtica e Romana
- I Celti erano un popolo la cui presenza è rintracciabile tra le isole britanniche, la Spagna e il Basso Danubio. Il loro nome deriva da un’espressione greca d’epoca classica: keltoi.
- I Druidi erano sacerdoti degli antichi celti. Nelle zone della Gran Bretagna non invase dai romani, il druidismo sopravvisse finché fu soppiantato definitivamente dal cristianesimo. Era una religione fondata sulla fede nell'immortalità dell'anima che, al momento del trapasso, entrava nel corpo di un neonato.
L'Evoluzione dei Costumi di Halloween
La pratica di travestirsi, indossando maschere e costumi, risale proprio al Samhain affinché i vivi non si facessero riconoscere dai defunti e in cambio ricevessero in dono del cibo. Nel Medioevo questa pratica venne mantenuta: la gente povera si mascherava ed elemosinava porta a porta offrendo preghiere in cambio di beni alimentari. All'epoca venivano usate le pellicce, ora i costumi più in voga sono i seguenti: vampiro, zombie, lupo mannaro, fantasma, scheletro, streghe. Di recente hanno guadagnato posizioni anche supereroi ed alieni.
In alcune zone, ad esempio in Alabama, sono però vietati indumenti con riferimenti a figure religiose come i preti. La celebrazione americana si basa sui costumi e sulla tradizione folcloristica della Scozia e dell’Irlanda, che storicamente viene tracciata all’epoca dell’era precristiana dal paganesimo.
Simbolismo e Oggetti Liturgici
Gli oggetti liturgici sono innumerevoli: oltre ai costumi e accessori macabri e grotteschi, ci sono anche gli spaventapasseri e le bucce di granturco, particolarmente usati per addobbare le case, ma non dimentichiamo il pezzo da novanta, la zucca. Inizialmente in Irlanda veniva utilizzata la rapa, ma l’immigrazione ha favorito un’unione tra irlandesi e nord americani; quest’ultimi hanno mantenuto la tradizione di intagliare un ortaggio, ma per motivi di disponibilità scelsero la zucca.
Passatempi per Halloween? Sicuramente il più gettonato è "trick or treat", sacrificio o maledizione, o come siamo abituati a sentirlo, dolcetto o scherzetto. In alcune aree degli States questa pratica è possibile solo ai ragazzi fino ai 12 anni, per gli altri scatterebbe una multa che può arrivare anche a 1000 dollari. Altre attività possono essere i falò, guardare film horror, raccontare storie terrificanti, intagliare zucche, organizzare feste in costume e visitare attrazioni infestate. Parte del simbolismo di Halloween è sicuramente da ricercare nei romanzi di Dracula o Frankenstein. I colori predominanti sono il nero della morte, l’arancione dell’autunno e il viola.
Durante la ricorrenza celtica si era soliti fare un falò; quest’ultimo attirava gli insetti, e amanti degli insetti sono i pipistrelli. È per questo motivo che gli amichetti di Batman sono uno dei simboli principali di Halloween.
Le tradizioni culinarie prevedono dolcetti con sembianze mostruose e le adorate candy corn, di fatto ne vengono consumate 9000 tonnellate ogni anno (fonte NCA). Il business di Halloween è secondo solo a quello natalizio; infatti, in America si arriva a spendere complessivamente oltre 6 miliardi di dollari tra dolci, costumi e decorazioni.

Halloween e la Chiesa Cristiana: Contrasti e Proselitismo
La chiesa cristiana è contraria a Halloween, ritiene la festa e ciò che ne deriva (enfasi verso la morte, la violenza, il male e gli spiriti), incompatibile con la fede che professano. Gli evangelisti invece vedono la festa dei morti come un’occasione di proselitismo.
La Posizione della Chiesa Cattolica Romana
Il termine "Halloween" è la serata di Allhallows o Hallowmas, cioè la vigilia di Ognissanti e rappresenta una delle festività più solenni della Chiesa Cattolica Romana. Ognissanti cade il 1° novembre. Gregorio III (731-741) consacrò una cappella nella Basilica di San Pietro a tutti i santi fissando l’anniversario al 1° novembre. Gregorio IV (827-844) estese la celebrazione dell’1 novembre all’intera Chiesa. La celebrazione di Halloween, la vigilia, è tanto vecchia quanto quella di Ognissanti della Chiesa Cattolica. Ralph Linton, a pagina 6 del suo libro, dice a proposito di questa festività: la festa di Ognissanti fu introdotta nel calendario della Chiesa perché l’anno non era lungo abbastanza da poter dedicare un giorno speciale per ogni spirito della Chiesa Cattolica.
