A Reggio Emilia, la figura di Angelo Rovereto sta suscitando un crescente interesse nella comunità, grazie alla sua profonda fede e a un particolare carisma che lo vede impegnato in una vita consacrata alla preghiera, pur da semplice laico. Questa devozione, maturata nel corso degli anni, Rovereto ha scelto di condividerla con il prossimo, offrendo conforto spirituale e psicologico a numerose persone.

Angelo Rovereto: Una Vita Dedicata alla Preghiera e all'Aiuto
Angelo Rovereto, di origini pugliesi ma trapiantato a Reggio Emilia da una trentina d’anni, è un operaio sposato con una figlia. Nonostante la sua professione, dedica la quasi totalità del suo tempo libero alla preghiera. Egli non ha mai assunto un ruolo specifico nella gerarchia "laica" in sostegno ai sacerdoti; non è né diacono, né accolito, né ministro dell’Eucaristia, ma è considerato dagli ambienti curiali come un semplice cristiano e un vero uomo di Dio.
La sua fede è descritta da chi lo conosce bene come "in grado di smuovere le montagne". È inoltre un devotissimo di San Michele Arcangelo, l’arcangelo simbolo della vittoria del bene su Satana e sul peccato. Intorno a lui, da circa dieci anni, da quando ha sentito una sorta di chiamata all’adorazione quotidiana, si è formato un gruppo di preghiera in costante crescita.
Il Carisma e le Iniziative Spirituali
Il carisma di Rovereto si manifesta nell'aiuto offerto alle persone, molte delle quali hanno riferito di essere guarite da qualche malanno dopo aver pregato insieme a lui, una circostanza che ha contribuito alla "vox populi" intorno alla sua figura. Le voci sul suo "dono" si stanno diffondendo sempre di più, tanto che c’è chi lo definisce guaritore o veggente. Tuttavia, a quanto si apprende, è lui per primo a rifiutare queste definizioni.
Le iniziative che lo vedono presente, inclusa la formazione di un coro all'interno del suo gruppo di preghiera, devono avere l'imprimatur del vescovo. Quest'ultimo ha dato la sua benedizione ad Angelo e ai suoi, esprimendo però il desiderio di evitare strumentalizzazioni o un afflusso di persone dettato più dalla curiosità che dal reale bisogno e dalla fede.

Il Gruppo di Preghiera e le Sedi
Il percorso spirituale di Angelo Rovereto e del suo gruppo di preghiera ha avuto diverse tappe. Inizialmente, il servizio spirituale si svolgeva nei locali del seminario, per poi spostarsi nella parrocchia di Pieve Modolena. Attualmente, le iniziative si tengono presso la parrocchia di San Francesco d’Assisi in piazza martiri del 7 luglio a Reggio Emilia.
Il trasferimento dalla parrocchia di Pieve Modolena è avvenuto a causa di alcuni dissidi sorti tra i fedeli in merito alla presenza di Angelo Rovereto e dei suoi compagni. Nonostante queste polemiche, la sua fede e la sua fiducia non sono state scalfite.
L'Afflusso di Fedeli e l'Impatto Spirituale
Ai momenti di adorazione, preghiera, catechesi e celebrazioni liturgiche a cui Angelo Rovereto partecipa, accorrono fedeli da tutta Italia e dall’Europa, in particolare da Medjugorie. Si è registrato anche un episodio significativo in cui un giovane reggiano avrebbe scelto di entrare in seminario dopo una serie di colloqui con Rovereto.
Durante questi riti religiosi, che sono condotti da sacerdoti e autorizzati dalla curia, Angelo Rovereto dialoga con tutti coloro che cercano una parola di conforto o una preghiera di guarigione, sempre sostenuto dal suo gruppo di preghiera. È fondamentale sottolineare che questo "dono della preghiera e della parola" è espresso da Angelo Rovereto a titolo totalmente gratuito, riflettendo la sua umiltà e la sua riluttanza a cercare ogni forma di notorietà.

La Chiesa di San Michele Arcangelo di Paderna: Un Ricordo Speciale
In un contesto diverso, ma sempre legato alla devozione religiosa e all'Arcangelo Michele nella provincia di Reggio Emilia, la parrocchia di Paderna ha recentemente commemorato il centenario della nascita del suo ultimo parroco, don Angelo Vezzosi. Nella chiesa di San Michele Arcangelo di Paderna, è stata celebrata una Messa in suffragio del sacerdote, deceduto il 19 marzo 1999.
Questa occasione ha permesso di presentare un libro curato da don Pier Luigi Ghirelli, che raccoglie testimonianze di parrocchiani, scritti di don Angelo e un corredo fotografico, in parte inedito. Il volume include anche una sezione che esamina la piccola parrocchia dal punto di vista storico, statistico e onomastico, e un contributo dell’avvocato Fabio Guidetti, "Scintille di memoria", con una pillola di grafologia.
Don Angelo Vezzosi è nato il 27 dicembre 1920 a Cà de Marchetti di Regnano e fu ordinato sacerdote il 27 giugno 1943. Dopo brevi esperienze come curato a Ramiseto e Salvaterra, divenne parroco di Paderna il 21 febbraio 1952.