Nel 609 papa Bonifacio IV istituì la festa di Ognissanti, da celebrare il 13 maggio (data in cui venivano festeggiati i Lemuria romani); il secolo successivo papa Gregorio III la spostò però al 1° novembre, così da installarla sul Samhain celtico. Una tattica ricorrente: la festa pagana viene “coperta” con una nuova festa riconsacrata alla religione cattolico romana.
Durante la festa di Ognissanti, il 1° novembre, i racconti soprannaturali erano uno strumento per promuovere la preghiera per la salvezza delle anime sofferenti. Gli storici documentano che già nel XIV secolo venivano distribuite piccole “soul cake” d’avena, dolcetti offerti in cambio di preghiere per i morti. Nel corso dell’XI secolo, i monaci istituirono la festa dei morti il 2 novembre, creando un’occasione per i vivi di pregare e compiere opere di bene per le anime nel purgatorio. In cambio, venivano offerte elemosine e dolci, e si celebravano messe per facilitare il passaggio delle anime verso il cielo.
La Riforma Protestante e Halloween
I Protestanti, in parte, continuarono la celebrazione di Halloween, fino a quando fu proprio in quel giorno ed esattamente nel 1517 che Martin Lutero affisse le sue storiche 95 tesi davanti alla porta del castello della chiesa di Wittenberg, da cui ebbe inizio la Riforma Protestante. “Lutero scelse quella sera speciale perché sapeva benissimo che tutta la gente del paese quella sera sarebbe andata in chiesa”. Con la Riforma e la chiusura dei monasteri, il purgatorio fu ripudiato dai protestanti e molte tradizioni cristiane furono reinterpretate, ma Halloween continuò a evolversi.
Leggende e Simboli Macabri: Jack o' Lantern
Mai sentito parlare di Jack o’ lantern? Si esatto, il fabbro irlandese che si prese beffa del diavolo. Sfortunatamente per lui esagerò e quando giunse il suo momento, per lui non ci fu posto né in cielo né all’inferno. Fu scacciato dal diavolo e condannato a vagare con una lanterna aspettando il giorno del Giudizio.
Un aspetto inquietante di questa festa è la sua correlazione con la stregoneria e il satanismo. La vigilia di Ognissanti, il 31 ottobre, è il quarto dei grandi appuntamenti sabatici trimestrali celebrati tra gli adoratori del diavolo con orge e sacrifici animali. Si tratta di famosi “sabba”, in altre parole quei raduni durante i quali si ritiene che il demonio intervenga sotto le forme più bizzarre. In realtà si tratta di messe nere o rituali neopagani.
Dall’aspetto demoniaco è anche ciò che più simboleggia Halloween: una zucca svuotata della polpa ed intagliata in maniera da ricordare un volto demoniaco, con all’interno la fioca luce di una candela. Si espone sui davanzali delle finestre e la tradizione le attribuisce la qualifica di “schiaccia streghe”. Streghe, fantasmi, spettri e demoni non possono introdursi in un'abitazione con una simile guardiana. Questa zucca spettrale chiamata "Jack o’ lantern" (la lanterna di Jack), è legata a leggende popolari irlandesi.
La Leggenda di Jack
Una di queste narra che Jack vendette l’anima al diavolo per pagare i debiti contratti al gioco e Satana accettò a condizione che Jack pagasse. Dopo aver bevuto, Jack mise in dubbio che il diavolo fosse in grado di trasformarsi in qualsiasi cosa volesse; in questo modo lo ingannò e lo fece trasformare in una moneta per pagare la bevanda. Prima che il diavolo riuscisse a riprendere la sua forma normale, Jack prese la moneta e la mise in tasca vicino ad una croce d’argento per impedirgli di ritornare come prima. Per liberarsi, il diavolo propose un accordo, promettendo a Jack che l’avrebbe lasciato in pace per un anno se lo avesse liberato; questi acconsentì pensando che avrebbe avuto tutto il tempo per cambiare vita e che così il diavolo lo avrebbe lasciato in pace. Poi, però, non si curò della sua decisione, né di sua moglie, né dei poveri e non andò mai in chiesa, come s’era ripromesso. Così il diavolo ritornò l’anno successivo a Halloween per prendersi Jack; ma anche questa volta l’uomo riuscì con uno stratagemma ad ingannare Satana, facendogli promettere di lasciarlo in pace per dieci anni. L’anno successivo morì, ma gli fu negato l’accesso al Paradiso, e così si diresse verso l’Inferno. L’Irlandese, disperato perché costretto a quella continua ricerca, prese il carbone e lo mise nella rapa per illuminare il suo cammino. Da allora, quando si vedono i fuochi fatui nelle zone paludose, c’è l’usanza di affermare che sia Jack con la sua lanterna alla ricerca di un luogo di riposo.
Un’altra leggenda narra che Jack, un noto scommettitore e bevitore, una sera invitò il diavolo a casa a bere con lui. Usciti insieme, scommise che il diavolo non sarebbe riuscito ad arrampicarsi su un albero. Quest’ultimo, pensando di non aver nulla da temere, balzò subito su un albero, ma Jack tirò fuori un coltello e intagliò una croce sul tronco, cosicché il diavolo non poté più scendere e arrivare a Jack e alla sua anima. Quando anni dopo Jack morì, non fu ammesso né in Paradiso, a causa della sua vita dissoluta di ubriacone e truffatore, né all’Inferno, perché il diavolo lo rimandò indietro memore del tiro mancino che gli aveva giocato. Il diavolo però diede a Jack un tizzone ardente per illuminare il suo cammino nell'oscurità e questi, per non farlo spegnere dal vento e per farlo durare più a lungo, lo mise nella rapa che stava mangiando. Da allora Jack fu condannato a vagare nell'oscurità con la sua lanterna, fino al giorno del Giudizio Universale. La leggenda vuole che ogni notte di Halloween, Jack vaghi ancora nelle tenebre con la sua brace ardente. A seguito di questa leggenda, per tenere a bada gli spiriti, la notte di Halloween, gli irlandesi erano soliti accendere una candela e metterla in una rapa. Dopo essere emigrati in America, però, trovarono difficile reperire questo vegetale e così utilizzarono le zucche, più facili anche da svuotare.

Cosa Dice la Bibbia su Halloween e le Pratiche Pagane
Per sapere come la pensa Dio su Halloween e altri argomenti, bisogna ascoltare la Sua Parola: la Bibbia. Ecco cosa insegnava Mosè ispirato dallo Spirito Santo:
- “Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il Signore vostro Dio” (Levitico 19:31).
- “Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il Signore detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il Signore, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te. Tu sarai integro verso il Signore Dio tuo; poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il Signore, il tuo Dio, non lo permette” (Deuteronomio 18:9-14).
Case stregate, pipistrelli, spiriti, streghe e Jack, hanno per comune denominatore la paura, ma Dio non instilla ed alimenta la paura: “E voi non avete ricevuto uno spirito di servitú per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: ‘Abbà! Padre!’” (Romani 8:15). Il Signore “infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d’amore e di autocontrollo” (II Timoteo 1:7), in questo “amore non c’è paura; anzi, l’amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell’amore” (I Giovanni 4:18).
Gesù è venuto nel mondo per salvarci affinché, come disse Zaccaria, il padre di Giovanni Battista: “…liberati dalla mano dei nostri nemici, lo serviamo senza paura” (Luca 1:74). La Bibbia afferma che la luce non ha niente in comune con le tenebre (cfr. II Corinzi 6:14). I cristiani, i seguaci di Cristo, non possono accettare e praticare una festa in cui il Signor Gesù non ha posto. La Sua Parola ancora afferma: “Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; piuttosto denunciatele; perché è vergognoso perfino il parlare delle cose che costoro fanno di nascosto” (Efes. 5:11).
Per i credenti fedeli a “Tutto L’Evangelo”, la Parola di Dio asserisce come proteggersi da queste insidie di Satana: “Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza…” (Efesini 6:11-18).
Il nostro tempo si sta abituando a convivere con storie e simboli demoniaci, un segno dell’approssimarsi degli “ultimi tempi”. Chi è illuminato dalla grazia divina ha il dovere di svelare le astuzie di Satana a quanti vivono nell’oscurità e invitarli a divenire figli di luce anziché adoratori della notte.
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